
Dopo Goncalo Ramos ecco Mario Gila. Nel giro di una settimana o giù di lì, il Milan di Cardinale butta sul piatto del mercato fiches per 100 mln o poco meno per soli due giocatori, una roba mai vista per Gerry. Tra le cose mai viste c’è anche la sua presenza a Milanello al fianco del nuovo mister con annessa passeggiata sul campo e pure qui dobbiamo registrare un evento a noi sconosciuto: nessuno lo ha mai visto in presenza con gli allenatori precedenti appena ingaggiati e a dirla tutta per circa un anno non lo si è visto nemmeno una volta a San Siro, figuriamoci a milanello.
Cosa sta succedendo? Bella a sapersi. Credo che nessun tifoso possa fare calcoli o previsioni perché è tutto benedettamente o maledettamente nuovo a seconda di come terminerà questo mercato. Tra i dati di fatto vanno però ricordati il rifinanziamento del “debito” nei confronti di Elliott (con l’uscita di quest’ultimo) e la defenestrazione del duo Furlani-Moncada e con loro la famosa politica del giocatore sbagliato dal prezzo giusto. E’ una svolta? Sì, ma non sappiamo se verso lidi dalle spiagge dorate o un burrone.
Come molti altri tifosi di fiducia verso questa gente ne ho zero e dopo la batosta per il famoso mercato con mille giocatori e APACF show direi che vado con i piedi di piombo perché anche basta essere presi per i fondelli, meglio vedere cosa ha da raccontare questo mercato per tirare delle somme meno spannometriche. Diciamo che sempre parlando di fatti, i due acquisti rientrano nel range di mirabelliana memoria: non vere certezze dall’estero e giocatori di una certa solidità dall’Italia. Questo non significa che faranno bene o male, è solo un fatto da registrare come è da registrare un acquisto fatto in Italia appunto e per di più con Lotito.
Rivolgendomi direttamente a voi cari nighters, qui c’è poco da capire almeno per ora perché sono tutte mosse nuove e diciamolo, imprevedibili. Sfido chiunque a dire che avremmo spesso circa 100 mln per due calciatori (lasciamo per una attimo da parte il giudizio sui singoli) perché ognuno di noi dopo quattro anni di trattative estenuanti per risparmiare 15 centesimi e miliardi di telefonate e calcoli per spendere più di 20 mln per un calciatore non poteva immaginare nulla di tutto ciò. Anche dovessero vendere mezza squadra, queste prime mosse sembrano dirci che qualcosa nel modo di fare mercato è cambiata, Mendes o non Mendes. Ad oggi non so darmi una spiegazione e nemmeno riesco a immaginare il futuro semplicemente perché tutto il prevedibile è saltato e ad oggi vale solo l’inimmaginabile nel senso che nessuno poteva prevedere tutto questo.
Oggi in pieno pomeriggio ci sarà la presentazione di Amorim e anche qui potremmo assistere a un’altra prima assoluta se Gerry dovesse essere al suo fianco. Comunque la si pensi su Cardinale (io penso il peggio) sarebbe un segnale forte per una volta: il tecnico gode della piena fiducia del proprietario. Lasciamo perdere che magari salterà dopo un mese dall’inizio campionato, ma almeno come rappresentazione per l’esterno (tifosi e non solo) e l’interno (allenatore, giocatori e non solo) lui si porrebbe come la chiave di volta nell’architettura di un arco: il “pezzo” che tiene insieme il tutto. Non è una esaltazione di Cardinale e nemmeno il contrario perché la chiave di volta dev’essere ben fatta affinché svolga la sua funzione: se poi si rivela “debole” vien giù tutto. Detto questo, tra fare la chiave di volta e non farla passa tutta la differenza del mondo in termini di fiducia per la squadra e per la stessa stampa che sarebbe pronta ad azzannare Amorim se non ci mettesse la faccia.
Altra prima assoluta se fosse presente anche Cardinale sarebbe vederlo rispondere a domande. Fa ridere pensare come tutto ciò non sia mai avvenuto in quattro anni ma questi sono i fatti e se anche fossero domande banali (sappiamo che nel caso sarà così) finalmente potremmo sentire per davvero qualche suo pensiero anche se di circostanza o retorico.
Non so davvero cosa aspettarmi da questa società e per una volta non ha per forza un’accezione negativa. Almeno mi hanno lasciato la curiosità.
Seal
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