Repulista

Il 25 maggio, con un secco comunicato, Cardinal Tristezza ci informava del licenziamento di ad, ds, dt e allenatore.
Dopo circa tre settimane di puro caos tra head hunters e porte in faccia sono arrivate la nomina del nuovo allenatore e la promozione di chi c’era già per mancanza di alternative.
A distanza di quasi due mesi Cardinal Tristezza arriva con un elicottero a Milanello e ne esce fuori una specie di lista degli ingombranti da portare in discarica e una non precisata lista della spesa.
Cronaca, pura e semplice cronaca: due mesi dalla nomina dell’allenatore. Provate a pensarci: due mesi.
Cardinal Tristezza forse pensa di aver acquistato una squadra di basket, in fondo lì si inizia a giocare tra fine settembre e inizio ottobre, il problema è che questo è calcio (non soccer) e pensare a una “repulista” due mesi dopo la nomina dell’allenatore e a poco più di una settimana dall’inizio del campionato è roba appunto da Cardinal Tristezza. Sì, perché dopo mesi in cui tutti dicono che con un allenatore del genere bisogna rifare mezza squadra e chi ha nominato come dt non saprebbe vendere l’acqua nel deserto, si sveglia perché forse l’allenatore si è rotto della situazione. E’ tutto di una tristezza infinita perché ci racconta il pressapochismo societario.
In pratica abbiamo giocatori epurati perché nessuno è stato in grado di venderli tra incapacità della dirigenza, “contratto giusto” che poi giusto non si è rivelato e totale assenza di un amministratore delegato o un direttore tecnico capaci di prendere le redini della situazione. Con tutto il male che si può pensare di Amorim, per essere arrivati ad una situazione del genere in cui a dieci giorni dalla prima partita ufficiale una serie di giocatori sono di fatto esclusi la situazione dev’essere allucinante, probabilmente peggiore di ciò che portò Allegri ad impuntarsi vedendo arrivare Rabiot in rossonero all’ultimo respiro. Con Cardinal Tristezza siamo alle solite: si fa vedere e a noi vien da piangere.
Ditemi voi come può andare una stagione del genere, partita già peggio di ogni più nefasta previsione: nessun gruppo, nessun dirigente di spessore, giocatori esclusi per disperazione dall’allenatore a 10 giorni dalla prima di campionato. Come si fa, come ci si riesce!
I giocatori per quanto forti, scarsi, attaccati o menefreghisti come diamine possono reagire a tutto ciò oltre a pensare che sia tutto caos e null’altro? La storia dello stipendio non regge, parliamo nella maggior parte dei casi di ragazzi a cui servirebbero guide, modelli, esempi che non si possono limitare al solo Modric. Non abbiamo più un gruppo storico e quei pochi che son rimasti hanno come esempio uno che posta immagini di una grigliata. Bisogna aggiungere altro? Ah sì, forse due peperoni e due zucchine da grigliare almeno per fare un po’ di colore.
Questo è lo stato dell’arte, una crosta in pratica, una società capace di farci vergognare per quanto in basso sia caduta e a nulla valgono le informazioni dei pochi eletti della famosa intervista di qualche tempo fa a rassicurarci sul fatto che si spenderà cessioni o non cessioni. Di cosa diamine parlano? Dovremmo credere che chi non ha una visione d’insieme ma agisce quasi come un adolescente d’improvviso riesca a mettere gran parte dei tasselli a posto? Ma la piantassero.
Cardinal Tristezza non è riuscito nemmeno a trovare un direttore tecnico serio che credesse nel suo “progetto”, anche Calvelli è un ripiego perché non ha trovato un amministratore alla parte sportiva che lo ritenesse credibile e ha assunto Amorim perché nessuno degli altri allenatori lo ha ritenuto affidabile nei suoi proclami. Cardinal Tristezza è oramai un bluff che tutti conoscono, come si può pensare che ai giocatori interessi qualcosa oltre il proprio tornaconto personale e le proprie statistiche? Non c’è da stupirsi, non c’è da meravigliarsi, il contrario lo sarebbe. Due mesi dalla nomina dell’allenatore senza saper vendere un solo giocatore inadatto o scarso per poi farci sapere che si può spendere anche senza cedere: allora perché siamo rimasti immobili? Troppo facile scaricare sull’allenatore di turno le colpe con il solito “sta valutando” perché va bene tutto, ma Amorim come fece anche Allegri a suo tempo in pubblico di critiche non ne ha mosse, ma per arrivare ad avere oggi una lista di ingombranti e della spesa significa che le promesse sono state disattese da tempo. Cardinal Tristezza però pensa di essere il supereroe ed esattamente come chi pensa di esserlo è soltanto un personaggio per lo più buffo e caricaturale che fa sorridere gli altri ma a noi non può che mettere tristezza.

Seal

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Ricordo Baresi entrare in scivolata e poi l'ovazione del pubblico, da quel momento ho capito che fare il difensore era la cosa più bella del mondo. Ancora mi esalto quando vedo il mio idolo Alessandro Nesta incenerire Ferrara sulla linea di porta mentre credeva di essere a un passo dalla gloria. Se la parola arte fosse compresa appieno le scivolate del n.13 sarebbero ammirate in loop al MoMA di New York.