
…siamo messi come nella gara di hyrox a Pechino.
Con la hyroxissima sconfitta contro il Benfica è saltato il coperchio sul progetto granitico, inteso come granita che si scioglie in questo caldo settembre, di Gerry Cardinale. Con uno stadio che si era già mezzo svuotato verso l’ottantacinquesimo minuto e non pochi fischi, il concetto è apparso chiaro: avete rotto. Tenendo conto che a San Siro il Milan aveva giocato una sola partita, direi che le hyroxate di Gerry non hanno attecchito anche perché alla quinta stagione hai voglia a raccontare favole, voli in elicottero, vision and mission e altre genialate pensando che alla fine tutti si sarebbero bevuti tutto dimenticando quanto fatto.
No caro Gerry, il tifoso rossonero era già caricato a molla da quattro anni terrificanti ed era ovvio non te ne facesse passare mezza per il semplice fatto che tutti i jolly te li eri già giocati come peggio non potevi, con l’arroganza di chi non ne sa mi verrebbe da dire.
E’ bastata la prima sconfitta ad aprire squarci profondi, anzi vere e proprie voragini ancor prima della sosta perché se c’è una cosa che Gerry sa far bene e lasciare chiunque in balia delle onde, possibilmente nascondendo il salvagente. Non è un caso se siamo sempre qui a sentire le solite cose: allenatore inadatto, senatori contro, preparazione deficitaria. In pratica ogni anno le stesse cose perché la società non esiste o forse non vuole esistere. Giusto la presenza di un allenatore amato da molti giornalisti e la presenza di un direttore sportivo avevano evitato la solita litania la stagione passata cercando di far muro, di far quadrato, ma anche lì fino a un certo punto perché poi sul finire l’allenatore era inadatto, i senatori erano contro e la preparazione atletica sbagliata. Stessa solfa, stesso modo di intorbidire le acque e nemmeno un salvagente.
Qui non è questione di gioco, giocatori o altro, qui fare calcio è impossibile ma non per chissà quali strani scherzi del destino, semplicemente perché si fanno le cose al contrario o forse nemmeno così, in modo del tutto schizofrenico. E’ un eterno vortice di cose buttate lì: è come vedere qualcuno fare una lavatrice mettendoci un maglioncino di cashmere, due scarponi da trekking, la camicia di seta, un asciugamano pieno di sabbia, una maglietta arancione presa dai cinesi a 3 euro e lavare tutto a 90°. Cosa cavolo speri di ottenere? La cosa comica è fare poi lo stupito se il maglioncino va bene per la bambola o la camicia è maculata.
La gente è stufa, non ne può più, perché se non ne azzecchi mai una e sei anche così misero da non difendere le tue stesse scelte perché dovrebbe farlo qualcun altro? Perchè dovrebbero farlo i tifosi al posto tuo che se l’arbitro chiama il fuorigioco pensi stia chiedendo un hotdog e una birra? Essere a metà settembre con già due giorni da ok corral è allucinante, io davvero mi domando come si possa pensare che tutto ciò sia minimamente normale, come un proprietario lo possa pensare ancorché ignorante calcisticamente. Jim Carrey in bugiardo bugiardo direbbe “basta con le stronzate!” perché ormai sembriamo un tomo dal titolo “come non fare calcio: tutte le minchiate passo per passo” e secondo me prima o poi diventeremo un caso studio.
Il tifoso è stufo, perché come nella gara di hyrox si continua a far ca***e e non ci si ferma come fosse tutto normale, tutto lecito, tutto accettabile ma non è così e mai lo sarà fin quando qualcuno tiferà. Gli insulti, le prese in giro e tutto il resto ormai fanno il giro del mondo e caro Gerry la tua reputazione elevata dal Milan come fiore all’occhiello di red bird (andate sul sito e capirete a cosa mi riferisco) non può che ritorcerti contro dopo anni di nulla cosmico sotto la tua gestione.
Mi raccomando continua così lasciando allenatore e squadra nel frullatore così aggiungiamo un altro capitolo al tomo su come non fare calcio per le future generazioni di proprietari e dirigenti.
Seal
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