O lucem candidiore nota!

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Non sto più nella pelle! Sono in volo nell’alto dei cieli! Leao e Tonali mi hanno regalato momenti di estasi. Non riesco più a mettere le briglie ai miei sogni. Loro viaggiano come cavalli imbizzarriti in un caleidoscopio in cui i colori vivaci e intensi della felicità hanno scacciato quelli cupi della paura. Ma non abbiamo ancora vinto niente. Ci aspetta un’Atalanta minacciosa. Lo so bene. Però vallo a dire al mio cuore che esulta. Totò diceva che la vita è fatta di cose reali e cose supposte. Se le reali le mettiamo da una parte, dove le mettiamo le supposte? Gufacci maledetti che ci avete frantumato tutti gli ammennicoli con la fatal Verona! Padovan del mio par de ciuffoli! Avete detto poche cose reali e molte cose supposte. Mo’, dove mettete le supposte? Io un consiglio da darvi ce l’avrei…. Mamma mia! Mamma mia! Mamma mia! Che emozioni mi regali, Milan mio!

Grotte di Catullo. Sirmione.

Penso a Catullo. Lui probabilmente nacque a Verona, la fatal Verona, e abitò a Sirmione, la splendida Sirmione, da cui io ho la fortuna di distare solo una quindicina di Km. “ O lucem candidiore nota!” scrisse ebbro di felicità nel giorno del ritorno inaspettato della sua Lesbia. Ecco, il giorno degno del segno più candido per noi è l’8 Maggio. Compleanno di re nostro Franco e di cuore nostro Sandro. Voglio farmi prendere dalla suggestione della data nel mio pre caratterizzato da un’incredibile ansia. Non mi faccio impressionare dalla rimonta degli Orrendi sull’Empoli. Guardicchio distrattamente la partita. Sì, qualche palpitino mi viene ai due gol empolesi. So, però, che sono arrivati troppo presto. Gli Orrendi la ribalteranno. Se finisse così il primo tempo, magari…. Come non detto. Spengo tutto sull’autogol di Romagnoli. Vengo a sapere del risultato solo parecchio dopo la fine della gara. Non mi scompongo. Certo che adesso dobbiamo passare due giorni duri con quelli là in testa e i media che la menano con la stucchevole storia della fatal Verona. Il tempo passa lentamente e io mi macero nella tensione. La stessa che avvinghia tutti i cuori rossoneri. Cerco di darmi un coraggio che non ho. Ce la faremo. L’8 Maggio non è un giorno qualunque. E’ il nostro “dies candidiore nota”. Tanti auguri, Franco. Tanti auguri, Sandro. Cellulare bollente. Amici rossoneri in fibrillazione. Mando a quel paese i pessimisti cosmici. Ho voglia di positività. Ma ho una paura…. Sguardi furtivi quando ci si incontra. Un grande, meraviglioso sogno celato con tenerezza e pudore dentro al cuore. Mamma mia! Mamma mia! Mamma mia! Non ci sentiamo benissimo? Non conta niente. L’importante è come staremo Domenica verso le 23.

Sheva 100! Sheva 101! E io c’ero!

Caro Catullo, tu trepidavi per la tua Lesbia. Io mi danno l’anima per il mio Milan. Te lo dico nella tua lingua. Unicuique suum. A ciascuno il suo. Colgo un segnale positivo nel pareggio in extremis del Cagliari a Salerno. Nonostante la simpatia per i cacciatori di sogni impossibili come il nostro, devo badare ai miei interessi. Voglio che i Sardi incontrino gli Orrendi, avendo ancora concrete speranze di salvezza. Altrimenti quelli là di fanno un’altra scampagnata da “ Prego, si accomodi.” Certo, si ha un bel dire che noi, grazie al cielo, possiamo permetterci di guardare solo i nostri risultati. Però…. A Verona ci attendono con il coltello tra i denti. A S. Siro, invece, qualche settimana fa erano andati in gita premio. Mi viene in mente lo striscione dei tifosi napoletani che, in risposta a un “ Forza Vesuvio!”, esposero “ Giulietta è ‘na zoccola.”. La povera Giulietta non c’entra niente, per carità. Ma i Veronesi un po’ se le cercano, eh. Davvero disgustoso il comunicato di una frangia della curva scaligera, che vuole intimidire il popolo rossonero pronto a riversare il suo amore sulla squadra a Verona. Fatal Verona? Be’, io c’ero, quando… Sheva 100! Sheva 101! Era il Chievo? Non importa. Sempre al Bentegodi si giocava.

