Pagelle Milan – Atalanta 2-3

Al grido “tirate fuori i co****ni” ci si aspetterebbe che giocatori, allenatori e staff lascino il campo per non presentarsi mai più. In realtà ritornano tutti nel secondo tempo tranne Loftus-Cheek che si dà per defunto. Quando tutto è andato in vacca, qualche cambio prova a dare un senso al secondo tempo ma non basta: tre gol fatti nelle ultime sei partite e ben dieci subìti, sette punti nelle ultime otto partite: tutti dati da retrocessione secca.

Maignan 5 – colpevole sul gol di raspadori

Pavlovic 5 – è tanto volenteroso e orgoglioso, ma sembra più efficace davanti (tanto da segnare) che nel suo ruolo e questo descrive la sua prova

Gabbia 5 – naufraga un po’ meno degli altri, ma pure lui è va alla deriva.

De Winter 4 – ha lo sguardo di quello con le mutande sgommate e la sua prova lo dimostra

Saelemaekers 4,5 – soffre sulla fascia, si mangia un gol e fa un po’ del solito casino. Come spesso gli accade perde la testa alla fine facendosi ammonire stupidamente.

Loftus-Cheek 0 – il micione inglese

Ricci 3 – non credo abbia azzeccato una sola cosa

Rabiot 6 – lui ci prova fin dal primo minuto nonostante attorno a lui ci sia il deserto. Ovvio che alla lunga soccombe.

Bartesaghi 4,5 – fisicamente è con la lingua di fuori da un bel po’ e sbaglia troppo sia davanti che dietro. Alla fine esce per infortunio.

Leao 5 – partita sulla falsa riga delle ultime, si mangia un gol

Gimenez 4,5 – fa anche alcuni buoni movimenti, ma i difensori dell’atalanta ridono quando capita dalle loro parti

Nkunku 6,5 – in pratica si carica tutto l’attacco sulle sue spalle ed è l’unico a sembrare un attaccante centrando anche una traversa e procurandosi un calcio di rigore che poi realizza.

Fofana 5,5 – il confronto col micione nemmeno inizia. Anche lui meglio davanti che dietro e non è esattamente un complimento.

Fullkrug 5 – alcune sponde, per il resto è pronto per la festa della birra di Misinto

Athekame 5,5 – anche lui entrato a disastro avvenuto, ci prova pur con i suoi limiti

Estupinan s.v. – riesce a farsi ammonire

Allegri 3 – Come i gol segnati nelle ultime 6 partite. Le statistiche della serie A dicono che non entrare nelle prime quattro essendo secondi alla 26^ è praticamente impossibile eppure ci sta riuscendo con un crollo verticale che sa di nuovo record negativo della gestione Cardinale.

Ibra – ahahahahahahahah

Furlani – vattene

Moncada – può giusto specchiarsi in palestra pensandosi figo

Scaroni – leggenda narra che qualcuno lo abbia visto applaudire al gol di Ederson pensando fosse l’inter per poi esclamare “devo farmi dire da Marotta dove li pesca!”

FATE SCHIFO

Seal

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Ricordo Baresi entrare in scivolata e poi l'ovazione del pubblico, da quel momento ho capito che fare il difensore era la cosa più bella del mondo. Ancora mi esalto quando vedo il mio idolo Alessandro Nesta incenerire Ferrara sulla linea di porta mentre credeva di essere a un passo dalla gloria. Se la parola arte fosse compresa appieno le scivolate del n.13 sarebbero ammirate in loop al MoMA di New York.