
Difficile commentare un non big match, anzi una non partita, deprimente come il Milan – Juventus di stasera. Negli ultimi anni lo 0-0 (con “spettacoli” osceni come quello appena andato in scena) è nettamente il risultato più frequente, a testimonianza del periodo grigio grigissimo delle due ex big di una serie A terrificante a dir poco.
Ritmo balneare, poche occasioni, poca voglia di vincerla, pochissima qualità… noia mortale insomma. Viene da pensare che questa squadra si sia rimessa a fare il compitino difensivo, per portare a casa ‘sto maledetto micro risultato della Champions, a discapito di qualsiasi slancio di altro tipo, stile contro l’Udinese quando al primo cambiamento in direzione “propositiva” il castello di carte è crollato.
Qui sotto trovate le pagelle, ma tenete conto che è stato complicato anche solo rimanere sveglio e che ormai la stagione di questa squadra sta scivolando verso una fine triste e inutile, in attesa solo dei caroselli dei ratti e di questa benedetta/maledetta qualificazione in Champions League, di cui non mi interessa nulla di nulla a me e a me molti tifosi, ma è l’unica cosa importante per i giullari che dirigono la baracca. Insomma ancora una volta a fine campionato c’è solo il countdown per la fine dello strazio.
MAIGNAN: 6+ – Niente di straordinario ma è sicurissimo su qualsiasi tentativo, velleitario o meno, della Juventus
TOMORI: 6 – Soffre zero contro Boga
GABBIA: 6,5 – Ritorno benedetto di Gabbione, per me titolare imprescindibile e inamovibile
PAVLOVIC: 6,5 – Nella difesa a 3 fa il suo come sempre, salvando anche delle situazioni potenzialmente pericolose
SAELEMAEKERS: 6 – Cestina sulla traversa la migliore occasione della partita. Il fatto è che se uno come il belga fa da inavomibile 40 partite l’anno da titolare, quando invece in una squadra ambiziosa il suo ruolo dovrebbe essere l’alternativa ‘di lusso’ che fa 20 partite dall’inizio
FOFANA: 5,5 – Si sbatte avanti indietro ma la qualità e le scelte sono quelle che sono
(RICCI: 6- – Discreto ingresso e buona presenza soprattutto difensiva)
RABIOT: 5,5 – Non la migliore versione di Cavallo ma almeno fa uno dei pochissimi tiri verso Di Gregorio
MODRIC: 6,5 – Ci prova più di tutti, con infinita maggior classe qualità ed esperienza rispetto a tutti. Ma in questo deserto tecnico tattico ed emotivo, non basta. Speriamo non si sia fatto troppo male nella zuccata con Locatelli
(JASHARI: SV)
BARTESAGHI: 5 – Soffre le pene d’inferno contro Conceicao, esce a fine primo tempo per non esporlo ulteriormente contro il portoghese
(ESTUPINAN: 5 – Come si fa, partito Theo Hernandez, a spendere tutti quei soldi per un giocatore del genere è davvero incomprensibile. Ringraziamo ancora per il derby ma speriamo di non rivederlo più a Luglio a Milanello)
PULISIC: 4 – Improponibile. Vediamo se ci azzecco ma farà un buonissimo Mondiale e abbandonerà la compagnia
(FULLKRUG: 5 – Mi sta pure simpatico il Krukkone ma non può circolare. Certo che anche farlo stazionare a centrocampo o sulla trequarti diventa complicato, per lui e per la squadra)
LEAO: 5,5 – Meno peggio del solito, con l’assist cestinato da Saelemaekers, ma non basta per la sufficienza visto che l’attacco del Milan fa letteralmente schifo
(NKUNKU: SV)
ALLEGRI: 5,5 – Va bene la tiritera dei punti che mancano a ‘sta ca**o di Champions, ma con tutte le attenuanti è difficilmente accettabile vedere una “proposta di calcio” (termini roboanti) del genere, troppo troppo troppo rinunciataria e senza alcuno slancio. Finito il pathos delle barricate, del “gusto di duellare” e della pseudo lotta scudetto, si è spento tutto il fuoco. Il problema è che se dovesse andare via lui, chissà chi ci propinerebbero gli spaventapasseri in dirigenza
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
RAOUL DUKE
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