Uccello Rosso, non avrai il mio scalpo!

Mi hai fatto emozionare, ragazzo.

Il Dottor Jekyll e Mister Hyde a noi fanno un baffo. Primo tempo orripilante di una squadra morta più delle foglie di Prévert. Secondo buono. Sarà mica dipeso anche dal fatto che Estupinan e Loftus sono stati sostituiti da due giocatori di calcio? L’Omino di burro, scusa Collodi, e l’Omone di marmo, di fronte al quale la Pietà di Michelangelo impallidisce, hanno fatto danni irreparabili. Qualcuno particolarmente perfido dice che quei due sono inutili. Il malvagio sbaglia! Sono dannosi. Continuare a schierarli titolari è un crimine. Grande prestazione di Moreira. Il ragazzo portoghese è riuscito ad emozionare pure una come me, che è stata distrutta e resa apatica dall’Uccelllo Rosso e dai suoi sostenitori. Diego, con le sue discese impetuose, mi ha ricordato, ho pudore a dirlo, Theo. I gol sono stati gemme preziose. E il mio cuore ha cominciato a battere. Nel primo tempo, oltre che dalla prestazione indecorosa, sono stata schifata dall’immagine di Gerry nostro, presente in tribuna come fanno i veri tifosi del suo livello. Vedendolo, dal profondo dell’anima mi sono sgorgati pensieri carini del tipo: “ Vattene, maledetto! Mi fa schifo vederti. Non passeresti l’esame di coscienza neppure copiando. Dividiamoci. Io vado destra e tu a fa’n…. bagno ( Non ho detto proprio così). Uccello Rosso, non avrai il mio scalpo!” Certo il mio scalpo non l’avrà. Continuerò a combatterlo, senza arrendermi. Ma neanch’io avrò, almeno a breve, il suo. E temo che lui finirà per scalpare del tutto il Milan. Mi sa che dovrei gonfiare palloncini invece di parlargli. Almeno non sarebbe fiato sprecato.

Vietato andare a “Chi l’ha visto?”

Il mio umore all’intervallo è nerissimo. Dai, Dazn, toglimi presto il segnale, che ho dato la disdetta. Sono stanca di vedere i nostri scempi. Mi spiace di non poter seguire in diretta il Mantova. Ma non ne posso più neanche della Marotta League. Gli Orrendi, reduci dalle fatiche madrilene del Martedì, devono smaltire le tossine, poverini. Quindi giocheranno Lunedì la comoda partita casalinga con l’Udinese. E Butti è ancora lì, beffardo e arrogante. Io? Schiumo di rabbia. Ho scritto una gagliarda lettera a Malagò…. Scommetto che noi, dopo gli impegni del Giovedì, scenderemo in campo la Domenica. Magari molto lontani da S. Siro dopo una trasferta di Coppa. E neppure sempre alla sera. Peccato che non possano proprio metterci al Sabato. Altrimenti l’avrebbero fatto. Perdere contro la Lazio mi sarebbe spiaciuto. Non solo perché i suoi tifosi si sono gemellati in maniera orrenda. Non solo perché è una squadra costruita in estrema economia, anche se, mi pare, con buon senso. Ecco, io voglio bene a Rino. Lo ringrazio per tutto quello che ci ha dato in campo. Ho adorato il giocatore. Come allenatore, però, mi sembra una ciofeca. Se Amorim si fa incartare pure da Gattuso, pensavo…. E non escludevo del tutto l’ipotesi, visti anche i due fulmini di guerra schierati come quinto di sinistra e come trequartista. Le partite di Champions mi hanno provocato una tristezza sfociata in profonda malniconia. Noi la Champions l’abbiamo buttata via. Ibra, sei stato davvero bravo con le tue telefonate personali ai giocatori. Hai cercato di metterli contro l’allenatore, di distruggere un gruppo che si era creato nonostante i miasmi societari. Ah, no. Ad avvelenare i pozzi, a rendere il clima tossico a Milanello siamo noi tifosi criticoni. Quelli intelligenti dicono che dovremmo andare a tifare Inter oppure comprarlo noi il Milan. Dove sei adesso, Zlatan? Non si sente più parlare di te. Dovunque tu sia, restaci. Specialmente se il luogo è lontano. Se disgraziatamente torni, io ti accolgo con un vaffa. Un vaffa che non è un’offesa, ma un atto di cortesia per indicarti la giusta via per giungere a destinazione.

