Milan – Empoli presentazione

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Stiamo per entrare nel vivo di questo mese d’aprile che, neanche a dirlo, sarà decisivo per le sorti del Milan. La stagione dei rossoneri, fin dalle prime battute, ha offerto l’immagine di un Diavolo più affine alla mitologica divinità di Giano dai due volti. Al cospetto della banda di Pioli, tra le mura di San Siro, stasera (ore 21:00, ndr) si presenterà l’Empoli di Paolo Zanetti, reduce dalla vittoria per 1-0 contro il Lecce e già avvezzo a ‘colpi grossi’ a Milano. Chiedere ai cugini dell’Inter, sconfitti per 1-0 in casa nel confronto con i toscani, puniti dal giovane Baldanzi.

Il Milan, dal suo canto, arriva alla sfida odierna con entusiasmo dopo il grande successo per 4-0 sul Napoli ma, al tempo stesso, dovrà riuscire a mantenere alta la concentrazione senza correre il rischio di pensare proprio ai partenopei, prossimo avversario nel doppio confronto di fuoco valevole per i quarti di finale di Champions League.

Nel match d’andata, disputatosi al Castellani di Empoli all’8ª giornata di campionato, Fode Ballo-Touré fu l’eroe inatteso che, appena sessanta secondi dopo il momentaneo pareggio di Bajrami, riportò il Milan avanti prima che Rafael Leao chiudesse il match con la rete del definitivo 3-1 a favore della squadra di Pioli. Il Milan dovette fare i conti con svariati infortuni: a Empoli, infatti, i rossoneri furono costretti a fare a meno di Maignan e Theo Hernandez e, nel corso del match, accusarono guai fisici anche Saelemaekers, Calabria e Kjaer. Anche in quella circostanza, il Napoli, era un pensiero ben affisso nella mente dei giocatori rossoneri visto che, proprio i partenopei, si erano resi autori di una rocambolesca vittoria a San Siro dodici giorni prima.

Ciò che ne è seguito è purtroppo noto: il Napoli ha continuato la sua marcia inarrestabile verso il Tricolore; il Milan, di contro, è rimasto attanagliato in una sequela di problemi che ne hanno contraddistinto – in negativo – il percorso in campionato. Basti pensare che, al termine della sfida d’andata contro l’Empoli, il distacco dalla vetta era di 3 punti. Oggi è di ben 20 punti e, tra il primo e il terzo posto attualmente occupato dai rossoneri, vi è anche la Lazio di Maurizio Sarri (+4 sul Milan, ndr).

Sembra passata un’eternità da quella sera, quando nessuno poteva immaginare che la primavera avrebbe regalato un affascinante confronto in Champions League tra i Campioni d’Italia in carica e quelli in procinto di diventarlo a breve. La statistica sorride a Stefano Pioli: il Milan, infatti, ha trionfato nelle le ultime quattro partite di campionato disputate contro l’Empoli e, qualora vincesse anche stasera, arriverebbe per la prima volta a cinque vittorie di fila nel confronto con i toscani.

L’ultimo successo dell’Empoli a San Siro, contro il Milan, risale al 2017 quando era Vincenzo Montella a sedere sulla panchina dei rossoneri. Sarà una sfida speciale per Leao che, dopo la doppietta contro il Napoli seguita delle voci ottimistiche sul rinnovo di contratto, potrebbe raggiungere il suo record personale di gol in campionato. Infatti, il portoghese, è attualmente a 10 reti e potrebbe raggiungere il bottino dell’anno scorso di 11 anche se, stando agli ultimi aggiornamenti, stasera dovrebbe iniziare dalla panchina. Il tecnico Stefano Pioli infatti, stando alle ultime indiscrezioni, pensa ad un reparto offensivo inedito per consentire ai titolarissimi di arrivare al 100% al match di Champions League contro il Napoli. Malick Thiaw è pronto a riprendersi una maglia da titolare e, sulla trequarti, si rivedrà Tommaso Pobega dopo circa tre mesi. Si continuerà con il 4-2-3-1 rivisto contro la squadra di Spalletti. Probabile formazione (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Thiaw, Tomori, Theo Hernández; Tonali, Bennacer; Saelemaekers, Pobega, Rebić ; Origi.

L’Empoli di Paolo Zanetti ripartirà dalle certezze dell’ultimo successo contro il Lecce con il ‘solito’ asse offensivo guidato da Baldanzi sulla trequarti, a supporto delle due punte Cambiaghi e Caputo (man of the match del successo contro i salentini). Probabile formazione (4-3-1-2): Perisan; Ebuehi, Ismajli, Luperto, Parisi; Fazzini, Marin, Bandinelli; Baldanzi; Cambiaghi, Caputo. Sarà fondamentale provare a conquistare i tre punti per consolidare il piazzamento alla prossima Champions League, in attesa delle emozioni che regalerà la sfida con il Napoli per cullare un sogno europeo.

Joker

Un bisbiglio, un nuovo gioco. Una poesia da imparare, due colori che inebriano la mente ancor prima della vista. Uno spettro di emozioni da cui imparare a essere uomo. Questo è stato il Milan nella mia vita: il silenzio più profondo della passione, l'urlo più solenne e selvaggio dell'anima.