Premio Ricardo Oliveira – peggior difensore

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Ed eccoci al secondo turno del Ricardo Oliveira. Dopo esserci riscaldati con la scelta del peggior portiere 2017/18 con la netta affermazione di Gianluigi Donnarumma che ha totalizzato il 67% delle preferenze (a distanze siderali Marco Storari col 21% e Antonio Donnarumma col 12%) si entra nel vivo con la scelta del peggior difensore. Ecco i candidati!

Ignazio Abate – Partiamo subito con un candidato forte, un vero pezzo da novanta della competizione che nonostante sia al Milan dal mesozoico facendo le fortune degli attaccanti avversari non ha mai potuto pregiarsi di tale riconoscimento. Anche quest’anno il campestre ci ha regalato perle di rara bellezza facendosi un nuovo amico dopo Milito cioè quel Brignoli capace di segnare il gol che è valso il primo punto in serie A del Benevento. Ancora oggi qualcuno crede che su Marte ci sia vita per via di alcuni palloni fotografati da Curiosity.

Luca Antonelli – Zio Antunello lo sbullonato quest’anno ha totalizzato 13 presenze in tutte le competizioni per complessivi 554 minuti, in pratica dopo 45 minuti sul tablet del preparatore atletico si attivava una spia lampeggiante con la scritta “service adesso!” per la revisione a causa di malfunzionamenti. La euroNCAP dopo le numerose revisioni ha dato due stelle a zio antunello.

Leonardo Bonucci – L’acquisto più costoso del Milan, l’unico vero top player arrivato dal mercato, ha avuto il pregio di far togliere finalmente la fascia a capitan ricotta. La sua stagione è iniziata malissimo con errori a ripetizione per poi salire di condizione e sicurezza col tempo.

Davide Calabria – Ottima stagione del terzino col fisico di un ottantenne (battuta di Rino Gattuso in conferenza stampa), peccato che questo suo essere cagionevole non gli permetta di giocare più di una partita a settimana. Ma non è che tra lui e Kessié l’anagrafe ha sbagliato col buon Davide?

Andrea Conti – Vincitore del premio sfiga

Gustavo Gomez – Stagione di tutto rispetto per il nostro “Narcos”: 10 minuti in europa league contro l’Austria Vienna nella vittoria a San Siro per 5-1. Talismano Gomez.

Mateo Musacchio – La cosa migliore che ha fatto vedere in stagione è la musacchia. Arrivato per fare il titolare, con l’arrivo di Bonucci è scalato nelle gerarchie fino a diventare addirittura la quarta scelta. Arrivato per circa 18 mln ha totalizzato 22 presenze di cui 16 da titolare.

Gabriel Paletta – Una presenza in stagione per bellicapelli: 90 minuti nella sconfitta per 2-0 contro il Rijeka. Antitalismano.

Ricardo Rodriguez – Arrivato come autentico colpo del mercato il colpo lo ha fatto venire ai tifosi. Bene in fase difensiva ma in avanti più lento di un accelerato in panne. Il nome abbreviato in RR ricorda la sigla delle moto sportive, nel suo caso sarebbe più logica la sigla R2 come abbreviazione di R2-D2…più o meno la velocità è quella. Sarà stato un anno di assestamento?

Alessio Romagnoli – Prima grande stagione per lui in coppia con Bonucci

Cristian Zapata – La stagione parte in linea con le aspettative: vaccata contro la sampdoria. Quando ormai non ti aspetti più nulla da lui ecco che diventa la prima riserva e non sfigura neanche.

Ora tocca a voi!