L’ago e il pagliaio

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Leao Speedy Gonzales del gol! Battuto ogni record di velocità nel gonfiare la rete con l’incredibile tempo di 6,76 secondi! Impresa al Mapei Stadium! L’ha espugnato con merito una banda di ragazzi dai mezzi tecnici non trascurabili e dal cuore grande. Sono stati immensi! Hanno lottato contro tutto e contro tutti. Contro il destino. Contro i gufi. Contro la dea Eupalla. Contro un Var che, per annullarci un gol splendido, è andato a pescare un fuorigioco millimetrico all’inizio dell’azione. Lo stesso Var che ha fatto spallucce quando l’arbitro ci ha fischiato un surreale rigore per un’entrataccia di Pedro su Benna. E non è andato a pescare il fallo subito da Belotti sul primo gol della Roma contro il Torino. Pure la rete di Saele volevano cancellare. L’hanno analizzata al microscopio. Purtroppo per loro non sono riusciti a trovare l’inezia. Chissà che soddisfazione avrà avuto Mariani nell’estrarre quel giallo che ci toglie ingiustamente anche Kessie con la Lazio. Come si può non essere orgogliosi di una squadra che è ancora prima, nonostante debba dibattersi in un mare di difficoltà? Non so quanto potremo resistere in testa. Magari perderemo il primato, affrontando, devastati dalle assenze, una Lazio maramalda con il Napoli. Anche Tonali si è fatto male. Pazzesco! So, però, che, comunque vada, i ragazzi meritano il nostro amore. E pure chi li guida. Stringiamo i denti, facciamo tutto quel che possiamo Mercoledì e poi…. tocca alla Società. Pretendiamo un Mercato di Gennaio che inserisca qualche innesto ad hoc, capace di infondere nuova energia. La squadra lo merita. Metti le ali ai nostri sogni, Società, se ci tieni davvero al Milan. Sai bene quali siano le lacune della nostra rosa.

Nel mio terribile pre elaboro un concetto. Anzi, due. Se ci buttassimo in un pagliaio, ci bucheremmo con l’ago. Vorrei sapere le tempistiche di quella famosa “ruota della fortuna”. Quando gira per noi, maledizione al secchio? Sono in fremente attesa di vedere se Ibra si allenerà in gruppo. Sì, ce la fa. Magari non parte dall’inizio con il Genoa. Starà in panchina. Farà una mezz’oretta, per essere pronto ad affrontare il Sassuolo. Sono contenta. Poi la mazzata tremenda. Non riesco nemmeno ad imprecare. Sono impietrita e affranta. Nuovo infortunio al polpaccio. Noooooooo!!!!!!!!!! La botta è di quelle che tramortiscono. Ma bisogna reagire. Ripenso alla strana sostituzione di Rebic. Non vorrei che anche lui…. Detto, fatto. Ante non viene convocato. Non ha riassorbito una forte contusione al piede. Ma basta! Perchè la sorte si deve accanire in questo modo contro di noi? Mi esplode dentro un’ira funesta. Quella del Pelìde Achille mi fa un baffo. La nostra stagione è stata martoriata dagli infortuni. Siamo potuti scendere in campo con la formazione titolare una sola volta. A Napoli. E lì si è stirato Ibra. Abbiamo il record di pali colpiti. E’ un miracolo che siamo ancora in testa. Altro che fortunati! Datemi Ibra e Kjaer contro Parma e Genoa e vediamo come va a finire. Sono un pendolo che oscilla tra la rabbia e la frustrazione. I Gobbi passeggiano a Parma. Loro 4 gol. Noi 4 pali. C’est la vie. Stefano, prendi l’ago e rammenda le toppe dell’abito della squadra. Poi gettalo nel pagliaio, in modo che non possa bucare i palloncini dei nostri sogni.

Cairo sì che è simpatico e intelligente!

