
Finalmente anche questa stagione è finita, Deo Gratia, che di questo scempio non ne potevo più. Visto quanto è accaduto vado a ruota libera. Un post magari un pò sconclusionato, che salterà di palo in frasca, ma in questi giorni rimanere razionale ed analitico mi risulta impossibile.
Comincio dalla fine…
mi chiedo come sia stato possibile passare dall’avere la possibilità, per quanto remota, di contrastare la corsa dell’Inter allo scudetto, dall’avere 10 punti di vantaggio sulla quinta, a giocarsi la qualificazione all’ultima di campionato e… e buttare tutto letteralmente nel cesso facendosi fottere da Roma e Como…
Como? Si Como… Ora, è vero che il patron del Como è Robert Budi Hartono, un tizio accreditato di un patrimonio di 45 miliardi di dollari e che in teoria potrebbe comprarsi tutto il campionato italiano ma più di tanto, con le regole sui bilanci, non può spendere nemmeno lui. Se, come deve essere (o almeno dovrebbe) che i bilanci devono essere rispettati vogliamo confrontare le potenzialità di Milan e Como? Il buon Robert ha certamente investito per quanto possibile ma il confronto semplicemente non esisterebbe. Quindi?
Quindi il Como è stato gestito come una società di calcio ed il Milan come … come non lo so ma di sicuro non come una società di calcio.
Il tracollo dopo Lazio Milan (ma era iniziato prima). Perdere contro la Lazio ci poteva pure stare, anche in considerazione delle condizioni ambientali (se ricordate…), ma, ricordo…
Milan-Parma 0-1
Cremonese-Milan 0-2
Milan-Inter 0-1
Milan – Torino 3-2
Napoli-Milan 1-0
Milan-Udinese 0-3
Verona-Milan 0-1
Milan-Juve 0-0
Sassuolo-Milan 2-0
Milan-Atalanta 2-3
Genoa-Milan 1-2
Milan-Cagliari 1-2
Cioè… ci siamo giocati la classificazione CL perdendo contro Parma, Udinese, Sassuolo, Atalanta e, all’ultima giornata, contro un Cagliari già salvo che non aveva particolari motivazioni? Sarò un inguaribile terrapiattcomplottista (ammetto di avere una certa naturale propensione al retropensiero) ma la sensazione che da un certo giorno in poi sia successo qualcosa che abbia cambiato le carte in tavola non mi esce dalla testa.
Ma sarò io…
Ricordo
Ricordo un episodio (mi sembra proprio in Lazio Milan ma non fate troppo conto sulla mia memoria). Tiro dal limite, rasoterra, verso la porta rossonera alla sinistra di Maignan. Il tiro è insidioso ma niente di troppo impegnativo. Mike si tuffa sulla sua sinistra e, come da regolamento del bravo portiere, devia verso l’esterno con il palmo della mano. Normalmente, dopo la deviazione “classica”, la palla va direttamente in angolo ma nel caso specifico rotola, senza troppa fretta, parallela alla linea di fondo senza uscire. Un
normale portiere di terza categoria avrebbe avuto tutto il tempo di rialzarsi, fare due passi avanti e bloccare il pallone in tutta sicurezza. Il nostro Mike, invece si, proprio lui, l’uomo che in altre occasioni ha dimostrato di avere i riflessi e la reattività più esplosivi di un gatto randagio inseguito da un branco di rottweiler incazzati, si rialza con tutta calma e rientra tra i pali.
Mi fossi comportato così Io al “Porta Genova” a fine partita il capitano mi avrebbe preso per un orecchio e mi avrebbe fatto fare 5 giri di campo a calci in culo…
Lo stesso Pavlovic (mi sembra fosse lui…), sicuro che Maignan aveva tutto il tempo, rimane nella sua posizione (sulla sinistra all’altezza della metà dell’area). L’avversario più vicino, resosi conto della situazione ci prova. Mentre Maignan torna indietro e Pavlovic rimane inchiodato, ci crede. Corre verso il pallone e lo fa suo. Quando il buon Pav si rende conto della situazione reagisce e si precipita anche lui. In tempo per chiudere all’avversario pericolosissima traiettoria diretta verso la porta ma non abbastanza per conquistare
Il pallone. Il tizio si gira, passa la palla indietro ad un compagno e così gli avversari si conquistano un’altra opportunità.