Sandroooooo!!!!!!

Formazione. Mi fa piacere che non giochi Brahim. Credo che Krunic prenda il posto di Kessie. Invece sta fuori Benna. Bah! Forse Isma non è al cento per cento dopo la distorsione alla caviglia. Fuori i secondi! Adesso tocca a noi. Congiungo le mani e volgo gli occhi al cielo. Questa non è una semplice partita. E’ un coacervo di emozioni violente e contrastanti. Il colpo di testa di Krunic. Il gol di Tonali! E’ splendido! Sandrooooo!!!!!!! Urlo come una pazza! Sììììììììì!!!!!!!! Ma interviene il Var. Oddio. Ce lo annullano. E ti pareva…. C’è un alluce in fuorigioco. Sicuri di aver guardato il frame giusto? Clamorosa l’occasione di Calabria solo davanti a Montipò. Nooooooo!!!!!!!!!! Dominiamo, ma non la buttiamo dentro. Poi caliamo un po’ e il Verona si fa pericoloso. Il gol di Faraoni mi gela il sangue. Mamma mia, Lazovic fa quel che vuole sulla nostra fascia destra. Siamo sotto dopo aver sprecato tanto. Una mazzata tremenda che può mettere K.O. i ragazzi. Strapazzo l’amico Umberto che sventola la bandiera bianca. Ma quale scudetto perso! Dobbiamo tirar fuori gli attributi! Noi e loro! La squadra lo fa! Magnifico Leao, che è incontenibile sulla sinistra. Cross radente! Tonali da due passi! Gooooolllllll!!!!!!!! Sandroooooooo!!!!!!!!!! La vita riprende a scorrere dentro una donna che torna a sentire profumo di vittoria.

Sandroooo!!!!

Importantissimo aver pareggiato a un soffio dal duplice fischio. Sono piena di speranze nel milanvallo. Voglio Rebic al posto di Giroud. Ripartiamo con gli stessi 11. Io fremo. Leao se ne va ancora! Rasoiata perfetta! Sul secondo palo c’è Tonali! Sandrooooo!!!!!!!!! Mamma mia! Mamma mia! Mamma mia! Che gioia! Fantastico! Il Paradiso è qui! Il Paradiso è adesso! Ma è ancora lunga. Poi le sostituzioni. Finalmente Ante! Un paio di pericoli. Un paio di occasioni per noi. Rafa e Sandro splendidi. Il vantaggio di un gol, meritatissimo, non è del tutto rassicurante, anche se stiamo disputando una buona gara. Possibile che dobbiamo sempre soffrire fino alla fine? Stavolta ci va un po’ meglio. Ci avviciniamo al novantesimo, quando Florenzi, subentrato a un non brillante Calabria, duetta con Messias, si infila in area e trafigge Montipò con un bellissimo destro incrociato. Sììììììì!!!!!!!!! Grande, Bello de nonna! Ci hai regalato la tranquillità negli ultimi minuti. Triplice fischio. Sììììì!!!!!!

Vittoria bellissima e pesantissima! Ci avvicina a….. A. Punto! Fatal Verona un cappero! Sono ebbra di felicità. Ma so che non è ancora fatta. Lasciatemi crogiolare per un giorno nel mio stato di estasi. Il mondo è bello. Il Milan di più. Non era facile reagire dopo essere andati sotto. Questi ragazzi sono fantastici. Sandro e Rafa sopra tutti. Che giorno l’8 Maggio! O lucem candidiore nota! Tu fremevi all’idea di rivedere la tua Lesbia, Catullo. Io impazzisco all’idea di acchiappare un sogno impossibile a tinte rossonere. Sandro, non ho più parole per te. Sei un campione. E sei uno di noi. Sono troppo felice! Domani comincerò a pensare all’Atalanta. Sarà durissima. Ci aspetta una settimana di tensione, che culminerà in una Domenica in cui ci attende l’ennesima partita più importante degli ultimi 10 anni. Bella la mossa di avanzare Tonali, Stefano. Non capisco, invece, questo Theo accentrato in formato simil mezz’ala. Ti prego, metti Rebic al posto di Giroud all’inizio. Mamma mia! Mamma mia! Mamma mia! Il cuore mi batte a mille. Forza Milan!

Chiara

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.