Mi stanco di essere preda di negatività e mortificazioni. Andiamo a Reggio Emilia a giocarcela, per la miseria! Perderemo? Può darsi. Ma possiamo anche vincere. E mettere a tacere tutti i gufi che sbavano dalla voglia di vedere gli Orrendi in testa. Almeno Theo sta bene. C’era il pericolo di perdere anche lui, che è una forza della natura. Spero che Leao resetti la brutta, svogliata prova di Genova e riesca a mettere a frutto le sue indubbie doti fisiche e tecniche. Oggi abbiamo un estremo bisogno di te, Rafael. E anche di te, Hakan! Forza Sandro! Mamma mia, si può emozionarsi e soffrire così per il Milan? Tutto sommato non era meglio quando la squadra non ci trasmetteva nulla e noi, dopo i giramenti di tutte le pale eoliche, cadevamo preda dell’anestetico dell’apatia? Sono avvinghiata dalla tensione. Mille strani pensieri mi frullano per la testa. Cerco di sdrammatizzare, regalandomi un sorriso. Mi viene in mente una frase del Principe Filippo di Edimburgo. Quando un uomo apre la portiera dell’auto alla moglie, o è nuova l’auto o è nuova la moglie. Noi tifosi apriremmo alla squadra portiere, porte e portoni. Le diamo in mano le chiavi del nostro cuore. Siamo tornati a palpitare, a sentirci un tutt’uno con lei. E’ nuova lei o siamo nuovi noi? Quella giusta è la prima opzione. Il Torino riesce a farsi rimontare dal Bologna, dopo essere passato fortunosamente in vantaggio su un comico autogol del portiere. Se Cairo continua a puntare cocciutamente su Giampaolo, l’abisso della B lo inghiottirà. Problemi suoi. Io ne ho altri. Come mi piacerebbe mettere a tacere i gufacci. Oggi ci vuole l’impresa. E che impresa! Dai, che si comincia!

Il gol più veloce della Storia del calcio. Grande Rafael!

Calcio di inizio per noi. Calha per Leao. Gol di Rafael! Sìììììììììì!!!!!!!!!! Sono passati solo 7 secondi! Gol fulmineo e meraviglioso! Mi scuote di dosso paure e angosce. Bisogna stare calmi. C’è tutta la partita da giocare. Scopro che sto tremando. Brividi a fior di pelle. Troppo forte l’emozione. Mamma mia! Mamma mia! Mamma mia! Saele servito a centrocampo. Palla a Leao, che va via splendidamente sulla destra. Converge e dalla linea di fondo la mette dietro per l’accorrente Calha! Gooooolllllllll!!!!!!!!Meraviglioso. Azione fantastica! Ti sei sbloccato, Hakan! Sìììììììììì!!!!!!!!!! Interviene il Var. Cosa c’è ancora, maledizione al secchio? Rete annullata. Sembra che ci sia un fuorigioco millimetrico di Saele all’inizio dell’azione. Andate a farvi friggere! A nessun’altra squadra avrebbero annullato un gol del genere. A nessuna! Con noi usano il microscopio e siamo sicuri che prendano il frame giusto? Sono furibonda. Brahim recupera palla in difesa. La dà a Theo, che se la allunga oltre il centrocampo. Tonali è in fuorigioco. Si disinteressa e lascia spazio al treno che arremba impetuoso e imprendibile sulla fascia sinistra. La freccia arriva davanti a Consigli e la dà dietro al centro a Saele! Gol a porta vuota di Alexis! Sììììììììì!!!!!!!!!! Annullateci anche questo, schifosi! Ci provano, eh! Il Var entra in azione in maniera certosina, come fa sempre contro di noi. Stavolta va a vuoto. Sono ai sette cieli. Bel tiro di Traoré appena oltre l’incrocio. Tonali recupera una gran palla. La dà benissimo a Brahim, che la smista al limite a Calha. Hakan potrebbe tirare, ma perde l’attimo. Allora la passa a Leao. Destro! A lato. Finisce un ottimo primo tempo.

Anche questo hanno tentato di annullarci!

