Dio delle città

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Se il campionato fosse finito oggi, io sarei contenta. Noi sesti e gli Orrendi quinti. Sarebbe bello. Oddio, ad Agosto sognavo la Champions. Però, dopo aver girato alla boa del campionato a 25 punti, a 16 da quelli lì, andare in Uefa League insieme a loro sarebbe grasso che cola. Di più. Una manna dal cielo. Il nostro pareggio con il Napoli? Non è da buttare via. Tutt’altro. E mi sembra pure meritato, anche se ci ha salvato Gigio. Ma serve a poco sia a noi che a loro. Banale dire che avrei voluto vincere. Monsieur de La Palisse mi fa un baffo. In caso contrario, però, non avrei disdegnato una sconfitta, che li avrebbe tenuti un po’ più vicini ai Gobbi. Noi, comunque, siamo la squadra meno adatta a battere gli Azzurri. Perchè? Al di là dell’assenza, pur non certo trascurabile, dei centrali di difesa titolari, non sappiamo ripartire velocemente. E questa è l’arma più efficace contro i Partenopei. Amen. Abbiamo passato momenti di pura libidine Mercoledì. Non si può pretendere troppo. Ed è difficile pensare di far male agli avversari, schierando una sola, non fenomenale, punta e due giocatori da tempo in grave deficit fisico, che si segnalano sempre nel far perdere palla e tempi di gioco. Non abbiamo di meglio? Forse, anche se non sono così convinta. Il Napoli ci avrebbe fatto a fette sulle fasce, se avessimo schierato le due punte, dicono molti. Sarà anche vero. Ma io non vedo Suso aiutare in fase difensiva a destra e Bonaventura a sinistra. Sono Calha e Kessie a farsi il mazzo. E a pagare poi dazio in termini di lucidità. Pazienza. Magari sbaglio io e ha ragione Rino. L’importante è avere le idee chiare per il futuro. E’ la cosa che più mi interessa. Insistere su un Milan che abbia come colonne portanti Suso e Bonaventura mi farebbe inquietare. Parecchio! E’ proprio guardando in prospettiva che vorrei vedere Hakan trequartista o vertice di un rombo a centrocampo. Anche l’anno prossimo continueremo con il 4-3-3? Sarà. Ma non mi sembra che Suso e Calha siano gli esterni adatti per questo modulo. E adatta non mi pare neppure nessuna delle nostre attuali punte. Ripenso ai Gobbi a Madrid. Douglas Costa ala velocissima. Mandzukic esterno che si inserisce in area quando l’azione si snoda dall’altra parte. In questo modo si può pungere anche se il centravanti non è in serata di grazia. Senza parlare degli inserimenti dei centrocampisti, poi.

Dio delle città e delle immensità, se è vero che ci sei e hai viaggiato più di noi, vediamo se si può imparare questo Milan. E cambiare un po’ per lui. E cambiarlo un po’ per noi. Dite che Gian si arrabbia, ragazzi? Be’, non so se l’abbiate intuito, perché è un suo segreto. Lui detesta i Pooh. Ma mi vuole bene e mi perdonerà. Almeno spero. Gli Orrendi non vanno oltre il pareggio a Bergamo. La cosa mi fa piacere, anche se so che per noi sono irraggiungibili. Conto sulle due romane. La Spal ci fa un grande favore, inchiodando sul pareggio la Fiorentina. Gli Estensi mi sono molto simpatici. Tifo per loro pure per motivi di bottega. Ma non riuscirei a rimanere delusa per una vittoria viola. Perchè? Be’, mi viene da pensare che qualcuno potrebbe gradirla da lassù. Comunque bene così. Siamo ancora davanti prima di giocare. La formazione non mi sorprende e non mi piace. Chi sia la prima punta non mi interessa. Nessuno dei nostri attaccanti centrali è un bomberone capace di fare reparto da solo. Chiunque scenda in campo è a rischio di brutte figure. Io non lo invidio. Anche il Napoli non mi pare in forma smagliante. Bisognerebbe ripartire rapidamente per metterlo in difficoltà. Una parola. Sono ancora sull’onda positiva dell’effetto Bernabeu. Devo avere proprio un bidone di spazzatura al posto del cuore. Le città andrebbero costruite in campagna, perché lì c’è l’aria più salubre, dice qualche burlone. L’aria fresca di una squadra è la velocità, che manda in apnea le difese avversarie. Noi, purtroppo, ne abbiamo poca sia di testa che di piede. La partita incombe. Io sono tranquilla. Non provo emozioni simili a gare precedenti. Niente brividi come quando senti farfalle nello stomaco e sai che non è la fame. L’endemica sterilità offensiva sopisce i miei bollenti spiriti .La squadra è questa. Immodificabile negli schemi e negli uomini, tranne per il tourbillon della povera prima punta. C’è chi deve cantare e portare la croce. E chi bisbiglia flebilmente, non facendo legna e risultando di intralcio alla manovra. Quando la condizione fisica era ottima, abbiamo fatto un sacco di punti, mostrando che il quarto posto non era un’utopia. E nel ritorno, pur non essendo brillanti, mica abbiamo perso con Inter e Napoli. Amen. Se si ama una rosa, bisogna amare anche le sue spine. Che poi, per tanti, non sono spine ma valori aggiunti. E devi rispettare ogni opinione. Qualcuna magari è più corretta della tua…

