Buon Natale

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Troppo bello! Troppo bello! Troppo bello! Fantastica girandola di emozioni, in cui il cuore è andato sulle montagne russe. Pulsazioni a mille. E, proprio a un sospiro dalla fine, l’esplosione in lapilli di pura, travolgente, indescrivibile felicità. I Magi portarono in dono oro, incenso e mirra. Tu ci hai regalato delirio, apoteosi, catarsi, Theo. Grazie, Milan! Per merito tuo il nostro Natale sarà più bello. Se penso a quello dell’anno scorso, con le 5 scoppole buscate dall’Atalanta, la mia gioia diventa ancora più incontenibile. Il mondo si è capovolto nel giro di dodici mesi. Ed è diventato bellissimo. Da me il tempo è uggioso. Piove. Io, però, in cielo vedo splendere il sole. Un po’ preoccupata per queste mie strane percezioni, telefono a qualche amico. Spiego la mia bizzarra situazione e chiedo se questi miei sintomi siano preoccupanti. Mi dovrò far ricoverare al neuro? Ricevo risposte tranquillizzanti. Il sole brilla in cielo per tutti. Questo dice ad ogni latitudine il meteo rossonero. Magie di un amore di nome Milan. Abbiamo vinto contro un’ottima Lazio, che per lunghi tratti è stata padrona della partita in virtù della sua superiorità a centrocampo. In vantaggio di due gol ci siamo fatti raggiungere. Serpeggiava la paura della sconfitta. E poi…. Eccoci risalire in cattedra nel finale. Due occasioni clamorose fallite da Rebic. Ante ha giocato, comunque, una grande partita. Un punto contro questa Lazio così in forma, decimati come siamo, non è male. Gli Orrendi ci sorpassano? Pazienza. Non ho niente da rimproverare alla squadra. Questi i miei pensieri. Sta per iniziare l’ultimo giro di orologio, quando Theo li costringe  a rifugiarsi in corner. Come sempre alla bandierina va Calha. Colpo di testa di Theo! Goooooollllllll!!!!!!!!!! Io urlo a perdifiato. In quest’attimo si condensano inebrianti gocce di vita. Vedere il mucchio selvaggio dei nostri ragazzi, del nostro allenatore ebbri di felicità moltiplica le mie emozioni, dilatandole all’infinito. Sono ubriaca di gioia. Ah, nell’euforia dimenticavo. Buon Natale, ragazzi.

Può una sconfitta dei Gobbi non rallegrare il mio pre? E prima c’era stata la revoca della vittoria a tavolino con il Napoli. Secondo me la decisione è ingiusta. Quell’arrogante di ADL meritava una lezione. Così si crea un pericoloso precedente. Non riesco, però, a dispiacermi. Non penso proprio che la Fiorentina possa sbancare lo Stadium. D’accordo, è vuoto. Non sentiremo neanche le raffinate urla con cui veniva accompagnato ogni rinvio del portiere avversario- Ma, insomma, il calcio liquido del Maestro farà affondare il vascello viola. Non punterei un soldo bucato neppure sul pareggio. Invece….. Pronti, via e segna Vlahovic. Poi Cuadrado si fa espellere per un fallo veramente assassino. Insomma, si mette bene. E verso la fine altre due sventole. I Gobbi si lamentano per alcune decisioni dell’arbitro. Intendiamoci, anch’io mi sarei arrabbiata per il rigore non concesso sul fallo di Dragowski e per il mancato secondo giallo a Borça Valero. Quante volte siamo stati bastonati noi? Quante volte mi sono imbufalita? Com’era il concetto? Le recriminazioni sulle decisioni arbitrali sono proprie dei perdenti. Tie’! Certo che i Gobbi hanno stabilito un record. La mattina avevano 27 punti, con la prospettiva di incassarne altri 3 nella partita non difficile della sera. Insomma, tutto faceva presagire che arrivassero a 30, alitandoci sul collo. Alla fine se ne sono ritrovati 24. Bene. Ma mi preoccupano gli Orrendi e la Lazio. Tonali e Rebic vengono convocati. Ottimo! Potranno scendere in campo dall’inizio? E in quali condizioni? A loro manca Acerbi. Questo è un vantaggio per noi. Altra defezione quella di Lucas Leiva. Correa, che io temo particolarmente, ce la farà. Dobbiamo mettere l’elmetto in testa e cercare di vincere comunque. Già, l’elmetto in testa come i piloti kamikaze. Avete mai capito voi perché lo mettessero? Io no. Ma noi non siamo kamikaze. Faremo del nostro meglio. Se non riusciremo a strappare i 3 punti, non addebiterò colpe alla squadra, che si è presa tutto il mio affetto. Perdere il primato in classifica non sarebbe una tragedia. Se vincessimo, però….. Mamma mia, che Natale! A proposito, Buon Natale, ragazzi.

