Gli irlandesi corrono

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Hanno deciso per un lockdown duro, estenuante, snervante, una benda sugli occhi ed una sulla bocca ma alla fine la libertà specialmente quella di parola trionfa sempre. Trionfa grazie a chi, in questo blog fatto di belati, grugniti e latrati riesce, è riuscito a farci pubblicare e a ridarci spazio, parola, aria.
Grazie Arsenio. Chi vuol capire capisce…
Speriamo e pensiamo non ne avrà a male se vi sveliamo quel che ripeteva spesso e volentieri l’ex Amministratore delegato del Milan ed attuale Amministratore delegato del Monza Calcio Adriano Galliani nella sala del camino di Milanello sorseggiando il suo consueto Cynar del primo pomeriggio:”Se avessimo tenuto Ibra avremmo assolutissimamente due scudetti in più”. Lo sa bene Adriano Galliani che con la sua consueta eleganza in questi anni non ne ha mai parlato pubblicamente, glissando, sviando, dribblando ogni domanda scomoda posta da giornalistoni col tesserino facile.

Zlatan Ibrahimovic Zeta Punto Ibra invece è tornato, è tornato non solo per i tifosi, non solo per Paolo Maldini e Stafano Pioli ma anche e soprattutto per Frederic Massara da Torino colui che con il suo carisma, impegno, charme ha ammaliato Zlatan e il buon Mino Raiola (fai il bravo Mino per Gigio per l’amor di Dio mancherebbe altro).
Ibra dunque resta ma non basta. Non basta perché sono arrivati Diaz, Kalulu, Tatarusanu, Tonali e soprattutto Ante Anteone Rebic nuovo acquisto a tutti gli effetti.
Giorni fa, ovviamente preventivamente ingurgitando imodium e citrosodina, mi sono imbattuto in uno dei soliti pezzi, pardon rutti liberi, scritti da qualcuno dei soliti mononeuronici che popolano questo zoo blog. Critiche, disapprovazioni, biasimi e quant’altro. Ma volete tifare o no? Ma siete milanisti o no? Sempre contro, anche quando come in questo preciso momento storico stiamo assistendo ad una crescita societaria e di squadra come da anni non vedevamo.
I numeri non mentono mai comunque, parliamo sempre di un blog per pochi intimi, sempre alla Fase 1, dove si evitano gli assembramenti, anche nei contatti e nelle visite quotidiane.
Ascoltate noi, la voce strozzata, tappata, zittita del Milan ma ascoltatela, ascoltate chi, come il sottoscritto non ha mai anteposto interessi di carriera per rimanere al fianco dell’AC Milan e dei tifosi rossoneri, che ha rifiutato incarichi, mandati e posizioni più alte e più redditizie per restare uno di voi.
Chief Communications Officer, no grazie, io sono e resto un tifoso, quella roba lasciamola a chi da anni bussava porte e spediva cv(dalla provincia di Vercelli)….
Stiamo sul pezzo ragazzi, gli irlandesi corrono, gli irlandesi sono carichi, gli irlandesi giocano pancia a terra senza fronzoli né timori, gli irlandesi sono tosti.
Potrebbe essere un simil Sloven Liberec-Milan, sofferta, tormentata, travagliata ma poi decisiva per le sorti della stagione.
L’unica certezza è che saremo noi come sempre dal 1999 a raccontarci e raccontarvi il Milan. Passano le società, I Presidenti, i proprietari, i giocatori e i dirigenti ma noi siamo e saremo ancora qui. Non importa se ci tapperanno la bocca da queste parti, la apriremo altrove.

Gauro Puma