Siamo alle solite

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Siamo sempre alle solite, mi ritrovo sempre ad avere lo stesso dubbio durante e dopo la partita: non abbiamo un gioco offensivo perchè il tecnico non ha capacità in tal senso oppure non abbiamo gli interpreti necessari? Sta tutto qui. Il Milan, di questi tempi, è questo, una squadra che ci mette voglia, non si può assolutamente negare, ma non riesce ad esprimere sul campo quella facilità di tiro e di gol che noi tutti vorremmo. Ecco allora fronteggiarsi due partiti che si confrontano, più o meno duramente, su Gattuso ed il suo gioco. Chi lo difende accusa i giocatori e viceversa. Un tempo, come anticipato tra i commenti, mi sarei schierato immediatamente ed avrei accusato il tecnico di ogni tipo di nefandezza tecnica. Il fatto è che poi in campo si vedono cose che obiettivamente esulano dalle responsabilità di Rino. Se è vero che la squadra ha una solidità difensiva molto accentuata, tale da non consentire nemmeno allo spettacolare gioco del Napoli di esplicare i suoi benefici effetti, dall’altra ne costituisce il limite.

Insomma, per me, questo Milan è un rompi capo. La mia sensazione dominante è che troppi giocatori sono preoccupati di seguire i dettami tattici e di copertura, smarrendo quella fantasia, quella voglia di stupire, quella necessaria capacità di fare la giocata vincente. Suso è l’ombra di se stesso, molto poco mobile e ancor meno incline all’affondo, non avendo nemmeno le capacità dinamiche per sovvertire la staticità dell’azione. Il turcodepresso poi non ne parliamo: lo scorso anno talvolta amava la giocata di prima che sorprendeva gli avversari e anche me. Il gioco di rimessa è così impossibile, perdendo sempre tempo e consentendo agli avversari il posizionamento. Questo è già facilmente deperibile, se poi arrivano fischi e mugugni al primo errore…ecco che lì entra il “turbodepressore” che ne inficia la prova. Capisco però anche la gente che lo aspetta da troppo tempo e che sinceramente meriterebbe ben altro spettacolo. Io da sempre sostengo che quello non sia il suo ruolo, così è totalmente inutile. Paquetà? E’ arrivato adesso, sicuramente cerca di fare cose diverse dai primi e bisognarà aspettarlo, anche se le prime impressioni sono positive: certo, ci sarà da capire se aumenterà la voglia di finalizzare in verticale o ci ritroveremo l’ennesimo giocatore ingabbiato in preoccupazioni tattiche.

Per me, ma io sono uno che a tennis attacca regolarmente sulla seconda di servizio…, bisogna attaccare di più, pressare di più, lanciare anche in verticale sfruttando Rodriguez sia in fase di spinta che in fase di lancio. Lo stesso turcodepresso dovrebbe lanciare di più. Quanti palloni ha toccato ieri Cutrone? Quante palle pulite ha avuto? Pochissime, siamo alle solite… Allora, fermo restando che Higuain è stato professionalmente e caratterialmente pessimo, ci vogliamo mettere in testa che le punte vanno servite? O vogliamo rovinare pure Piatek? Gattuso deve mettersi in testa questo, trovare il modo per mettere Piatek davanti alla porta, con cross radenti dal fondo (e magari avere qualcuno con il piede non invertito…) e imbucate verticali. Per me gli uomini ci potrebbero essere, ma occorrerebbe fare un gioco diverso. Per me il calcio è segnare a tutti i costi, non preoccuparsi dell’occupazione degli spazi, pensando a fare densità a centrocampo e mantenendo le distanze tra i reparti con il centimetro della sarta in mano. Gattuso deve osare. Se serve, panchinasse chi vuole, ma questo calcio mi annoia fino all’esasperazione.

Avevo chiesto a quesra società un segnale di forza per questo gennaio, contavo in rinforzi e con la spesa di questi 70 milioni di euro la risposta è arrivata. Al netto di risparmi di ingaggio, mancati riscatti e tutto quello che volete…, non si comprano due giocatori come Piatek e Paquetà tanto per tirare a campare. Questo è evidente ed incontrovertibile. Servirebbe un’ala sinistra, un giocatore vero dalla facilità di corsa che possa cambiare il senso dei nostri attacchi asfittici e noiosi, fatti di passaggi inutili e retropassaggi che ingenerano nausea e vomito. Mi aspetto che la dirigenza vi ponga rimedio, altrimenti gli altri mi sembrano sforzi inutili. Noto anche che i due cancri gallianeschi, il falso capitano e ventimilionacci non li vuole nessuno, se si considerano quanto sono scadenti, quanto guadagnano e soprattutto quanta dignità hanno non c’è da meravigliarsi. Adesso ci aspetta ancora il Napoli ed in casa in Coppa Italia. Per me si deve sempre onorare lo spettacolo ed il pubblico, quindi si deve giocare alla morte; anche se poi si potrebbe anche andare in finale e perdere con la Juve altre due volte: in finale ed in Supercoppa. Meglio non pensarci.