Io sì!

I cartonati prescritti impuniti e impunibili sono usciti a testa alta dal Bernabeu, come è loro costume. Che dire? Fortunatamente hanno perso. Altrimenti i peana che hanno esaltato la loro prestazione sarebbero stati ancor più nauseabondi. Gli Orrendi sono riusciti a sfatare un luogo comune. Quale? Le bugie hanno le gambe corte. Le loro le gambe le hanno lunghissime. Ma continuerò a lottare per smascherarle. Complimenti al Como. Sto attenta a non esagerare, perché altrimenti quelli che se ne intendono mi dicono che il suo progetto è fragile e destinato a sgretolarsi. Oddio, è molto difficile mantenersi ad alti livelli in una realtà piccola come quella comasca. Per Gerry, invece, il problema non si pone. Lui non ci porta in alto e quindi non ha la difficoltà di mantenerci lì. E’ un saggio. Dunque, i ricchi Indonesiani Hartono hanno preso il Como in serie D nel 2019. In 7 anni l’hanno portato in Champions, potendo contare su un bacino di utenza minuscolo. Suppongo che, oltre a investirci dei soldi, abbiano assunto delle persone che si intendono di calcio. A occhio e croce almeno come Almstadt, Gardiner e Lomonte. Con dirigenti di tale calibro non sorprende il fatto che il Siviglia abbia avuto Fofana in prestito gratuito e paghi solo una parte irrisoria del suo stipendio. Pazzesco.

Gerry nostro ci ha preso da Campioni d’Italia. In 4 anni ci ha portato dite voi dove, potendo contare su un bacino d’utenza enorme. Il suo sistema olistico non ci ha ancora mandato in serie B. Vediamo come andranno le cose nei 3 anni che mancano per arrivare ai 7 degli Hartono.…. Bah! Chissà cosa accadrà. I tifosi veri aspettano fiduciosi e nutrono sogni di gloria. E io? Io…. Uccello Rosso, non avrai il mio scalpo! Mi viene in mente una frase di Einstein. L’immaginazione è tutto. E’ l’anteprima delle attrazioni che la vita può darti. A me l’Uccello Rosso ha ucciso l’immaginazione. E’ un assassino di emozioni. Ma Moreira, ho paura a dirlo, ha toccato qualche corda del mio cuore. Amorim, sveglia! Diego deve giocare a sinistra, per poter fare le sue scorribande e inserirsi sul secondo palo, quando il gioco si snoda dall’altra parte. Serve, però, qualche accorgimento per dare equilibrio alla squadra, evitando che sia troppo sbilanciata. Non è facile, visto che la rosa è costruita male. Difficile giocare con Diego e Chuck dall’inizio. Meglio mettere Saele a destra. Quanto ai due centrocampisti centrali…la veggo dura. Cominciare ancora con Estupinan e Loftus è un atto criminale. Vuoi proprio continuare a fare l’asino per trovarti in sintonia con Gerry, Ruben? Il pareggio, anche se insperato dopo il disastroso primo tempo, non è un risultato entusiasmante. Fotografa la partita a due volti e, purtroppo, anche le nostre prospettive stagionali. Ci aspettano Benfica e Lecce. Voi siete ottimisti, ragazzi? Io? Je suis Paolo Maldini. Je suis Zvonimir Boban.

Chiara

Seguiteci anche su

WhatsApp

Telegram

YouTube

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.