Premio Ricardo Oliveira

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Dopo un altro anno avaro di soddisfazioni per i tifosi rossoneri inizia il tempo delle domande e delle speranze, ma soprattutto delle scelte per stabilire chi vincerà il

PREMIO RICARDO OLIVEIRA

Ebbene sì, è arrivato il momento di assegnare il pregiatissimo “Ricardo Oliveira” il premio per la pippa rossonera dell’anno, l’undicesima stella per completare il dream team delle imprecazioni.
Nuovo format per questa edizione con lo stralcio dei portieri e le final eight tra le più votate di ogni categoria! Per creare maggior suspence le percentuali di voto saranno visibili solo dalla fase finale: fino all’ultimo non saprete se il vostro pupillo sia entrato nel gotha delle pippe!
La UEFA ha provato ad offuscare il concorso di Milan Night spostando la fase finale di Champions League ed Europa League, ma fonti certe parlano di un Leo Messi e un Mbappe’ molto nervosi, volevano già essere ceduti al Milan per incominciare a lottare per il nostro premio.

Non sono pochi i candidati di quest’anno e dall’estero arrivano forti le voci di coloro che sono stati ceduti a gennaio: Io sono il pistolero! Se non fosse stato per me adesso sareste in champions! Piccata la replica dello yorkshire dello spagnolo: Tu avrai pure giocato come me, ma se non fosse per i cross ad altezza testicoli del mio padrone nulla di tutto questo sarebbe possibile! Ma è Renegade ad avere l’ultima parola: Almeno tu i cross li facevi, io tornavo direttamente indietro e per non perdere il vizio sto tornando al Milan!

Parole forti, parole importanti, non mancano i pezzi da novanta centesimi anche in questa stagione ed è l’ora di iniziare la selezione partendo dai difensori!
Chi sarà l’erede di b-ready? Chi alzerà il prestigioso premio al grido “ringrazio i tifosi che mi sono stati vicini tutto l’anno coniando insulti sempre nuovi”? Ora tocca a voi decidere!

Davide Calabria – buon finale di stagione per Davidino, ma lui vuol andare alle final eight perché se vogliono cambiare tutta la fascia destra ci sarà un motivo

Mattia Caldara – Chiamarsi boiler. Grandi le soddisfazioni che ci ha dato in questo anno e mezzo culminate con le zero presenze nel girone di ritorno ed il passaggio all’Atalanta. Volete non mandare in finale questa bella intuizione di Leonardo da soli 35 mln e ingaggio pesante?

Andrea Conti – Con Pioli diventa il titolare inamovibile della fascia, ma nel finale di stagione vuole giocarsi le sue carte al Ricardo Oliveira infortunandosi nuovamente al ginocchio. Basterà per qualificarsi?

Leo Duarte – Ventiquattro anni e sentirne quarantotto. Quando arriva il suo momento si sfascia con due infortuni in serie. Memorabili le sue parole a fine maggio dopo il ritorno dal primo infortunio: In Brasile giochiamo tante partite in poco tempo, siamo abituati a giocare con il caldo. Il segreto per non farsi male è fare allenamenti brevi, ma intensi”. Ovviamente un nuovo infortunio nel giro di qualche settimana. Basterà per ottenere un buon numero di voti?

Matteo Gabbia – Il finale di stagione è buono, ma lui vuole giocarsi le sue carte ricordando a tutti la prova contro la Spal: è stata una grande prestazione, da vero Ricardo Oliveira, penso di meritare le final eight!

Theo Hernandez – Stagione monumentale per il terzino sinistro rossonero ma lui non si dà per vinto e si gioca il jolly per provare ad entrare tra i migliori otto: ricordatevi che sono un lanciatore di nani! Più di una volta ho pensato di lanciare Bennacer e Calabria!

Simon Kjaer – Arrivato da pippa designata ha avuto un rendimento davvero inaspettato dando compattezza al reparto arretrato. Evidente il suo smarrimento: ero venuto qui per conquistare il Ricardo Oliveria, poi non so cosa sia successo ma son diventato fortissimo. Non me l’aspettavo sono distrutto.

Diego Laxalt – Torna a gennaio dal prestito al Torino collezionando 170 minuti in tutto il girone di ritorno ma ci tiene a un ultimo appello: lo so ho avuto poche occasioni per dimostrare il mio valore, ma ricordatevi che sono una delle magiche intuizioni di Leonardo!

Mateo Musacchio – Con Caldara desaparecido parte titolare…e si vede. Memorabile la falciata su Ribery in Milan-Fiorentina 1-3. Con l’arrivo di Kjaer perde il posto per poi sfasciarsi. Ha i numeri giusti per passare il turno?

Ricardo Rodriguez – il paragone con Hernandez è imbarazzante e a gennaio si toglie dall’imbarazzo andando al Psv nella speranza di un riscatto che non ci sarà. Come da tradizione è pronto a tornare indietro per il terrore dei suoi non fan…merita un premio no?

Alessio Romagnoli – Uno dei titolari inamovibili con minutaggio tendente all’infinito. Il capitano rossonero lancia un appello per provare il difficile approdo alle final eight: ricordate sempre che sono il capitano di una squadra che ha ciccato ancora una volta la qualificazione alla Champions!

Ora tocca a voi, potete votare per 2 giocatori!


Community rossonera, da sempre in prima linea contro l'AC Giannino 1986. Sempre all'attacco. Un sito di curvaioli (La Repubblica). Un buco nero del web (Mauro Suma)