La partita comincia e trova in me una donna piuttosto apatica. Iniziamo bene con una sventola di Bonaventura che Reina devia in angolo. Bella sventagliata di Calha per Suso. Cross dal fondo. Kalinic si avventa insieme a due difensori. Mi pare che la tocchi di naso come nel derby, maledizione al secchio. Reina anticipa di un soffio Kalinic su bel cross di RR. Poi il Napoli prende il sopravvento sul piano del gioco. E’ nella natura delle cose, per carità. E a me che sta bene che sia così. Io vorrei proprio un canovaccio del genere con noi pronti a colpirli di rimessa. Figuriamoci. Gigio respinge un tiro ravvicinato di Insigne da sinistra. RR spazza in angolo. Due belle palle di RR e Kessie portano un po’ di paura in area napoletana. Gigio oggi mi sembra molto sveglio e reattivo nelle uscite. Calabria sbaglia un tocco al limite. Hamsik ringrazia e tira a lato. Calha fa un altro bellissimo cambio di gioco per Suso che, invece di darla subito allo smarcato Calabria, si intestardisce nel dribbling e la perde. Gran tiro di Calha! Reina respinge! Musacchio! Gol! Ma c’è fuorigioco. Calabria tenta un colpo di tacco e loro ripartono velocemente. Il tiro di Insigne è deviato in angolo da un difensore. Claha perde un brutto pallone. La crossano per Insigne, che sbaglia. Duplice fischio.

Una parata davvero pazzesca!

Tutto sommato stiamo reggendo bene. Davvero ok i due centrali. Un po’ meglio del solito RR. Suso e Bonaventura confermano la loro deficitaria condizione atletica. Palle perse e gioco rallentato. More solito. Vediamo cosa succede nella ripresa. Si ricomincia con un’imbucata per Insigne che si presenta lateralmente davanti a Gigio. Il tiro cross radente sfreccia lungo tutta la linea di porta. Ennesimo tracciante di Calha per Suso. Cross lungo. Bonaventura di testa all’indietro dall’altra parte. Hakan al volo! La cicca. Nooo!!!! Il Napoli assume il controllo delle operazioni. Banti non è sensibile e mostra un giallo piuttosto severo a Zapata. Grande intervento in scivolata di RR, che sbroglia una situazione complicatissima nella nostra area. Entrano Zielinski e Milik al posto di Hamsik e Mertens. André sostituisce Kalinic. Auguri! Biglia si specializza nel rimediare agli errori di Bonaventura. Jack lascia il posto a Locatelli. Lungo lancio per Insigne, che tira da due passi, da posizione defilata. Gigio respinge. Serie di corner per noi. Non caviamo un ragno dal buco. Koulibaly si fa ammonire, per non saltare la Juve. Giallo per proteste a Calha. Miracolo di Gigio su Milik! Una parata davvero incredibile. Sensazionale. Finisce qui.

Che dire? Abbiamo dato una mano ai Gobbi più che a noi stessi. Ma tanto il Napoli non sarebbe arrivato comunque allo scudetto, dai. Davvero bravi i due centrali di riserva. In particolare mi è piaciuto molto Zapata. Peccato che abbia sempre in canna l‘erroraccio gratuito. Con la sua prova di oggi meriterebbe la riconferma. Ma come si fa a fidarsi? Secondo me hanno fatto bene sia Calha che Biglia. Io conterei su di loro l’anno prossimo. Una mezz’ala sinistra forte e un buon centravanti sono le mie priorità. A me Belotti non farebbe schifo. Tutt’altro. Vogliamo mantenere l’attuale assetto di squadra? Allora mettiamo Superman in mezzo davanti. E’ l’uomo che fa per noi. E serve qualche riserva all’altezza, naturalmente. Punte laterali? Solo se si vuole proseguire con il 4-3-3, cosa che non è certamente obbligatoria. Problemi economici o, comunque, di fair play finanziario? Un paio di buoni giocatori da vendere per fare plusvalenze ci sarebbero…. Cedere Donnarumma e continuare con loro sarebbe una pugnalata mortale per me. Cambierebbe il mio modo di pormi verso chi ci ha acquisito. Anche se Gigio con le sue dichiarazioni di equidistanza tra la Società e il procuratore non aiuta. Rino, vedi di spiegare un paio di cosette al ragazzo. Non critico le scelte di mio marito, perché io sono una di queste. Ma, così come ho approvato l’altro, sono pronta a criticare ferocemente questo Mercato, se non andrà in una certa direzione. Gennaro e Massimiliano, pensate bene alla tipologia di squadra che volete costruire. Secondo me con un paio di innesti ad hoc, sperando nel recupero di Conti e migliorando il parco riserve, l’anno prossimo centriamo in carrozza la zona Champions. Del resto anche quest’anno senza la tassa Montella…. Dio delle città e delle immensità, sai quanto sia immenso il mio amore per il Milan. Ti prego, illumina due uomini soli come Gattuso e Mirabelli. Fa’ che abbiano il sostegno di una Società all’altezza e che non perdano il filo. Sbaglio nelle mie analisi tecniche e tattiche? Può darsi. Ma non me ne frega niente. L’importante è che non sbagli chi di dovere. E che l’anno prossimo ci piazziamo tra le prime quattro. Dio delle città e delle immensità, pensaci tu. Perdonami, Gian. Forza Milan!

Chiara

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.