Poi finisce tutto in niente, la partita non l’abbiamo persa per quell’episodio ma ai miei occhi di portiere è indicativo. Provo a leggere nella mente di Mike. “Oh raga, io il mio l’ho fatto, il gol evitabile non l’ho preso. Mò so cazzi vostri”. Come dire: la figuraccia su una palla prendibile non la faccio ma della partita mi frega men che zero. Lo stesso atteggiamento scazzato, menefreghista ed indifferente mi è sembrato di vederlo, con qualche eccezione, praticamente su tutti i giocatori della rosa. D’altra parte perché un giocatore dovrebbe sbattersi, sudare, magari rischiare un infortunio quando, è palese, alla proprietà, in
primis, non frega nulla? Meglio pensare a conservarsi per il mondiale (quelli che ci andranno quantomeno) o per la prossima stagione (magari in un’altra squadra dove vi siano più e migliori motivazioni almeno per quelli che hanno un minimo di mercato).
Ma sarò io…
E Rapha?
Premetto. Non reputo Leao un fuoriclasse, quelli sono altra roba, ma lo considero l’unico giocatore, insieme a Rabiot, Modric (per metà campionato), Maignan (quando ha voglia), Saelemaekers (che almeno ci prova sempre) e Pavlovic (per impegno, tigna e cattiveria), che si eleva dalla triste mediocrità della rosa. Non gli si può certo chiedere di correre dietro agli avversari, è più forte di Lui, ma, infortuni a parte (ma qui siamo nelle mani della divina provvidenza) se messo nella sua posizione congeniale, sfruttando la sua velocità ed
un certo numero di colpi che ha dimostrato di avere in canna, può essere l’uomo che risolve le partite. Lo so, è un parere divisivo e criticabile ma non è questo il punto.
Il fatto è che è uno dei pochi monetizzabili della rosa e… non passa che qualche giorno ed è lui stesso a chiamarsi fuori. “ho dato al Milan tutto quello che avevo ma è arrivato il momento di fare una esperienza diversa in un altro campionato” (più o meno ma il concetto è quello).
Me la immagino così:
“Ah Rafa, so Gerry… come chi… Gerry il Cardi, er capo…”
“ah si,… Gerry ma che vuole capo?”
“Ascolta Raf… lo sai che qui più di tanto non si farà… che ne dici se ti vendiamo? Tu vai a stare meglio, magari guadagnare di più… magari giocare per vincere qualcosa… E noi… Beh, noi… come dire…. Ci dispiace ma… sai… il bilancio piange ed abbiamo bisogno di monetizzare… solo che non possiamo fare la figura di quelli che ti vogliono vendere a tutti i costi… sai com’è… i tifosi, la curva, i social… facciamo così… vai in TV, dichiara che è una scelta tua e noi facciamo lo sconto alla squadra che ti comprerà così magari il tuo procuratore riesce a spuntare qualche milioncino in più del tuo stipendio… Si certo tifosi saranno inviperiti ma tanto una volta che vai via che te frega?
