Il prisma di Newton

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Che bel Milan, ragazzi! Mi ha fatto emozionare. A tratti mi sono stropicciata gli occhi. Splendida l’azione del gol, costruita con una trama di gioco fluida ed essenziale. Proprio come piace a me, che non amo tocchi, tocchetti e arabeschi. Temevo questa partita. Ancor di più quando ho sentito che giocava Montolivo. Con ammirevole finezza mi sono espressa con un solo, seppur trascinato, monosillabo. Noooooo!!!!!!!!!! Invece…. Credo che abbiamo giocato la miglior partita della stagione. Siamo stati a lungo padroni del campo. La difesa non ha avuto quasi nessuna sbavatura. Eppure c’è stato il rischio di non vincerla. L’ingenuità di un ottimo Calabria mi ha fatto correre brividi gelidi lungo la schiena. E il cuore mi sì è fermato quando, a un sospiro dalla fine, Caprari si è catapultato sul secondo palo. Ma è andata bene sia con il Var che con quella palla pericolosissima. Ci mettiamo in saccoccia tre punti meritatissimi. Gli Orrendi ora distano sette lunghezze. Sono undici i punti recuperati in dieci partite. Peccato che alla prossima noi abbiamo la Roma fuori e loro il Benevento in casa. Già, il Benevento. Ricordo le dita, il ghigno di Perisic e invoco la Nemesi. Dea Eupalla, pensaci tu. No, dai. Non si può chiedere l’impossibile. Neanche agli dei. Mi godo il mio splendido weekend calcistico e mi vesto di luce. Una luce bianca, sfavillante. Il mio personale prisma di Newton la divide nei diversi colori. Proprio come fanno le goccioline d’acqua che, sospese nel cielo dopo un temporale, creano l’arcobaleno.

Le frequenze più alte dello spettro luminoso, quelle che tendono al blu e al violetto, hanno il sapore amarognolo di un allenatore sbagliato. Un bruscolo che ci siamo tolti troppo tardi dagli occhi. Un intoppo che ha mandato in avaria i nostri ingranaggi. Senza quello, ora ci staremmo giocando la zona Champions con ottime probabilità di successo. Non importa. La vita mi ha insegnato una cosa. Comunque sia, bisogna andare avanti. Ora, però, rivolgo lo sguardo indietro. Al mio pre. La vittoria in Bulgaria è stata salutare. Fondamentale iniziare bene il nostro terribile ciclo di ferro. La condizione atletica è cresciuta grazie alla cura Gattuso. Non sono un tecnico e non so cogliere i singoli dettagli. Possiedo una visione di insieme. Mi pare che finalmente la squadra abbia qualche principio di gioco. Si comincia a vedere organizzazione e disponibilità all’aiuto reciproco. Suso sta cercando di sveltire la sua azione. Jack pure. Biglia è alla fruttuosa ricerca delle chiavi del centrocampo. Davvero importante la crescita di Romagnoli. Buono il lavoro in regia difensiva di Capitàn Bonucci. Rino non è solo cuore e grinta. Rimangono dei problemi, certo. E lui lo sottolinea con una lucida semplicità. Le sue conferenze stampa distano anni luce dalla fiera dell’ovvio e del banale. Quest’uomo mi piace. Così gli perdono la faccenda delle due punte. Certo che le indiscrezioni sul possibile impiego di Montolivo in sostituzione di Kessie mettono a dura prova il mio amore. Ho la felice idea di guardare gli Orrendi. Sghignazzo al fantozziano autogol di Ranocchia. Esulto sul confettino di Pandev. Se domani, noi….. Scaccio scaramanticamente il pensiero. Non ottengo un gran che, perché lui mi corre alle nostre astiose, rancorose, inconsolabili vedovelle. Sono infaticabili , piccoli uomini da livori in corso. Credo, comunque, che anche loro occupino un posto importante nel grande cerchio della vita. Gli idioti, infatti, fanno sentire intelligenti anche quelli non particolarmente acuti come me. Certo che arrivare ad augurarsi un infortunio a Bonucci….. Il prisma di Newton a certa gente bisognerebbe tirarlo in testa.

