
A meno di due settimane dal raduno, e con esso dell’inizio della nuova stagione, arriva la prima amichevole al Celtic Park con il nostro mercato fermo esattamente al raduno.
Dopo gli acquisti di Gonçalo Ramos e Gila nulla si è mosso né in ingresso né in uscita, le uniche novità sono i rinnovi di due giovani (Camarda e Comotto), Modric che proseguirà con noi per un altro anno, la probabile permanenza di Rabiot e il probabile acquisto di un giovane difensore (diawara) che ha vinto la ligue 2 nello scorso campionato. Poco, troppo poco, per i continui proclami di Gerry che di fumo ne fa tanto ultimamente ma di sostanza davvero poca.
Inutile guardare in casa d’altri perché chi viene da due stagioni totalmente fallimentari siamo noi e dobbiamo recuperare un gap non indifferente. Questo club ha centrato un ottavo e un quinto posto e sentire i proclami di gerry blabla fa ridere (per essere gentili) perché la squadra è sostanzialmente la stessa e manca meno di un mese alla prima di campionato. Perchè continuare con questi inutili dichiarazioni, pensa di incantare i serpenti? Le uniche serpi che lo adorano sono quelle dall’altra parte del naviglio grazie alle soddisfazioni che dà loro da anni.
I giornalisti a seguito del Milan ci fanno sapere che addirittura si è fermato a dormire a Milanello:
E STI CAZZI?
Solo qualche giorno fa gerry blabla teneva a farci sapere che “decide tutto lui” quindi le domande sorgono spontanee: dove sono i giocatori congeniali ad Amorim? Ah, servono le cessioni per acquistarli? Molto bene, dove sono le cessioni? Ah non ci sono…quindi a parte aprir la bocca, parlare di una realtà che esiste solo nella sua testa, cosa sta combinando? Niente, perché a me come a qualsiasi tifoso che lui dorma a Milanello frega cazzi, quello che interessa è che a Milanello ci dormano nuovi giocatori forti adatti ad Amorim, punto. Il resto sono fanfaronate da politicanti sempre pronti a sfuggire dalle proprie responsabilità alzando una cortina fumogena che può giusto ingannare chi ha gli occhiali spessi come il buon Filini.
Davvero dobbiamo essere qui a un mese dalla prima col Torino e leggere una rosa con due soli acquisti e ancora dentro gente come Musah, Chukwueze, Bondo, Loftus-Cheek, Gimenez, ecc.? Ovvio che i meriti di gran parte di questa cianfrusaglia va al duo Furlani/Moncada, ma questi c’erano già con Gerry faso tuto mi e ora che non ci sono più sono ancora tutti qui. Quindi che si fa? Si continua a parlare di cose mirabolanti, di un Milan offensivo, di un cambio di filosofia, del nuovo che avanza… ma quale nuovo? Non è che se cambi i tappettini e il pomello del cambio alla Punto di ventanni ferma da cinque allora passa la revisione, l’intervento che serve per rimetterla in strada è ben più profondo, non qualcosa che può giusto ingannare la vista al momento perché poi la devi accendere e la prove dei fatti non mente. Bla bla bla, poi però la chiave non gira.
Quando si arriva da anni di cose fatte a caso per poi svegliarsi un giorno raccontando che cambia tutto, di solito si fa un tonfo memorabile perché prima di parlare bisogna avere due cose in questo sport: portafoglio a fisarmonica e gente pronta e scafata nei ruoli chiave. A occhio direi che mancano entrambe le cose e sono rimaste solo le belle parole e gli intenti. C’è ancora un mese per far ricredere la maggior parte del tifo o per farlo incavolare del tutto.
Come scritto all’inizio del post, oggi ci sarà la prima partita con Amorim in panchina e sarà l’occasione per vedere se i suoi dettami tattici basati sull’aggressione offensiva e il pressing coordinato cominciano a materializzarsi nella squadra. I singoli, chiunque essi siano, non ha senso valutarli dopo nemmeno due settimane di ritiro mentre l’impianto di gioco dovrebbe mostrare i suoi elementi base per poi affinarsi molto più avanti. Vediamo Amorim come si presenta contro una squadra atleticamente pronta dato che la sfida contro di noi sarà l’ultima prima dell’esordio in campionato contro il Dundee.
Seal
Seguiteci anche su












