L’orchestra

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La nostra orchestra non ha suonato benissimo in quel di Bergamo. Però se l’è cavata, dai. Primo violino svagato. Oboe con i suoi limiti strutturali. Clarinetto stonato. Pianoforte sontuoso. Quell’assolo meraviglioso è stato da urlo. Il direttore d’orchestra avrebbe potuto scegliere un altro suonatore di oboe. Diverso il discorso per il clarino. L’impresario non vuole spendere per assumere gente più capace di suonarlo? Bene. Anzi, male. Però tu potresti cambiare spartito, inserendo il poetico violoncello lasciato sempre malinconicamente in panchina. Tre strumenti in mezzo al palco, con uno più avanzato, a dare il là a due violini, io li proverei. Come non detto. A dire il vero, a me sembrava che, tutto sommato, avessimo la partita sotto controllo. Niente di eccezionale, per carità. Nessun acuto, se non quello steccato dal clarinetto. Però avevo la sensazione che, prima o poi, avremmo sbloccato la gara. Invece….. sbagliavo. Gol dell’Atalanta, maledizione al secchio. Malinovskyi, famoso per il suo micidiale sinistro, lasciato solo soletto, liberissimo di tirare al limite dell’area. Bah! Qui si fa dura, il mio pensiero. La magia di uno splendido Benna ci ha tolto dalle ambasce. Peccato che poi non ci abbiamo dato dentro per cercare con forza la vittoria. Comunque io non disprezzo questo punto. A me l’Atalanta pare una buona squadra. Credo che venga sottovalutata.

Occhio a questi due!

Nel mio pre, piuttosto disincantato, mi dico che non accetterei benissimo un pareggio. Voglio vincere! So che siamo una squadra forte. Però…. Sarebbe bastato poco, per farci salire di livello. Il Mercato mi innervosisce. Mi sembra non sia degno dei Campioni d’Italia, considerando il robusto aumento del fatturato. E meno male che, dopo fatiche inenarrabili, abbiamo preso Deka! Se no, scudetto o non scudetto…. Sento che Enzo Fernandez sta facendo bene. La nostra dirigenza l’aveva puntato. Ma, parole di Maldini, non mie o dei giornalai, non c’erano disponibilità economiche. Così se l’è preso il Benfica, che qualche soldo da investire, non un’esagerazione, l’aveva. Pazienza… Insomma, lasciamo perdere l’esterno di destra, ma qui, a 10 giorni dalla fine del Mercato, non sono arrivati né il centrocampista né il difensore centrale. E io dovrei essere contenta? Bah! Pioli dice che la Società sarà pronta a cogliere le eventuali opportunità. Ma le opportunità non vanno aspettate. Devono essere create! O no? Non voglio farmi il sangue cattivo. Però questo continuo elemosinare, offrendo per un giocatore la metà di quanto richiesto, mi dà fastidio. Oltre che inefficace, non mi pare neanche dignitoso per il club campione d’Italia. Tant’è….. Eh, ma gli altri vendono, per acquistare. Embè? Noi preferiamo perdere i giocatori a zero….. Occhio a Leao e Benna!

Un ragazzo da 20 milioni. Ma dai, su!

Gli Orrendi sistemano i loro bilanci con le cessioni di Pinamonti e Casadei. E’ una barzelletta? Non venderanno nessuno dei loro big. Nessuno trova niente da ridire. C’è perfino qualche giornalista rossonero che si compiace della cosa. Noi, a differenza loro, non siamo costretti a cedere i nostri giovani. Ma non è questo il punto! Come si fa a non rimarcare la stranezza degli affari tra Chelsea e Inter? Vendono Lukaku per la bellezza di 115 milioni. L’anno dopo lo prendono in prestito per 8 milioni, un terzo della cifra di ammortamento. Non bastasse questo, il Chelsea acquista un ragazzo che ha giocato solo in Primavera per 20 milioni. Con Casadei, per caso, si sono comprati tutta l’orchestra? I giornalai asserviti non dicono nulla. Non parliamo della Figc, abituata a chiudere occhi, naso e bocca nei confronti dei suoi protetti. Lo sponsor non li paga? E che sarà mai? Una quisquilia di cui non vale la pena di parlare. Tanto loro sono ricchi, forti, intelligenti. Cosa sarebbe accaduto se al posto loro ci fossimo stati noi? Facile da immaginare. Le cateratte del cielo si sarebbero aperte. Fiumi di parole scandalizzate sui giornali e in Tv. Immediata apertura di inchiesta da parte della Figc. Invece…. L’Inter è uno squadrone e Marotta un genio. Fine delle trasmissioni.

Di La Spezia mi piace solo il golfo. Il golfo dei poeti.