Hakan, sei un Grande!

Il mio pranzo domenicale è allietato, si fa per dire, dal derby della Mole. Io provo simpatia per il Torino. E’ un retaggio della tragedia di Superga. Però questo Toro dimesso, che non riesce neppure a fare il solletico ai rimaneggiati Gobbi, non mi è tanto simpatico, eh! Il mio magnifico pranzo a base di polenta e uccelli e lambruscone non mi rimane, in ogni caso, sullo stomaco. C’è chi mi augura buona Domenica. “ Grazie. Tutto dipende da quel che farà il Milan stasera”, rispondo io. Il Napoli compie il suo dovere e torna in testa. Bene! L’ Atalanta non va oltre il pareggio con la Fiore. Bene! Adesso manca solo la nostra vittoria. Già, una parola. Sarà tutt’altro che facile superare la Samp. Ma io ci spero. Ero preparata alla ferale notizia di Montolivo sostituto di Kessie. La accolgo con ammirevole pacatezza. D’accordo, a centrocampo siamo molto corti. Ma non potevi inserire Loca o Borini, Rino? Va bene. Ti perdono. Tu, però, non devi mettere così a dura prova il mio amore. Desidero tanto un gol di Calha e segnali di ripresa da RR. Si comincia, dai! Sono tutta un fremito.

Grandissima prestazione con la Samp!

Corner per noi. Sugli sviluppi, cross di Montolivo. Bonaventura di testa da ottima posizione! Incornata debole. Tutto facile per Viviano. Stupenda apertura a tagliare il campo di Calha per Calabria. Cross! Un difensore la mette in angolo. Ma lo fa con il braccio! Rigore! RR sul dischetto! Viviano devia oltre il fondo. Nooooo!!!!!! Gattuso conforta Ricardo. Bravo, Rino! Suso se ne va alla grande sulla destra. Il traversone dal fondo viene spazzato in corner. Fantastica sventagliata di Calha per Suso, che premia la sovrapposizione di Calabria. Cross! Irrompe Jack! Destro al volo e la rete si gonfia! Sìììììì!!!!!!!! Vedi, Jesus, che, se la dai senza toccarla e ritoccarla….. Hakan la mette dentro. Colpo di testa in difficile torsione di Cutrone. Fuori. Debole inzuccata di Zapata. Praticamente un passaggio a Gigio. Tiro alto di Biglia dopo una nostra caparbia azione in percussione. Brutta entrata di Torreira su Jack. Doveri si guarda bene dall’estrarre il giallo. Ripenso all’anno scorso a Bologna. Grrrr!!!!!!!! Bel destro di Calha! Un difensore devia. Angolo. Altro fallo pesante di Ramirez. Non si vedono limoni. Uscita alta di Gigio. Sempre pugni e mai presa. Uno di loro va sulla palla e tira. Respingiamo. Calha va al tiro. E’ debole. Eppure…. Prima o poi vedrò la bomba che sfonda la rete. Perchè è nelle tue corde, Hakan. C’è il Var per Calabria, che sembra averla colpita di mano in area. Temo il rigore. Ma guarda un po’. Un bel primo tempo vanificato da una colossale ingenuità. Invece no! Pare che il tocco sia avvenuto appena fuori. Sospirone di sollievo. Finalmente c’è il giallo per Linetty che fa un’entrataccia su Biglia. Punizione per noi. Suso radente sulla sinistra per Calha. Cross!!!!! Irrompe Bonucci! Gooooollllll!!!!!!! Sìììììììì!!!!!!!! Era uno schema! Ma c’è il Var. Gol annullato per fuorigioco. L’urlo mi rimane strozzato in gola. Giusto così, comunque. Leo era avanti parecchio, eh! RR la passa sciaguratamente a Zapata. Per fortuna alla fine tirano fuori. Duplice fischio. Bel primo tempo e vantaggio meritato. Ottimi Hakan e Jack. Molto bene anche Biglia. Sono felice. Adesso vediamo nella ripresa.

