Il Bonobo

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Missione compiuta. E stiamo un po’ meglio fisicamente rispetto al Sassuolo, mi pare. Contenta? Sì. Entusiasta? No. Fin che la barca va, la lascio andare. E come! Ma, vedendo come giochiamo, ho paura delle prossime partite. E pure il Chievo temevo, eh! Un Di Carlo così scatenato verso la direzione arbitrale non l’avevo mai visto. Piuttosto ridicole le esternazioni sulla distanza della barriera in occasione della magia di Biglia. Il secondo gol, invece, potevano annullarlo. Anche se è stato il difensore ad entrare su Piatek già lanciato nella rovesciata. E l’ha pure toccata di mano. Secondo me il gol è regolare, intendiamoci. Penso, però, che , non fosse cambiato il vento che ci soffiava sempre contro, ce l’avrebbero cancellato. Vuoi vedere che Leo, lontano dalle luci dei riflettori, qualche parola giusta a chi di dovere l’ha detta? La cosa mi rasserena. Io sono mantovana e non posso che essere affezionata a Di Carlo. Ha portato il Mantova dalla C2 alla B, fallendo il salto in A solo per lo scandaloso arbitraggio di Farina a Torino. Ma, caro Mimmo, c’è qualcosa che non va. Perchè non ti sei imbufalito così anche in altre circostanze? E di occasioni ne avresti avute, eh! Insomma, per dirla tutta, queste violente lamentele contro di noi, con tanto di roboante cassa di risonanza mediatica, mi insospettiscono. E mi preoccupano.

Cos’è che ha messo l’uomo in cima alla piramide evolutiva, oltre all’estensione della massa cerebrale? Il pollice opponibile. Proprio grazie al pollice che si oppone alle altre dita possiamo afferrare e manipolare gli oggetti. Anche parecchie specie di scimmie ce l’hanno, pur con diverse funzionalità. In primis il Bonobo, che può pure camminare eretto, quando , per esempio, trasporta il cibo con le “mani”. Non so perché il Bonobo mi sia tanto simpatico. Ma qui il punto è un altro. Da quanto mi è stato detto, perché io non ho visto la partita, l’Udinese , pollice o non pollice, non ha proprio messo niente di opponibile ai Gobbi, more solito. Mandracata da 20 milioni e poi, in ogni circostanza, anche in quelle inutili, è tutto un prego si accomodi. Undici Bonobi avrebbero giocato una partita più dignitosa. Noi, invece, incontriamo gente che di opponibile mette non solo il pollice, ma tutto quello che può dare. Giusto così, per carità. E, probabilmente, è pure colpa nostra. Con prestazioni non scintillanti, infatti, diamo coraggio agli avversari, facendogli intravedere la possibilità di conquistare punti. Però…. Tutto il cieco rancore verso di noi, che si esprime enfatizzando gli episodi ritenuti a favore e minimizzando quelli contrari, non mi lascia serena. Se c’è una squadra favorita dagli arbitri in campionato , questa è la Roma. Clamoroso il rigore non dato al Genoa. E ce n’era pure uno negato al Torino. Per non parlare di quello su Suso e della mancata espulsione di Pellegrini. Ma nessuno ne parla. Perchè? E perché Malagò si riempie la bocca di Roma e calcio italiano penalizzati dall’arbitraggio con il Porto? Siamo stati bastonati in modo ingiusto e vergognoso a Londra con l’Arsenal , in casa con il Betis, ad Atene con l’Olympiakos. La presidenza del Coni allora era distratta? E i problemi del Milan con l’Uefa, che riguardavano solo noi, dove li mettiamo? Insomma, tira un’aria che non mi piace.

Non voglio scherzi, ragazzi.

Giustissimo che il Chievo ce la metta tutta contro di noi, anche se ormai è in serie B. La cosa gli fa onore. Ma tutto il livore esploso nel post gara è spontaneo o anche un po’ indotto? Bah! Sta di fatto che abbiamo vinto e questo è l’importante. Fare dietrologia è brutto e non bisogna esagerare. Stare con le antenne diritte, invece, è cosa bella oltre che estremamente opportuna. Sono convinta che, con gli arbitraggi ostili e spesso  irridenti del girone d’andata, passati completamente sotto traccia, ora non saremmo terzi. Ma torniamo al calcio giocato. Anzi vado un po’ indietro, al mio pre. Sono fuori a cena e snobbo i Gobbi. Del resto, il risultato è ininfluente. Magari giova un po’ al loro morale. Poca roba, comunque. La partita che interessa a noi e a loro si gioca Martedì. Sono in preda ad un acuto attacco di Cholite e guardo l’Atletico. Giustamente fanno un po’ di turnover. Toh, si rivede Kalinic. Spero bene per Godin. Disputano una gara attenta, tranquilla, senza squilli, rischiando anche un po’. Il Leganés non è l’Udinese, eh!. Vittoria di rigore, con Saùl che segna sulla respinta del portiere, e nessun infortunio. Bene! Ma perché non hanno giocato Venerdì, al posto del Bilbao? Bah! Si vede che la Federazione spagnola non è attenta come la nostra al bene del calcio nazionale. Adesso devo interessarmi del mio Milan. Necessario far riposare Baka. Conto parecchio su Biglia. Fosse possibile lasciar rifiatare anche Paquetà..… Suso? Lui si riposa in campo. Gioca Conti. La cosa mi emoziona. In panca papà Calha. Ci sta. Dentro Casti. Vai, Samu! Abbiamo finalmente un mancino a sinistra. A me la faccenda dei piedi invertiti va proprio di traverso.