Cerco di non pensarci, ma la cosa mi fa imbufalire. Quelli lì hanno dei santi in Paradiso. Altro che storie! Comunque tanti auguri a Casadei e alla sua orchestra. Scommettiamo che suonerà pochissimo e malissimo in terra d’Albione? Mi fanno sorridere i panegirici per la grande vittoria sullo Spezia. Io mi sono rifiutata di guardare la partita. Sapevo perfettamente come sarebbe andata. Sento che i Liguri non hanno avuto nemmeno un ammonito. Strano! Contro di noi giocano con il coltello tra i denti. Randellate a non finire. Con loro si accucciano buoni buoni. Non è una novità. Pensiamo a noi, dai. Pessima notizia. Krunic si stira. Cominceremo mica con la solita storia, eh! Adesso siamo costretti a comprare un centrocampista, sento dire. Perchè, non lo eravamo anche prima? Rade è un adattato nei due di centrocampo. Come Pobega. Di Baka non voglio neppure parlare. E quello non è neanche il ruolo di Adli. Vogliamo prendere uno che giochi lì di suo o preferiamo continuare ad insegnare ai tacchini a salire sugli alberi? Sapevamo da un anno che Kessie non avrebbe rinnovato. O no? Affrontare una stagione come questa con 4 difensori centrali, di cui uno reduce da un infortunio gravissimo, non mi sembra una scelta saggia. E la questione delle liste? Certo, siamo migliorati sulla trequarti e in avanti. Ma dalla cintola in giù? Sento che RedBird acquisirà la totalità delle quote e non il 70%, come si diceva. Così la quotazione di 1,2 miliardi, pur se alta, diventa più credibile. Sul Mercato abbiamo investito meno dell’anno scorso per dei naturali problemi dovuti al cambio di proprietà? Bah! Avesse voluto, Gerry, avrebbe concordato il budget messo a disposizione da Elliott, riservandosi di integrarlo, se si fosse prospettata la possibilità di qualche investimento interessante e opportuno. Elliott ha i soldi, ma non li spende, perché con il Milan vuole guadagnare. Gerry li ha? Quanti ne prende in prestito dal venditore? Mica sono tranquillissima, eh!

Che meraviglia, Isma!

Neanche a Bergamo vedrò partire Deka titolare. E’ arrivato da poco. Deve avere il tempo di integrarsi, dicono. E prenderlo prima? E Adli? Bah! Ancora Brahim mi devo sorbire. Certo, con l’ Udinese il suo l’ha fatto. Ma che ci posso fare se a me non piace un gran che neppure le rare volte in cui gioca bene? Sarò strana. Approvo, invece, la scelta di Rebic. Forza Ante! Dai, Rafa! Sveglia, che hai qualità immense! Come l’anno scorso ritengo che con Leao, Brahim e Messias sulla trequarti siamo troppo sbilanciati. Tant’è…. Però voglio vincere. Dai, che ce la facciamo! Non ce l’abbiamo fatta. Pure il rischio di perdere abbiamo corso. Non fosse stato per Benna, di gran lunga il migliore in campo, la nostra orchestra avrebbe steccato di brutto. Io penso che il risultato sia giusto. Che bello il tocco illuminante di Deka per Tonali! Voglio il ragazzo titolare con il Bologna. Bene Kalulu, Tomori e Theo. Anche Calabria, dai. Benino Sandro. Peccato per il gol sbagliato e forse toccava a lui evitare quello subito, andando su Malinovskyi. Male Messias. Mi aspettavo di più da Ante. Brahim ha fatto, purtroppo, quello che mi immaginavo. Non insistere con lui, Stefano. Altrimenti mi arrabbio. Che fine ha fatto Adli? Vuoi farmelo vedere, per favore? Non bene Leao. Non punto, però, il fucile contro di lui. Qualche spunto lo ha avuto. Ha provocato due gialli E uno aveva evidenti sfumature di rosso. Magnifico quel tiro da fermo, uscito per un’inezia.

Il poeta e il pittore

Insomma, dire che sono contenta della partita e del risultato sarebbe troppo. Però non sono neanche particolarmente scontenta e delusa. La nostra orchestra ha suonato discretamente. Avrebbe bisogno di almeno un paio di bravi suonatori in più. E anche di qualche variazione nello spartito, secondo me. Tonali non era al meglio. Ha dovuto giocare per mancanza di un sostituto adatto al ruolo. E siamo solo all’inizio di una stagione durissima. Io cercherei il modo di far coesistere Deka e Adli. Un’idea ce l’avrei. Ma…. Ubi maior, minor cessat? Bah! D’accordo, guardo CDK e mi illumino di immenso. Come faccio, però, a dirmi soddisfatta di questo Mercato? E’ monco e sparagnino. Non ce l’ho di certo con Maldini, Massara e Moncada. Con questa dirigenza mi sento in una botte di ferro. E con la o le proprietà? Pure con loro. Sì, come Attilio Regolo. Sono un’incontentabile che chiede la luna? No. Mi sarebbero bastati un Enzo Fernandez, un Parisi e una Moncadata di centrale difensivo. A Kessie non penso più. Penso molto a Leao e a Benna. E pure ai problemi che abbiamo sui corner. Possibile che non si possa lavorare con profitto su questo esercizio specifico? Comunque sono già proiettata sul Bologna. Spero che la mia orchestra mi stia preparando una bella, armoniosa sinfonia. Forza Milan!

Chiara

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.