Ma sarò io…
La finale di Champions…
Ovviamente non ho seguito la Cl… e perché avrei dovuto? Ma per quanto se ne possa i TG arrivano alle orecchie e certe cose non puoi fare a meno di sentirle. La finale…
PSG-Arsenal… ma come… ed il Bodo? In finale mi sarei aspettato il Bodo Glimt contro qualcun altro… Ma come direte voi… se questa squadra Norvegese, che fino al giorno prima manco sapevamo che esistesse, ha eliminato quelli che in Italia sono definiti “gli ingiocabili” mi aspetto che arrivi almeno alla finale. Invece dopo aver eliminato i cuginastri agli spareggi sono stati a loro volta eliminati agli ottavi da uno “Sporting Lisbona” qualsiasi, non
il Real Madrid… Stavolta sono serio… non è, e non vuole essere, una presa in giro ai cuginastri…ma se la squadra che in Italia viene definita “degli ingiocabili” viene letteralmente sbattuta fuori da un Bodo qualsiasi agli spareggi di CL mi chiedo a quale infimo livello è crollato il calcio Italiano. Da essere “la nazione del calcio”, una delle più forti ed influenti insieme a Inghilterra, Spagna, Brasile ed argentina a non avere nemmeno una squadra che va oltre le eliminatorie di Cl? Ma che fine abbiam fatto? E, se non bastasse,
siamo fuori dalle fasi finali dei mondiali per la terza volta consecutiva… qualcosa vorrà dire…
Ma sarò io…
Troppo comodo.
Sono bastati pochi giorni dalla fine del campionato eh… Il Cardi “scende in campo” (dove l’ho già sentita?) e semplicemente licenza tutti. Dall’AD furlani a tutta la dirigenza in blocco fino all’allenatore. Non voglio difendere nessuno, sia chiaro, ma suona un po’ come uno scarico di responsabilità. Come dire “tutta colpa vostra…”. Vi ho lasciato carta bianca ed il disastro l’avete combinato Voi. Non, “vi ho dato le direttive, i limiti, i budget, le approvazioni (e i niet…) etc”. E’ colpa vostra, punto. Vi licenzio tutti e siamo a posto così.
Così i tifosi sapranno con chi prendersela… E, nel momento più delicato in vista della prossima stagione, quando ci sarebbe una squadra intera da rifondare, una rosa da ribaltare, giocatori da vendere (o almeno svendere) e da comprare, siamo senza nessuno che sappia cosa fare. Non abbiamo un allenatore, un
direttore sportivo che, in accordo, imposti la campagna acquisti, un direttore tecnico etc… Fatto salvo Stadioni, che di calcio sappiamo non saperne nulla, non abbiamo nessun altro con il potere di firma tanto che la lega deve ricordarci di iscriverci al prossimo campionato. Se non fosse una cosa seria sembrerebbe una presa per il culo… Ma nel frattempo, come siamo ormai abituati da anni, tutti i giorni si rincorrono le voci. E l’allenatore sarà questo, non quell’altro, e Ragnik si o Ragnik no, e quel giocatore che piace tanto ma poi va sempre da qualche altra parte e via così…
Ma sarò io…
Ma cosa potremmo fare noi tifosi?
Le tesi sono tante. Dall’abbandono in massa di San Siro al boicottaggio degli sponsor ed agli abbonamenti alle Pay TV. Francamente davvero non saprei dire, ce ne sarebbe abbastanza per una tesi alla Bocconi. Ma ditemi Voi che ho le idee un po confuse…
Ma sarò io…
Mi fermo qui, non posso scrivere un libro e sono andato già troppo oltre. Rimarrebbe da chiedersi “perché” siamo arrivati a questo punto, a questa situazione che definire umiliante è riduttivo? Per provare a capire bisognerebbe andare molto lontano risalire fino ai tempi di Silvietto ma ci sarebbe da scrivere un altro libro.
Ve lo prometto, ci proverò al prossimo post…
PS. Questo zibaldone lo dedico a tutti Voi, alla vostra pazienza ed alla vostra comprensione.
lo dedico anche al nostro Gianclint… Gian, ti capisco, il tuo scoramento, il rifiuto, la nausea per questa volgare imitazione di Milan lo capisco, sono gi stessi miei sentimenti e che in questo momento tu abbia voluto eclissarti mi sembra normale… Sappi però che Ci manchi Tanto…
e mi sa che non sono solo io…
Axel
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