Pagelle Sassuolo – Milan 2-0

Piadina romagnola: 6,5
Piatto semplice ma molto amato. Ottima con prosciutto, squacquerone e rucola; simbolo della cucina romagnola.

Tigelle — Voto: 7
Pane tipico modenese servito con salumi, formaggi o pesto modenese. Buono ma dipende molto dal condimento.

Gnocco fritto — Voto: 7-
Impasto fritto croccante e molto gustoso, perfetto con salumi. Un po’ pesante ma molto goloso.

Tagliatelle al ragù — Voto: 7+
Uno dei simboli di Bologna. Pasta fresca all’uovo con ragù tradizionale; equilibrio perfetto di sapori.

Tortellini in brodo — Voto: 8 (i migliori in tavola)
Icona della cucina emiliana. Piccoli tortellini ripieni serviti in brodo di carne ricco e saporito.

Passatelli in brodo — Voto: 6
Pasta rustica fatta con pane grattugiato, uova e parmigiano. Sapore intenso ma consistenza particolare.

Cappellacci di zucca — Voto: 6+
Specialità ferrarese ripiena di zucca, spesso condita con burro e salvia. Contrasto dolce-salato interessante.

Tortelli di erbette — Voto: 7
Ripieni di ricotta, erbette e parmigiano. Tipici di Parma e Reggio Emilia, delicati e molto equilibrati.

Cotoletta alla bolognese — Voto: 6-
Carne impanata arricchita con prosciutto e parmigiano. Piatto ricco e saporito ma piuttosto pesante.

Zuppa inglese — Voto: 6
Dolce tradizionale con crema, pan di Spagna e liquore Alchermes. Buono ma meno iconico di altri dolci italiani.

Torta tenerina — Voto: 6,5
Torta al cioccolato morbida e intensa tipica di Ferrara. Semplice ma molto golosa.

Chef Massimo Bottura: 8

Proprietario dell’Osteria Francescana, uno dei ristoranti più celebri del mondo, è uno degli chef più innovativi, capace di prendere piatti della tradizione emiliana e trasformarli in versione moderne ed artistiche, altissimo livello tecnico come dimostrato anche dalle 3 stelle Michelin ottenute dal suo ristorante

 

E ANDATEVENE TUTTI A FANCULO, MERDE

 

Max

 

Seguiteci anche su

WhatsApp

Telegram

YouTube

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.