XVII° Premio Ricardo Oliveira – the winner is…

In una delle stagioni più merdavigliose per i colori rossoneri c’è comunque chi è riuscito a distinguersi per prestazioni oscene oltre la melma, letture degne di un orbo e fisicità degna di un budino. Quest’anno la battaglia è stata tra le più dure viste all’Oliveira, forse quella in cui la scelta è stata più difficile perché avete dato vita ad una semifinale ed una finale tiratissime.
Tre uomini, ma che dico uomini, tre leggende dell’insulto meritavano questo premio perché Estupinan, Gimenez e Loftus-Cheek erano più che degni di questo premio, ma come si sa il vincitore può essere soltanto uno e anche in questo caso non poteva non vincere un’altra delle grandi intuizioni made in intestino retto del gran visir di tutti i segaioli di football manager, un giocatore che non avrebbe fatto rimpiangere Theo Hernandez, l’unico e impresentabile

PERVIS ESTUPINAN

Il terzino ex brighton ha ancora una volta esaltato le capacità di scouting ma che dico scouting, di shitting del mini palestrato capace di buttare soldi peggio di un neodiciottenne alla prima volta in un night club. La battaglia però è stata durissima e decisa da poche decine di voti proprio a ricordare l’alto livello di scarsezza dei pretendenti!

Nonostante la grande delusione sono arrivati i complimenti dello sconfitto che non ha fatto mancare il proprio saluto: credo che il lungo infortunio abbia pesato non poco quest’oggi. Avessi giocato di più avrei ricevuto più insulti, peccato. Non è bastato aver sfasciato la gamba di Jashari… provo profondo rammarico ma mi rifarò l’anno prossimo perché mi sento proprio l’attaccante giusto per questo nuovo Milan!
Ed ora eccoci finalmente col vincitore! L’ecuadoriano arriva salutando la folla che gli lancia un pallone e lui spaventato chiama le bodyguard perché non sa cosa farci per poi farlo brillare in sicurezza. Giubilo tra i presenti che in quel momento preparavano falsi documenti per farlo estradare come pericoloso latitante del calcio: Sono felice anche se il gol nel derby poteva costarmi caro, per fortuna la gente si è ricordata come un quasi debuttante mi ha rubato il posto!
Grandi insulti tra i presenti in sala pippe, roba di cui andrebbe fiero anche Germano Mosconi. Ecco Estupinan sollevare la coppa con non poca fatica visto il peso di ben 13 grammi. Un premio più che meritato per un’altra intuizione del nostro genio dell’angolritmo, che campione!

In un’altra annata sportiva merdavigliosa per la squadra, c’è chi è riuscito ad elevarsi da un piattume devastante mostrando quelle attitudini che si chiedono a chi indossa questa maglia. E’ un podio tutto nuovo rispetto a quello della passata stagione, ma il vincitore non poteva che essere lui

LUKA MODRIC

che ha lasciato le briciole a tutti gli altri. Ed ora ecco il podio rossonero al completo:

1 – Luka Modric
2 – Adrien Rabiot
3 – Mike Maignan

Ovviamente non è finita qui, perché anche la parte manageriale merita un doveroso riconoscimento con la seconda edizione del Night Award “Viva la merda!”.
Diciamolo subito, quest’anno è stato il premio più sentito come dimostra la partecipazione record superiore a tutti gli altri night awards. Quindi eccoci a premiare goliardicamente colui che ci ricorda René Ferretti quando grida “viva la merda!” perché come direbbe lui questo è un Milan alla cazzo di cane!
Rullo di tamburi per colui che ha vinto, il proprietario che tutto il mondo non ci invidia:

GERARD JOSEPH CARDINALE

capace di imporsi con la sua lungimiranza, la sua dialettica, la sua presenza ma soprattutto la capacità innata di circondarsi di persone competenti! Non è un caso che il podio sia completato da altri due personaggi disponibili al dialogo e al contraddittorio come Ibrahimovic e Furlani. Le sue non abilità hanno sbaragliato la concorrenza tanto che lo stesso Stadioni, arrivato ai piedi del podio, è subito corso a tesserne le lodi ai nostri microfoni: ve lo avevo detto che Cardinale aveva il magic touch, ha vinto anche questo premio!
Ringraziando Stadioni per le dichiarazioni sempre precise e mai fuori dal mondo, non possiamo che complimentarci nuovamente con il vincitore che per l’occasione è stato premiato da Gel Lo una controfigura franco-ugandese-laotiana della pop star americana scelta da Bob il giardiniere per non intaccare il budget di mercato di 15 dollari.

Ed ora ecco il podio completo del disastro rossonero:

1 – Cardinale
2 – Ibrahimovic
3 – Furlani

Grazie di niente e andatevene tutti!

P.S: andate a recuperare quelle frasi che vi hanno fatto ribaltare in questa stagione perchè alle 12 inizia il Premio Teomondo Scrofalo!

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Community rossonera, da sempre in prima linea contro l'AC Giannino 1986. Sempre all'attacco. Un sito di curvaioli (La Repubblica). Un buco nero del web (Mauro Suma)