Ti sei sbloccato, Ante!

Sento che gli Orrendi vinceranno e quindi non li guardo. Mica voglio rovinarmi l’umore, io. Visto che sono una faina? Pensiamo alla nostra difficilissima gara. Che emozione. Che tensione. Tonali e Rebic dall’inizio. Mi raccomando, Rade… Dai, che si comincia! Grande Kalulu! Recupera palla e va con la sua magnifica falcata. La dà a Rebic, che serve all’indietro l’accorrente Calha. Il destro di Hakan sfila alto. Calha dalla bandierina. Testa di Rebic! Gooooooolllllllll!!!!!!! Ti sei sbloccato, Ante! Sìììììììììì!!!!!!!!! Lancio per Leao, che se ne va sulla destra. Entra in area. Potrebbe darla a Rebic. Invece tira. La non irresistibile conclusione viene goffamente neutralizzata in due tempi da Reina. Marusic se ne va come un treno, vanamente contrastato da Calabria. Oddio! Il sinistro incrociato sfila non lontano dal secondo palo. Calha conquista palla. Serve Saele, che la recapita al bacio a Rebic. Tira, Ante, che fai doppietta! Ma lui cerca di passarla a Leao. Respinge con affanno uno di loro. Ancora Rebic! Un difensore contrasta il suo destro e gli frana addosso. Altro rimpallo. La palla va in corner. Mannaggia…. Ma c’è rigore! Calha sul dischetto. Esecuzione perfetta e perentoria. Goooooollllll!!!!!!!!!! Sììììììììììììì!!!!!!!!!!!!!!!! Gigio a terra. Si tocca la coscia. Oddio, no. Ti prego. Si rialza. Speriamo bene. Correa si incunea in area. Pericolo! Tiro! Gigio in corner. Cross dalla bandierina. Correa la spizza di testa e si butta urlante a terra. Spazziamo. Però quello continua a rotolarsi. Cos’è successo? Var. Di Bello va a rivedere. Rigore. Ridicolo. Kalulu ha sfiorato, senza nemmeno accorgersene, il tallone di Correa. Altro che pestone. Il nostro rigore si poteva discutere, perché il Laziale ha travolto Rebic dopo che Ante aveva colpito la palla. Ma questo è grottesco, maledizione al secchio. Irrati ha violato il protocollo del Var. L’intervento era involontario e lieve. Non si trattava certo di un chiaro errore dell’arbitro. Io del Var usato in questo modo ne ho piene le tasche! Immobile si accinge alla trasformazione. Un miracoloso Gigio devia sul palo! Luiz Alberto insacca di testa. I nostri difensori potevano esse più reattivi. Il rigore, però, non c’era, checchè ne dicano i soloni. Theo si fa rubare palla da Milinkovic Savic. Cross. Kalulu di testa sbroglia una situazione difficile. Bravo, Pierre! Correa si infortuna. Lo sostituisce Muriqi. Finisce il primo tempo.

Ti amo, Theo!

