
Dove sono i pusillanimi che, come me, davano a Gerry nostro, vero cuore rossonero, del micragnoso? Del pulciaro? 70 milioni sull’unghia, o forse anche di più, almeno così si dice, ha sbattuto sul tavolo, per acquistare Gonçalo Ramos e far vergognare i miscredenti. Adesso la curva, mi dà parecchio fastidio il solo fatto di nominarla, potrà fare tranquillamente la sua gioiosa grigliata. I ben informati dicono che il ragazzo sia stato pagato un tantinello in più del suo reale valore, per strapparlo in quattro e quattr’otto alla terribile concorrenza di prestigiosi club della Premier. Inutile fare gli schizzinosi sull’organigramma dirigenziale del Milan. Dopo aver ricevuto innumerevoli due di picche, l’Illuminato ha deciso di promuovere, in ruoli definiti in maniera fumosa e creativa, gente senza arte né parte, presa dalle retrovie di Casa Milan. Ce n’è uno, uno solo, tal Lomonte, che è in possesso del patentino da DS. Peccato non sia stato promosso Kirovski, che tanti meriti ha acquisito come responsabile di Milan Futuro. Non c’è nessuno tra i dirigenti che sappia un minimello di calcio. Ma non bisogna preoccuparsi. Siamo nelle mani di Mendes, un marpione che sa tutelare i suoi interessi e a cui ovviamente importa ben poco di quelli del Milan. Sicuramente è lui ad avere anche indirizzato la scelta di Amorim. Davvero strano che siano stati spesi tempestivamente tanti soldi. Sicuramente Gonçalo Ramos, a giudicare dalle sue ultime stagioni al Psg, non li vale. Io non voglio denigrare il ragazzo, che non è certo una pippa. I termini economici di un’operazione, che ci porta un centravanti buono ma non eccezionale, mi sembrano folli. Be’, Erasmo da Rotterdam scrisse l’Elogio della follia. Chi sono io per contraddirlo? Però…..
Però, perché l’hanno preso adesso e non l’anno scorso oppure a Gennaio? L’estate scorsa acquistarono Nkunku, che non è un centravanti. Io volevo Vlahovic o, in subordine, Hojlund. Imprecai per quell’acquisto oneroso e privo di senso. Per coprire la lacuna e aumentare la competitività della squadra, a Gennaio hanno dotato Tare di un budget pari a zero, che gli ha permesso di portare un Fullkrug arrivato gratis perché rotto. La pantomima Mateta, il preferito da Furlanette, si è risolta nel modo che sappiamo. Risultato? Non siamo arrivati nemmeno quarti, subendo un notevole danno non solo sportivo. A me Gerry non sembra un’aquila neanche dal punto di vista economico. Più che un guru della finanza mi pare un fuffaguru dell’imbecillanza. Io non ho nessuna fiducia nel signor Cardinale. Com’è possibile concederla a chi ha calpestato, brutalizzato il Milan e la sua Storia? Oggi ho visto una cosa che mi ha fatto pensare a voi, Gerry e Ibra. Poi ho tirato l’acqua ed è passato tutto. Non credo proprio che, duro di comprendonio com’è, il porporato abbia capito i suoi errori. Non c’è nessuno in un’imbarazzante dirigenza di bassissimo livello che abbia un minimo di competenze sportive. L’unica notizia che mi elettrizzerebbe sarebbe la vendita del Milan. Io, a differenza di tanti tifosi (poco) illuminati, Ramos o non Ramos, contesterei duramente giorno e notte. Follia i 70 milioni o ancor di più, sempre che siano veri, per Gonçalo? Sì. Mi travesto da Erasmo e faccio un elogio della follia? No. Vlahovic avrei preso! Non credo all’ingresso di nuovi soci danarosi. E neppure al fatto che l’ecclesiastico tiri fuori qualche sodo di tasca sua, cosa che non ha mai fatto. Saranno le cessioni a finanziare gli acquisti. Di questo sono dolorosamente certa. Staremo a vedere se ho ragione. Dove volete che possa andare un club gestito da una Società in cui non c’è nessuno che capisca qualcosa di calcio? Verso una stagione mortificante, purtroppo. L’ennesima, targata Gerry. Ancora fiducia volete dare a questo individuo? Non vi è bastato lo scempio che ha fatto per anni sulle carni del Milan? Vi piace essere presi per i fondelli? Non volete capire mai?
Non sono nemmeno in grado di gioire appieno per la questione Palestra. Sì, un moto di epidermica, perfida soddisfazione l’ho provato. E così pure per la faccenda Nico Paz. Ma poi penso a noi e ogni tipo di pulsione che possa assomigliare alla gioia si azzera. E’ flebile anche la speranza che gli impuniti e impunibili possano finalmente pagare per le loro malefatte, alla faccia dei numerosi e altolocati protettori istituzionali e mediatici. Viglione e Chinè sono sempre al loro posto. E Malagò è stato sponsorizzato da Don Beppe. Tornando a noi, Erasmo mio, un elogio alla follia voglio farlo anch’io. Sì, elogio la follia di quelli che, avendo perfettamente capito da subito in che manacce siamo caduti, hanno continuato e continuano a lottare per cercare di salvare il loro Milan. A quelli che non si lasciano abbindolare dallo strano affaire Gonçalo Ramos e lo guardano con diffidenza, cercando di capire cosa ci sia sotto. A quelli che non riescono ad appassionarsi al Mercato, perché sanno che, se non ci liberiamo degli usurpatori, checchè ne dicano i menestrelli, per noi non c’è futuro. Mi spiace non essere stata in palinsesto per il 26 Giugno. Ti faccio tanti cari auguri di buon compleanno, Paolo. In fondo qualche giorno di ritardo non è nulla in confronto all’eternità. Io sogno il tuo ritorno. So perfettamente che non potrà mai avvenire con questo schifo di proprietà. Sono, comunque, contenta che tu non abbia accettato la Nazionale, perchè…. non oso dirlo e neanche a pensarlo. Da Erasmo da Rotterdam a Tommaso Moro il passo è breve. Sì, il mio sogno assume i contorni dell’utopia. Lo so. Ma continuo a coltivarlo. Lascio ad altri i sogni di un Mercato che, essendo in mano a certa gentaglia, non mi appassiona. Così come non riesco ad appassionarmi ai Mondiali. Io seguo il corso dei miei pensieri. Loro volano nel cielo azzurro dell’immaginazione. Inseguono l’idea di un Milan che possa finalmente finire in mani degne, perché…. Je suis Paolo Maldini. Je suis Zvonimir Boban.
Chiara
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