Nodi

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Dai, che adesso abbiamo ufficialmente anche il DS! Benvenuto, Massara. Ho visto qualche tua performance al microfono di quando eri un giocatore. Simpatico lo sei senza dubbio. Speriamo tu sia anche bravo. Il quadro dirigenziale è dipinto e incorniciato. Ora servono pennellate, per dare vita alla tela incompleta della squadra. Notizie e/ o voci dell’ultima settimana. Sensi scippato dagli Orrendi. Veretout insidiato dalla Roma. Cutrone in vendita per 25 milioni. Dirigenza in frenetico contatto con il Real. Non abbandoniamo le tracce di Torreira. Nodo Uefa. Esclusione dalla Coppetta? Boh! Sensi a me non sarebbe dispiaciuto Me ne farò una ragione. Veretout? Lo accoglierei volentieri. Vendere Patrick per soli 25 milioni, quando a noi ne chiedono 35 praticamente per chiunque, mi sembra una bufala. La scarto a priori. Ceballos? Magara! Però ci credo poco. Torreira? Ri-magara! Parrucconi Uefa? Cairo deve stare ancora sui carboni ardenti. Come noi del resto, purtroppo.

Forza, Giampa!

Nessuna presentazione per il nostro Giampa. Sarri, al contrario, si è presentato in conferenza stampa con un look inappuntabile. Altro che tutaro. E’ già diventato gobbo nell’anima. I rigori li danno solo a quelli con le maglie a strisce? La dichiarazione era stata fatta in un post Empoli – Milan. Maurizio, vecchia volpe, parlasti così quando eri al Napoli. Va bene, ti capisco. Di Pinocchio ce ne sono in giro molti. Uno in più o uno in meno non fa differenza. Ti auguro di collezionare un mare di insuccessi con la Juve. Sarà molto difficile, però, con quel popò ( l’errore è voluto) di squadra. Loro sono vicini a De Ligt. Noi a Kabak. Trova le differenze. Comunque si è materializzato anche Giampa dal suo ameno luogo di vacanze. E sono state parole belle e significative, eh! Marco mio, ti sei spinto troppo oltre, parlando della nostra tradizione. Del nostro voler vincere attraverso il bel gioco. Siamo reduci da lunghi anni di brutture invereconde. Spero tu stia concordando con la Società un Mercato che ti possa soddisfare nella tipologia di giocatori da vendere e da acquistare. Tranquillo, comunque. Basta che tu ci faccia vedere qualche triangolazione, qualche duetto in velocità, qualche verticalizzazione, qualche palla passata di prima, senza guardarsi intorno mezz’ora, per darla poi al compagno dietro. Basta poco, insomma , per farci emozionare. Vedere una squadra che gioca finalmente a calcio mi manderebbe in estasi. Brividi a fior di pelle. Senso di precarietà vertiginosa. Sono, infatti, gli eventi più inusuali quelli che suscitano le emozioni più intense.

Niente scherzi, eh!

Caro Marco, caro Zvone, caro Paolo, è giunto il momento in cui dobbiamo guardarci negli occhi. A me le pupille, per favore. E’ indispensabile liberarci di Suso. Senza se e senza ma. Ripartire con questo irritante equivoco tattico vorrebbe dire consegnarci ancora a una stagione anonima , affrontata senza una minima capacità progettuale. Sarebbe la pietra tombale sul mio rapporto con voi. Vi schiferei e mollerei i pappafichi. Riconvertirlo a seconda punta o a trequartista? D’accordo, anche a me piace scherzare. Ma la cosa finisce lì. Di possibili trequartisti ne abbiamo due. E con Gattuso hanno dovuto fare le bestie da soma, per lasciare libero Suso di mostrare tutto il suo talento. No, Giampa. Tu non sei un cretino. Catalogo le voci che sento nella categoria bufale. Ci sono difficoltà nel cederlo, perché non abbondano gli acquirenti? Lo credo bene! Anch’io mi guarderei dal prenderlo. Ma , in un modo o nell’altro, dobbiamo venderlo. Se l’opportunità non bussa, costruisci una porta. Mi sono spiegata, Zvone? Pensa, Zorro mio, che Alessandro Magno riuscì nell’impresa di spezzare il nodo di Gordio, recidendolo con la sua spada. Guarda la foto in alto, se non ci credi. Tu va’ di fioretto e vedi di sciogliermi questo nodo che mi stringe alla gola, per favore. Qualunque plusvalenza alla fine andrà bene. Cerca in tutti i modi di farne più che puoi, però. Ricorda che le imprese più difficili sono le più gratificanti. Alessandro Magno ti farebbe un baffo! A proposito di nodi, quelli delle onde stazionarie sono gli unici punti che non oscillano. Non si muovono proprio. Non vorrei che questo fosse il caso di Suso, eh! Impazzirei per la rabbia.

Ecco dei tipi che gloglottano

Insomma, sono in attesa dell’evolversi del Mercato. Ottimista? Pessimista? Bah! Credere troppo è rischioso come credere troppo poco. Io, per il momento, mi tengo le mie speranzielle. So che, vista la nostra situazione, non posso aspettarmi acquisti eclatanti. I campioni, purtroppo, sono merce che solletica le fantasie degli altri. Ma conto su un bel progettino di squadra con gli uomini giusti nei posti giusti. Non voglio più giocatori fuori ruolo. Pretendo di vedere moduli e schemi sensati. Zvone, liberaci dalla prigione del passato e diventa l’architetto del nostro futuro. Certo che, affinché tu lo possa fare, occorre che il committente sia affidabile. Ti fischiano le orecchie, Paul? La verità è che non so bene quale direzione stiamo prendendo. Ma uno che ne sa molto più di me diceva una cosa interessante. Solo chi non sa dove sta andando può andare lontano. E allora io mi tiro su una penna. Bonera ad aiutare Giampaolo? La penna mi torna giù. No, non lo voglio credere. Nel frattempo Fassone chiude il suo contenzioso con Elliot intascando 4 milioni. Gli avvocati belva, più che ruggire, gloglottano.

L’Under 21, dopo la partenza sprint con la Spagna, è quasi fuori dagli Europei. Le fu fatale la Polonia. Vediamo cosa fanno domani le ragazze con la Cina. Tifo per loro, certo. Però l’interesse vero, il luogo dell’anima dove mi porta il cuore è solo il Milan. Ti prego, Società. Agisci con intelligenza e buon senso. Altrimenti ti consiglierò un intervento di chirurgia etica: il trapianto di senno. Io voglio continuare a seguire il Milan, che è una parte di me. Non mi interessa di essere inferiore a Gobbi e Orrendi. Desidero semplicemente una squadra costruita con criterio, che possa arrivare quarta. Un assetto tattico ragionevole e ben definito, che preveda anche qualche variazione sul tema. Voglio il mio bello spartito e i suonatori messi al loro strumento. Un violinista non deve essere mandato al piano. Un solista mediocre ed egocentrico che imbrocca un sacco di stecche non può far parte della nostra orchestra. Società, sono stata chiara come compete al mio nome? Non costringermi ad abbandonare per incompatibilità di carattere. Ti potrei denunciare per danni biologici. Sciogli quel nodo di Gordio e pure il nodo che spesso sento in gola, pensando al nostro futuro. Mi raccomando. Io ci spero. Forza Milan!

Chiara

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.