Che bel Milan ho visto! Sono felice. Però non riesco a rimanere del tutto tranquilla. C’è l’intera ripresa da giocare. Gli Orrendi stanno pareggiando con lo Spezia. Non mi illudo. Vinceranno. Pensiamo a noi. Tonali ha preso un brutto colpo che mi ha fatto preoccupare. Però mi sembra che si sia ripreso bene. Saranno mica tutte fucilate, dai. Invece…. Rientriamo con Krunic al posto di Sandro. Ecco. Ti pareva? Non è possibile! Ci hanno fatto un maleficio. Non c’è altra spiegazione. Da loro entra Caputo. Oddio. Ci sarà da soffrire. Brahim ruba palla e vola verso l’area di rigore! Dalla a Leao, che è libero. Lui indulge nel suo vizio e gliela portano via. Entra Boga. Brrrr!!!!!! Hauge sostituisce Brahim. Ammonizione per Kessie. Ma che giallo è, maledizione al secchio! Franck non aveva nemmeno fatto fallo. Grrrrr!!!!!!! Theo spacca il campo con una fantastica volata. Serve Leao che pasticcia un po’. Nello spalla contro spalla con il difensore sulla linea di fondo la riprende e la rimette dentro. La debole respinta di Consigli plana verso Saele! Alexis la spara alta. Noooooooo!!!!!!!!! Gran destro di Bourabia da fuori. Gigio in due tempi. Tiro di Jens Petter! Respinge Consigli. Casti sostituisce Saele. Grande occasione per il Sassuolo. Traorè, imbeccato da Berardi che aveva fatto fuori Hauge, si presenta davanti a Gigio dalla destra e la mette alta. Brrrrr!!!!!! Maldini sostituisce Calha. Ti sarai mica fatto male, Hakan? No, dai, sei solo stremato. Ammonito anche Romagnoli per un fallo vicino al limite. Qui il giallo ci sta tutto. Berardi batte la punizione in modo non irresistibile. La barriera si apre. Hauge devia la palla proprio nell’angolino. Nooooooo!!!!!!! Dai, che ormai è finita. Soffro ancora per qualche minuto e poi finalmente arriva, liberatorio, il triplice fischio.

In bocca ho il sapore dolce dell’impresa. La squadra è stata davvero fantastica. In condizioni difficilissime, privata della sua spina dorsale, ha tirato fuori una prestazione bella e commovente. Splendidi Kalulu, Theo, Calha, Leao, Kessie. Molto bene anche Romagnoli, che spesso mi aveva lasciato perplessa. Bravo Tonali. Però sfortuna e decisioni arbitrali continuano a massacrarci. Dovremo affrontare privi anche di Sandro e Franck una Lazio maramalda con il Napoli. Come faremo? Stefano, devi riprendere in mano l’ago, per rammendare nuove toppe. Il destino sembra farsi beffe di noi. Ma non ci pensiamo neanche a mollare! La parola resa non appartiene al nostro vocabolario. Io non amo cercare l’ago nel pagliaio. Qui altro che aghi, però. Sono sempre tranvate tremende che ci arrivano tra capo e collo. Ma non cadiamo. Quando lo faremo, dovremo stare vicini alla squadra e tendere la mano per aiutarla a rialzarsi. E’ fondamentale quel che farà la Società all’inizio del Mercato di Gennaio. Hauge sembra aver perso un po’ di brillantezza. Non è che abbia qualche problemino fisico anche tu, Jens Petter, vero? Se penso che dovremo schierare Krunic, ancora una volta molto negativo, mi si gela il sangue. Siamo senza centrocampo. Pazzesco. Scoppola presa dalla Roma in quel di Bergamo. Il quinto posto è dietro 8 punti. Ieri abbiamo fatto spappolare parecchi fegati maligni che ora puntano tutto sulle nostre disgrazie e su una Lazio in netta ripresa. L’ago resti pure nel pagliaio. Sarà difficile per lui bucare il palloncino dei nostri sogni. Speriamo di recuperare almeno Rebic. Dovremo arretrare Calha e Saele per fare un centrocampo a 3. Che emozioni mi regali, Milan! Grazie!

Chiara

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.