Sei un Grande, Andrea. E lo dimostrerai.

D’accordo, il Chievo è ultimissimo e noi non abbiamo fatto faville. Qualcosa in più rispetto alla schifezza con il Sassuolo, però, si è visto. Non mi va un granché di fare la cronaca della partita. E’ una questione di entusiasmo che le nostre prestazioni, il nostro sistema di gioco non riescono ad accendermi. Urlo di gioia sulla meraviglia di Biglia. Rimango perplessa per l’espulsione di Gattuso, che litiga con Meggiorini. Attimo di scoramento sul gol di Hetemaj, facilitato dall’errore di Conti. Una paura strisciante di non farcela mi assale nell’intervallo. Sento un po’ di dispiacere per la brutta prova di Andrea. Ma ci sta. Non deprimerti, ragazzo. Si cresce anche passando attraverso momenti come questo. Paquetà ha le pile scariche. Casti, nella sua confusione, è bello vivo. Suso? Lasciamo perdere…. Si ricomincia e io sono qui con le mie speranze e le mie paure. Ci fanno prendere subito un grosso spavento. Calha sostituisce lo spento Paquetà. Poi… Ripartiamo bene. Suso radente dentro. Casti per fortuna non la tocca. Così Piatek, che arriva sul secondo palo, non è in fuorigioco. Sorrentino respinge. Kris in rovesciata, mentre gli arriva addosso un difensore. La palla va sulla sinistra. Calha la prende e la crossa. Testa di Casti. Piatek si butta come un rapace, allungando la gamba a terra con l’istinto del killer. Gooollll!!! Sììììì!!!!!! Pum pum Pum! Ma c’è il Var. Oddio. Gol confermato. Meno male. Adesso dobbiamo fargliene un altro e non ritirarci dietro. Calabria sostituisce Conti. E’ giusto così. Bel contropiede. Kessie la dà a Calha, che scende sulla sinistra e poi la passa orizzontalmente dall’altro lato dell’area a Suso. Appoggio per l’accorrente Kessie, che può tirare liberamente. A lato. Mannaggia… Il tacco di Romagnoli sulla punizione bassa di Hakan va a sfiorare il palo. Peccato. Sarebbe stato un gol magnifico. Alessio lo meritava. Entra Borini per Suso e la partita finisce senza particolari patemi, anche se il vantaggio di un solo gol lascia sempre in ansia.

I tre punti sono vitali. Buono l’ingresso di Calha. Paquetà è in grande debito di ossigeno. Ottima la prova di Biglia. Romagnoli è una certezza. Bene Casti. Forza, Andrea. E’ normale incappare in una brutta prestazione, quando si è reduci da un grave infortunio e non si gioca quasi mai. Ti rifarai alla grande. Gli Orrendi facciano quel che vogliono. Noi giocheremo il derby stando davanti. Un’utopia fino a due mesi fa. Quindi sono contenta, al di là delle mie inquietudini. Come sarebbe bello se fossi in sintonia con le scelte tecniche e tattiche del mio allenatore. Mi sentirei libera e leggera come un Bonobo che passa da un albero all’altro. E’ bello anche così, dai. Finchè dura. I risultati sono dalla sua parte. Magari ha ragione lui. Speriamo… Io tifo per il Bologna. A me Miha ha lasciato un buon ricordo. Ritenevo incomprensibile il suo esonero. Mi sono imbufalita con Brocchi. Invece una logica c’era. L’ho capito più tardi. Non si voleva entrare in Europa, a causa delle voragini finanziarie che sarebbero state sanzionate dall’Uefa. Il Bologna vince 2 a 0 con il Cagliari e sono contenta. Dai, Sinisa, che ce la puoi fare a salvarti. Gli Orrendi si sbarazzano della Spal. Giovedì se la dovranno vedere con l’Eintracht. Saranno mica un po’ stanchi Domenica? Ti prego, Rino. Non progettare una gara rinunciataria e tremebonda tipo quella dell’andata. Fornisci munizioni al Pistolero! Il Bonobo ha il pollice opponibile. Tu opponiti bene nel derby. Schierami : Gigio, Calabria, Musacchio, Romagnoli, RR, Biglia, Baka, Kessie, Calha, Casti, Piatek. Che ne dici? Ma prima sono catturata da un’altra sfida. Le rimonte che ci sono state in Champions mi rendono inquieta. Mentre scrivo, Fiorentina e Lazio devono ancora scendere in campo. Il Bonobo se la spassa beatamente senza preoccupazioni. Io, invece, sono sempre in tensione. Forza Cholito! Forza Cholo! E naturalmente “Forza Milan!”

Chiara

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.