Calma e gesso

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Calma e gesso ragazzi. So bene che le temperature si stanno alzando, vi capisco benissimo mancherebbe altro, fa caldo e la brezza delle ore diciannove accompagnata magari da un crodino ghiacciato vi gioca brutti scherzi o le prime gonnelline in raso vi fanno squadrare le belle signorine con occhio torbido manco fossero Gegia.
Lo sento, lo percepisco, capto il tifoso milanista troppo ansioso e nervoso, “mamma mia abbiamo perso il nostro portiere, oh Signur abbiamo lasciato andare il nostro numero dieci”…Niente di tutto questo, ad oggi 30 giugno, e ripeto ad oggi 30 giugno Santi ProtoMartiri della Santa Chiesa di Roma, la squadra, la rosa è assolutissimamente qualitativamente competitiva, come diceva qualcuno che di calcio ne capiva eccome. E numericamente direte voi? É vero, non lo nascondiamo, ha bisogno di qualche innesto ma ripeto siamo al 30 giugno, stiamo molto calmi e schisci che la dirigenza e la Proprietà, ripeto, la dirigenza e la PRO-PRIE-TA’ stanno lavorando, stanno sondando, stanno ponderando instancabilmente ogni mossa, scelta, decisione.
Non mi risulta che a Napoli abbiano annunciato il nuovo Bruscolotti, a Torino il nuovo Zavarov, a Roma il nuovo Bartelt, vero che dall’altra parte del Naviglio i tifosotti bausciotti occasionali stanno festeggiando da giorni la firma dell’erede di Okan Buruk, ma stiamo belli calmi, in cesta, belli al caldo.
“Si però non fa nomi e cognomi, si però nasconde i problemi, eh ma per lui va sempre tutto bene madama la marchesa…”Già vi sento mugugnare e mugulare, ruttando sentenze, vomitando livore sul sottoscritto, e invece i nomi li facciamo eccome.
Il Signor Donnarumma Gianluigi, anzi signorino in quanto celibe, non ha accettato un contratto di 8 milioni a stagione preferendo andare a fare il secondo portiere a Parigi.
Il Signor Calhanoglu Hakan non ha invece accettato 4 milioni all’anno(lui che all’anno giocherà si e no 3 mesi decentemente) e ne ha accettati 5 dall’altra squadra di Milano, contento lui…
La verita è che Il Milan ha bisogno di uomini veri prima, e poi di giocatori forti, quelli sopracitati peraltro sono discreti e nulla più. Il Milan vuole giocatori che respirano rossonero 24 ore al giorno, al tifoso milanista e alla dirigenza rossonera non vanno a genio quei giocatori che appena finito la seduta d’allenamento vanno in sede a battere cassa.
Ma del valore tecnico di Raiolumma e Ciapanoglu ne vogliamo parlare o no? O adesso che se ne sono andati lì vediamo tutti biondi con gli occhi azzurri, grandi fenomeni, e fuoriclasse?
Facciamo un po’ di storia, cerchiamo di rinfrescare le vostre menti, nel remoto caso che qualche lettore di questo blog ne possieda una.
Donnarumma prese il posto del buon Diego Lopez e come abbiamo fatto a meno di Diego faremo a meno anche di Gianluigi Donnarumma da Castellammare di Stabia,
Calhanoglu prese il posto di Nnamdi Oduamadi e come abbiamo fatto a meno di Odu faremo a meno anche di tal Hakan Calhanoglu da Manheim.
E adesso direte voi? Chi sarà il prossimo che busserà la porta di Casa Milan per raddoppiare la paghetta? Chi sarà a dire ho calciato una decina di rigori e adesso voglio 6 milioni l’anno? Il Milan ha fatto la voce grossa, il petto bello in fuori e lo sguardo diritto negli occhi come Jaap Stam quando veniva davanti alle nostre telecamere. Di rigoristi ne è pieno il mondo, anche il buon Fabio Perna del Giana Erminio i rigori li calcia e anche bene, di centrocampisti che spiazzano i portieri dagli undici metri ce ne sono a bizzeffe. Il Milan prima di tutto, chi vuole il Milan lo fa alle condizioni del Milan se no quella è la porta per Parigi, quella è la porta per Appiano Gentile e quella sarà la porta per andare chissà dove. Il Milan prima di tutto e di tutti, mettetevelo in testa. Il Milan è una cosa seria lo sappiano tutti compresi i cuginotti che festeggiano senza sapere che hanno risolto un bel problema e va bene così ma poi ve ne restano mille…
Ascoltatela bene Orietta Berti quest’estate… Gauro Puma –