Milan-Benfica presentazione

Dio ce ne scampi e liberi!

Torna in campo il Milan, a pochi giorni dal pareggio dolceamaro (il secondo di fila dopo l’1-1 con la Juventus) dell’Olimpico contro la Lazio del vecchio amico Rino Gattuso. I rossoneri tornano a giocarsela in campo europeo, seppur dall’Europa League. il debutto dei rossoneri regala un avversario di livello e che rievoca anche vecchie sfide storiche, con rispettivi nomi diventati iconici nella storia del calcio internazionale. Alle ore 21:00, tra le mura di San Siro, il Milan ospiterà il Benfica allenato da Marco Silva. Incroci storici ma anche ‘romantici’ per alcuni protagonisti della sfida. In primis per il tecnico rossonero Ruben Amorim che, da calciatore, ha militato nel Benfica dal 2008 al 2017 (con due esperienze in prestito lungo il tragitto). Serata speciale anche per il centravanti Gonçalo Ramos che, con la maglia del Benfica, ha messo a referto 30 gol in 64 presenze tra il 2020 e il 2023, guadagnandosi l’interesse e il successivo acquisto da parte del Psg.

Ovviamente, occorrerà lasciare le emozioni da parte perché, specialmente dopo i primi malumori da campionato, il debutto continentale del Diavolo deve ridare una scossa importante all’ambiente attorno ad Amorim. Il Milan arriva alla sfida reduce da due risultati che, seppur appaiono parzialmente positivi dal punto di vista dell’avvio di campionato, hanno lasciato più di qualche perplessità per gli ancora forti limiti presenti nella struttura tattica dei rossoneri. Anche le scelte di formazione del nuovo mister non hanno convinto del tutto e, per il Diavolo, è già una serata che necessità di risposte forti, oltre che di tanta ambizione nel voler primeggiare in una competizione ancora mancante dalla propria restigiosa bacheca. Stando alle ultime indiscrezioni, Amorim è pronto a cambi importanti di formazione rispetto all’ultima uscita contro la Lazio. Pronto a partire titolare per la prima volta in stagione Filippo Terracciano, al posto di Mario Gila. A completare la difesa i ‘soliti’ De Winter e Pavlovic. Dopo la pessima prestazione in Serie A, si appresta ad accomodarsi in panchina Pervis Estupiñan, lasciando il posto a Davide Bartesaghi. Cambi di ‘tandem’ in vista sulla mediana e sulla trequarti. Rispetto al match contro i biancocelesti, Amorim dovrebbe schierare Musah e Jashari al posto di Luka Modric e Adrien Rabiot. Alle spalle di Ramos, infine, dovrebbe partire titolare l’inedita coppia Cissé-Hutchinson.

Nuovi esperimenti in vista, dunque, per il tecnico portoghese. Nuove scelte coraggiose o rischiose, dipende dai punti di vista. Senz’altro, Amorim si prende più di qualche rischio. Vedremo se il campo gli darà ragione. Il Benfica, neanche a dirlo, è in un ottimo momento di forma. I lusitani arrivano da un filotto di sette vittorie di fila tra tutte le competizioni. In campionato, al momento, sono secondi in classifica con 5 successi e 1 pareggio in 6 partite. Solo il Porto ha fatto meglio con un 6 su 6 da vetta a punteggio pieno.

La tradizione sorride al Milan anche se, i precedenti tra le due squadre, sono davvero troppo datati per essere considerati una vera e propria statistica. L’ultimo precedente, infatti, risale al 2007 in Champions League, quando il Milan vinse la prima sfida della fase a gironi di quella rassegna (2-1 a San Siro con Pirlo e Inzaghi), da fresco campione d’Europa in carica. Nel complesso, il dato recita: 4 vittorie e 2 pareggi in sei incroci tra le due squadre. Speriamo di continuare a mantenere questa ‘imbattibilità’ anche stasera. Al di là dei tre punti e del percorso in Europa League, come si diceva prima, il Milan deve trovare e fortificare una struttura finora troppo fumosa. Efficace ma troppo prevedibile in fase offensiva, dinamico ma troppo ‘morbido’ in fase difensiva. Le sfide europee, senz’altro, regalano più spunti in verticalità per le squadre ‘giochiste’ come si prepone di essere il Milan di Amorim ma, non di meno, ti mettono di fronte a reparti offensivi intraprendenti e privi di timori reverenziali, specialmente se in Europa non sei pià una voce grossa da tempo. Un test importante che dirà già qualcosa sulle ambizioni di questa squadra, seppur siamo nelle fasi embrionali della nuova stagione. Speriamo in una grande serata. Forza Milan.

Probabile formazione Milan (3-4-2-1): Maignan; Terracciano, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Jashari, Bartesaghi; Cissé, Hutchinson, G. Ramos. Allenatore: Ruben Amorim

Probabile formazione Benfica (4-2-3-1): Soares; Bah, Tomás Araújo, Lenglet, Dahl; Barreiro, Palhinha; Rafa Silva, Sudakov, Prestianni; Pavlidis. All. Marco Silva.

Joker

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Un bisbiglio, un nuovo gioco. Una poesia da imparare, due colori che inebriano la mente ancor prima della vista. Uno spettro di emozioni da cui imparare a essere uomo. Questo è stato il Milan nella mia vita: il silenzio più profondo della passione, l'urlo più solenne e selvaggio dell'anima.