Si ricomincia! Bravissimo Jack, che riparte. Palla a Calha! Hakan converge al centro e spara un destro! Traversa! Nooooo!!!!!! Ferrari falcia Suso. Giallo. Bella punizione tagliata di Calha. Un paio dei nostri si buttano, ma non ci arrivano. La palla sfila sul fondo, poco distante dal secondo palo. Meraviglioso cross di un grande Hakan per Suso. Jesus impatta male di piede. Nooo!!!!!! Cutrone in splendida rovesciata dal limite dell’area piccola. Alto. Patrick sulla sinistra per Calha, che tira da posizione non ottimale. Fuori. André Silva sostituisce Cutrone. Montolivo in area. Cade a terra in un molle e goffo tentativo di semirovesciata. Calha per Andrè che ha le spalle alla porta e cade. Gliela restituisce di testa da terra. Destro di Hakan! Viviano alza oltre la traversa. Rino carica il pubblico. Grande! Ancora un bellissimo servizio trasversale di Calha per Suso. Jesus controlla e sparacchia male di destro. Jack se ne va e lo stendono vicino al limite. La punizione di Hakan è debole e centrale. Entra Loca per Montolivo. Gigio finalmente blocca un cross in presa alta. Andrè riparte e la dà al bacio a Calabria! Viviano devia il buon tiro da distanza ravvicinata. Nooooo!!!!!!! Il ragazzo portoghese stavolta ha avuto un ottimo impatto sulla partita. Bene! Loca anticipato. Ripartono sulla sinistra. Cross di Quagliarella! Aiutoooooo!!!!!! Arriva Caprari sul secondo palo! Fuori! Sìììììììì!!!!!!!!! Brrrrr!!!!!!!!! Sarebbe stata tremendo pareggiare così una partita sostanzialmente dominata. E’ finita! Sììììììììììì!!!!!!!

Ce l’abbiamo fatta, giocando anche bene. E non era semplice. Io sono felice. Proseguono le prove di intesa tra Calha, Bona e Suso. Ottime le prestazioni di Hakan e Jack. Jesus ha premiato qualche volta le sovrapposizioni di Calabria. Calha non ha fatto altrettanto con quelle di RR. Ricardo, al di là del rigore sbagliato, si è mostrato un po’ in ripresa. Ma io voglio ben altro da lui. Ottimo Biglia. Lucas, avanti così. Ancora maiuscolo Romagnoli. Non credo che alla sua crescita sia estraneo Capitàn Leo. E ora? Goethe, credo, diceva che l’uomo a cui il sogno mette le ali coglie stelle nelle praterie del cielo, come fossero fiori. Ma è vietato volare troppo in alto, ragazzi. Con il Ludo possiamo respirare. E magari Giovedì Rino schiererà le due punte apposta per me. Poi, però, ci aspetta un trittico ravvicinato davvero tremendo. La squadra volitiva e tecnica vista contro la Samp mi ha fatto emozionare. Mi è venuta voglia di dirle. “ Se cadi, ti rialzo. Oppure mi sdraio accanto a te.” Caro Isaac, tu ti baloccavi con prismi e mele. Noi siamo più ignorantelli. Non ci curiamo dei prismi, le mele le mangiamo e coltiviamo tremule, tenere speranze. Voglia il cielo che il prisma di Newton sia presente nei nostri cuori inondati di luce. Sarebbe bello crogiolarsi con i diversi colori della felicità. Ma dobbiamo stare con i piedi per terra. Davanti a noi ci sono scogli enormi, aspri e difficili da superare. Forza Rino! Forza Milan!

Chiara

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.