Abbiamo cominciato benissimo. Poi la Lazio ha preso il sopravvento con il suo forte centrocampo. E, visto come siamo messi, non è certo una sorpresa. Il volume di gioco, comunque, non si è tramutato in grandi occasioni da gol. Non fosse stato per quel rigore inventato…. La squadra è viva e lotta. L’avversario è forte e mette paura. Vediamo come va la ripresa. Riuscissimo a vincere…. Si ricomincia! Corner per noi. Ce la passiamo. Calha va al tiro cross. Romagnoli non ci arriva di un soffio sul secondo palo. Muriqi tira male da ottima posizione. Rubiamo palla. Calha la passa in area per Saele! Alexis se la allunga nel controllo e l’occasione sfuma. Milinkovic Savic, troppo libero, lancia al bacio per Immobile. Kalulu gli lascia un po’ di spazio e lui fredda Gigio con un pregevole tiro al volo nell’angolino. Mannaggia…. Adesso subentra la paura di perdere. Un pareggio non sarebbe poi così male. Corner per loro. Tacco di Muriqi. Gigio respinge. Tonali sbroglia. Casti prende il posto di Saele.Immobile e Milinkovic Savic vengono sostituiti. Bene! Giallo per Theo. E ti pareva. Almeno così non salta la Juve. Certo che a Benevento non sarà facile, eh!! Tutt’altro. Ma la partita a cui pensare adesso è questa. Entra Hauge per Leao. Forza, Norvegesino mio! Sale in cattedra Theo. Micidiali le sue progressioni. Hauge lo serve. Cross basso all’indietro dal fondo. Rebic! Reina riesce a deviare. Nooooooo!!!!!!! Jens Petter per Calha. Palla al bacio per Ante! Sinistro incrociato sul secondo palo! Fuori di un soffio. Nooooo!!!!!! Ormai è finita. Siamo nel recupero. Dalot e Maldini sostituiscono Calabria e Casti. Altro guizzo di Theo! Un difensore la mette in angolo. Hakan dalla bandierina. Testa di Theo! Goooooooolllllllll!!!!!!!!!!!! Sììììììììììììììììììì!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Questa squadra meravigliosa non si arrende mai! Non capisco più niente. Urlo tanto. Mi viene da ridere e da piangere. Sono troppo felice! Troppo!

Siamo ancora primi! Che bel Natale! Non so cosa ci porterà l’Epifania. Mi godo questo splendido momento. Vedo le immagini dei tifosi che scortano il pullman della squadra allo stadio con le loro fiaccole e il loro entusiasmo. Mi emoziono e mi commuovo. Noi cuori rossoneri siamo belli come il sole. Amiamo il Milan in maniera incredibile. Abbiamo una voglia di riscatto pazzesca. Società, la priorità delle priorità è un centrocampista buono e scafato. Theo, credo che la maggioranza di noi, a prescindere dall’età e dal sesso, ti vorrebbe sposare. Chi non capisce il valore di Calha dovrebbe seguire un altro sport. Come chi ha dato l’insufficienza in pagella a Kalulu. Ante, mi piaci un sacco. Alessio, io non mi sono mai innamorata di te. Vedo una carenza di esplosività, cattiveria agonistica, personalità. Contro la Lazio mi sei piaciuto. Mi ha colpito quel corpo a corpo deciso con Muriqi, in cui hai avuto prepotentemente la meglio. L’Atalanta si fa rimontare il doppio vantaggio a Bologna e il Napoli pareggia nel recupero con il Torino. Bene! Buon Natale a tutti voi, ragazzi, e alle vostre famiglie. Buon Natale a te, Milan mio, che l’hai reso così bello. E, siccome non sono in palinsesto fino alla partita col Benevento, vi auguro anche Buon Anno. Con la speranza che tutto possa andare bene. E non solo dal punto di vista calcistico. Buon Natale e Buon anno, Stefano. Non mi eri piaciuto in quel tuo approccio caratterizzato dal solito 4-3-3 Susocentrico per me vomitevole. Avevo perfino smesso di scrivere per protesta. Non ne potevo più di allenatori cretini. Ora mi stai pian piano conquistando. Buon Natale, Milan. Forza Milan!

Chiara

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.