Pagelle Milan Venezia 2-0 del 28 agosto 2026

 

Con parecchia fatica e qualche brivido di troppo il Milan di Amorim vince anche all’esordio a San Siro, incamera altri tre punti e si porta (molto provvisoriamente) in testa alla classifica.

Una serata che inizia con il commosso ricordo del Capitano tra applausi e lacrime di commozione dei 75mila di San Siro e sembra incanalarsi fin da subito sui giusti binari, non fosse che Goncalo Ramos, forse un pizzico emozionato per l’esordio con la nostra maglia alla Scala del calcio, si trovi a cestinare almeno un paio di nitide palle gol.

Il Venezia, venuto a Milano per giocarsela, mette fuori la testa rinfrancato e crea qualche apprensione alla nostra retroguardia, in affanno soprattutto nella parte centrale.

La ripresa sembra seguire il copione del primo tempo, con il Milan a pressare alto e a macinare una discreta mole di gioco (alla fine il tabellino reciterà un 60% di possesso con 14 tiri totali di cui 9 nello specchio) ed i lagunari a rendersi pericolosi con alcune veloci ripartenze, finché Amorim non la decide come a Torino con la qualità dei subentranti, nella fattispecie Saelemaekers che rifinisce con qualità entrambe le marcature meritandosi la palma del migliore anche nel vostro sondaggio di fine partita.

In definitiva, è del tutto evidente come si debba parlare di work in progress nella costruzione del gruppo e di un’identità di squadra, del resto non potrebbe essere diversamente…intanto però mettiamo in cascina questi primi sei punti e guardiamo con curiosità al prossimo impegno in casa della Juventus, primo vero test probante della nostra stagione.

Maignan: 6 Complessivamente poco impegnato perché molti dei tiri veneziani sfilano ai lato della sua porta, attento ed elegante in un’uscita coi piedi fuori area

Gila: 6,5 Un paio di partite gli sono bastate per imporsi già come il leader della nostra difesa, attento nelle chiusure e con l’eleganza di un centrocampista nelle ripartenze palla al piede (Gabbia: SV)

De Winter: 6- Ancora preferito a Gabbia come titolare al centro della nostra difesa, nella prima frazione si rende protagonista di un paio di letture disattente che fanno correre più di un brivido lungo la schiena, cresce un pochino nel corso della ripresa fino a guadagnarsi una sufficienza stiracchiata

Pavlovic: 6+ Primi segnali del Cocainorso della stagione scorsa, corre e randella senza pietà e alimenta anche un paio di buone ripartenze che non finalizza al meglio per eccesso di foga

Chuckwueze: 6 Copre con abnegazione tutta la fascia cercando di interpretare al meglio il nuovo ruolo cucitogli addosso dal Mister, fatalmente tende a spegnersi un pochino nei minuti finali ma in tutta onestà la sua prestazione rimane complessivamente positiva

Musah: 6,5 Due indizi non fanno ancora necessariamente una prova ma anche stasera la sua partita è degna di menzione, si limita a fare legna e a recuperare palloni nel mezzo ma lo fa con continuità nell’arco di tutti i novanta minuti, peccato per il gol che si divora sotto porta ma la sua crescita va seguita con curiosità, in fin dei conti ha solo 23 anni e potrebbe crescere, sperem

Modric: 6 Alle volte denota qualche difficoltà nell’assecondare il pressing frenetico imposto dallo spartito di Amorim, ma vista la sua classe immensa tendo a pensare che sia più un ritardo di condizione atletica che un decadimento geriatrico (Jashari: 6 di incoraggiamento perché nell’azione del raddoppio si fa trovare nella giusta posizione, anche se il tentato scavetto è roba dopolavoristica)

Bartesaghi: 6+ Dalla prima da titolare di Sopracciglione arrivano segnali incoraggianti, presidia la fascia di competenza con buona disinvoltura e sbroglia di testa una situazione difficile davanti alla nostra porta (Estupinan: SV)

Loftus-Cheek: 5,5 Diamo a Pulisic il tempo di mettere qualche minuto nelle gambe e poi Baloo lo rivedremo forse giusto in Coppa Italia (Rabiot: 6 Stavolta niente giochi di prestigio ma concretezza ordinata ed applicata)

Cisse: 6 Un passo indietro rispetto alla prova di Torino ma da un 19enne all’esordio a questi livelli non bisogna aspettarsi fuochi d’artificio in continuazione, in ogni caso gioca con buona continuità e tanta forza nelle gambe, caricando di falli e un paio di ammonizioni la retroguardia dei lagunari (Saelemaekers: 7 il migliore – Entra con l’argento vivo addosso e crea subito scompiglio nella difesa veneziana, fino al bellissimo assist no look per Ramos che stappa la partita e al lancio in profondità per Jashari che la sigilla)

Gonzalo Ramos: 6,5 Nel primo tempo vanifica almeno 3 palle gol evidenti, alimentando battute e preoccupazione tra i miscredenti nella chat di redazione, nella ripresa gonfia la rete con un diagonale da centravanti vero che non ammette repliche, speriamo sia solo l’inizio di una storia destinata a durare

 

Allenatore Amorim: 6,5 Sembra avere idee chiare e coraggio da vendere, speriamo riesca a trovare in fretta il giusto equilibrio tra le due fasi ed auguriamoci che nel finale del mercato la società gli metta a disposizione almeno un altro paio di pedine per sviluppare al meglio i suoi principi di gioco

 

Max

 

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Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.