Guardavo su Google Analytics i numeri del nostro adorato blog e sono rimasto stupefatto per l’aumento spaventoso (l’ennesimo) delle visite, delle visualizzazioni, delle frequenze di rimbalzo, delle visite dall’estero etc. etc. Tutti i parametri sono in rialzo con un aumento delle visite che in questo momento segna +45% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Numeri impressionanti che dimostrano un gradimento da parte di tantissimi tifosi. E ve ne ringrazio di cuore. Poi però leggo l’ultimo capolavoro dell’esperto di editoria sportiva nei giusti toni e scopro che…

Dice qualche cretinetti: ecco il solito Suma che “parla male dopo che i giocatori se ne sono andati”. Ma certo che no, in questo stesso sito e in questo stesso editoriale, controllare please cretinetti, spronavamo Higuain a fidarsi dei carichi di lavoro di Gattuso, il 29 dicembre scorso, ad Higuain tutto del Milan e a Piatek lontanissimo dal Milan. Quindi, non parliamo e non scriviamo solo “dopo”, ma anche “prima”. Altri ci accusano di averlo difeso e protetto in tv quando a tutto il mondo sembrava chiara la “rottura”. Ma certo che sì: prima coscienza a posto per aver tutelato il giocatore fino in fondo e senza esitazioni anche di fronte ad una certa evidenza, poi normali valutazioni. 

Tratto da Milan News.

Siamo alle solite. Come sempre. Io non so se quel “cretinetti” fosse diretto a me, visto che ho affermato quella tesi la scorsa settimana e sicuramente qualche mollusco invertebrato dei suoi amici gli ha fatto il riportino, come prevede il manuale del perfetto leccapiedi. Io almeno quando critico qualcuno faccio ben capire a chi mi riferisco e non mi nascondo per paura o codardia; non mi nascondo mai, nemmeno sotto la toga dell’avvocato. Dal momento che la storia di questi dieci anni racconta in maniera insindacabile che tu (il mio è un tu non confidenziale, ma di superiorità razionale, culturale ed intellettiva) hai sempre criticato a posteriori chi andava via e criticato a priori chi criticava prima quelli che sono andati via, ecco che pensare questo non è assurdo, anzi… Allora io sarei uno di questi cretinetti. Siccome io mi baso su Cartesio e la ragione, adesso queste sciocchezze le capovolgo in pochi minuti, proprio per dare l’ennesima lezione a te e ai tuoi sodali.

Ripensando ai numeri del blog ritengo che noi abbiamo tutto questo seguito e credito perchè in tutti questi anni, nei quali il Milan è passato da essere primo nel ranking a 76°…, dati Uefa del dicembre scorso…, abbiamo raccontato come stavano le cose ai tifosi e lo abbiamo fatto “gratuitamente”…e prima, non certo a posteriori. Please controllare su questo sito! Qualcun altro invece da oltre dieci anni è stipendiato per non raccontare la verità, visto che in questo decennio ci ha sempre detto che le cose andavano bene, che le colpe erano degli altri, degli arbitri, dei tastieristi, dei criticoni, degli onestoni e compagnia cantante. Mai della società di turno, MAI! Inzaghi era forte, Brocchi non ne parliamo, Balotelli? Un dio! Allora se noi raccontiamo da dieci anni la verità, e lo facciamo gratuitamente…con la gente che ce ne rende merito affollando in massa il nostro blog…, possiamo di conseguenza affermare che non siamo certo dei “cretinetti”, anzi proprio il contrario. E chi sono a questo punto i cretinetti? Dicesi cretinetti coloro i quali venerano e servono chi da decenni racconta una realtà inesistente, cioè i tuoi amici. Quindi se il “cretinetti” era rivolto a me te lo rimando indietro e ne puoi fare gradito dono ai tuoi amichetti e già che ci sei informali dei numeri che facciamo (ben oltre i 2.000.000) che con i loro siti inutili messi tutti insieme non fanno nemmeno il 2%. Please hai capito? Please stai prendendo lezioni di inglese? Please fai bene! Magari passa Bakayoko e gli chiedi: “Please, what’s your name?” Quando il nome di personaggi simili non sarà più associato all’A.C. Milan allora la qualità di vita dei tifosi milanisti sarà migliore, per i cretinetti invece sarà solo dolore e stridore di denti.

Inutile stare a sottolineare che qualche rigo sotto dice proprio che lo ha difeso fino all’ultimo e poi no, dopo normali valutazioni; quindi critiche a posteriori…, ahahahaha che volete farci…siamo alle solite. Le solite figuracce in cui incappa periodicamente e non impara mai, riesce sempre a superarsi. Per decenni ha sparato a zero su chiunque andava via e adesso si permette di dare del cretinetti agli altri. Dallo a chi frequenti che ad andare con i cretinetti si finisce sempre per  fare figuracce simili. L’ennesima.

Gianclint

 

 

 

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.