Gnomi e probabilità

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Forza Simon!

Si può non avere la forza di urlare : “ Salutate la capolista!” ? Si può non essere davvero felici da primi in classifica? Sì. C’ho le prove testimoniali. E chi è il testimone? Sono io. La cosa dipende dalla schiacciante vittoria degli Orrendi a Roma? No. Intendiamoci, non mi ha fatto piacere. Ma me la aspettavo. Quelli sono in uno stato grazia incredibile. Non solo non c’è mai uno di loro con un’unghia incarnita. Trovano pure avversari devastati. Il motivo della sottile angoscia che mi pervade è un altro. Noi abbiamo un nemico implacabile. Il suo nome? Infortunio. Mi è spiaciuto un sacco per quel che è accaduto a Kjaer. Ne ho colto immediatamente tutta la gravità. E la bella vittoria di Genova mi è andata di traverso. Forza Simon! Noi abbiamo imparato ad apprezzarti sia come giocatore che come uomo. E, pur non conoscendoti personalmente, ti vogliamo un gran bene. Come i tuoi compagni di squadra. Hai visto che bel tributo di affetto ti hanno riservato? Ci manchi, campione dentro e fuori dal campo. Rivederti indossare la nostra maglia sarà bellissimo. Un abbraccio grande grande, Simon.

Prima di Genova io temevo in modo particolare per Kjaer e Ibra. Avrei tanto voluto che riposassero. D’altra parte venivamo da due belle scoppole. Romagnoli era squalificato. Rebic out. E Leao acciaccato. Sempre in condizioni difficilissime ci troviamo. Sull’altra riva del Naviglio, invece, tutto procede ottimamente. Avevo paura di uno stiramento, a dire il vero. Guarda un po’ cosa è capitato. Io penso che lo staff atletico e medico degli Orrendi sia migliore del nostro. Però siamo anche tanto scalognati, maledizione al secchio. Ho cercato di consolarmi con le prodezze di Messias. Davvero bravo il nostro Junior! Anche lui ha pagato il dazio infortuni. Speriamo che la cosa finisca qui. Ora abbiamo bisogno di Pellegri, mi dico nel mio pre. La cartella clinica del ragazzo, però, è fitta fitta. E, con i nostri chiari di luna, la preoccupazione è tanta. Non ho paura della Salernitana. I miei timori sono altri. Ormai sono vittima di una psicosi. C’è chi ha la sindrome di Stoccolma. Chi quella di Stendhal. Io ho la sindrome infortuni. Sono terrorizzata. Non è possibile andare avanti così. Non ce la faccio più. Cosa c’entrano gli gnomi con la probabilità, come è scritto nel titolo? Be’, gli gnomi non vanno sulla spiaggia, perché valutano una probabilità. Quale? Se gli girano le palle, gli va la sabbia negli occhi. Io non sono uno gnomo. Per sicurezza, però, è meglio che stia lontano dalle spiagge in questo momento. La Meccanica Quantistica insegna che c’è sempre una probabilità, magari anche piccolissima, per ogni evento. Effetto Tunnel docet. Il solo tunnel che mi interessa ora, comunque, è quello che può fare un nostro attaccante. E’ indispensabile che Ibra riposi contro la Salernitana. Come sarebbe bello, se Pellegri… Il mio pensiero va alla questione plusvalenze. Aspetto con disincanto quel che accadrà. Mica ci siamo di mezzo noi. Allora sì che si sarebbero aperte le cateratte del cielo. Devo confessare che ero insofferente verso la Società, perchè non faceva come tutti gli altri. Meno male che non mi ha ascoltato. Per i Gobbi ci sono le intercettazioni ad aggravare la situazione. Ma che non vengano sfiorati gli Orrendi, maestri come gli altri nelle plusvalenze palesemente farlocche, è una cosa singolare. Come è…. bizzarro che abbiano potuto vincere uno scudetto senza pagare stipendi e cartellini. Poi hanno trovato chi li ha ricoperti di soldi per un paio di giocatori, per almeno uno dei quali non avevano saldato le rate di competenza. E qui le plusvalenze sono state vere e corpose. Strano. La legge del Mercato dice che chi è costretto a vendere perché pieno di debiti non riesce a spuntare prezzi alti. Ma loro possono tutto. Che la banda degli onesti goda di una protezione divina?

Simon, ti voglio bene.

C’è qualcosa che non torna nella nostra emergenza continua. Supponiamo che due eventi indipendenti abbiano ciascuno una certa probabilità di accadere. La probabilità che si verifichino contemporaneamente è il prodotto delle due. E così via se sono di più. Siccome la probabilità è un numero minore di 1, i prodotti diventano sempre più piccoli. E allora com’è che noi abbiamo costantemente tanti infortunati? Com’è, maledizione al secchio? Forse gli eventi non sono indipendenti. Insomma, tutti i giocatori sono affidati alle “cure” delle stesse persone…. Basta con le elucubrazioni, che la partita incombe. Gli gnomi si facciano i fatti loro. E pure le probabilità. Vincendo, andremo quasi sicuramente in testa. Il Napoli ha cominciato a fare i conti con una serie di infortuni, che per noi è la norma da un anno e mezzo. Penso proprio che perderà. Al massimo pareggia. La Roma ha gravi assenze. Ammonizione chirurgica per Abraham. Gli Orrendi passeggeranno. Ma pensiamo a noi. Kalulu ancora in panchina. Bah! Speriamo che Baka cominci un po’ ad ingranare. Ho voglia di vedere in campo Messias. Entrerà a partita in corso, dai. Sullo sfondo c’è il Liverpool. Un po’ di turnover è necessario. Il problema è farlo in presenza di tanti assenti. Meno male che è convocato Benna. Io, avendo sentito parlare di labirintite, lo davo per perso. Con la Salernitana vinciamo di sicuro, credo. Il mio terrore è di lasciare sul campo altri caduti. Non mi sono piaciuti i salamelecchi per le 200 partite di Kessie. Costui non merita niente. Non stravedo per Romagnoli. La sua presenza in campo, però, ha sicuramente un effetto positivo. Non vedo la fascia sul braccio di quello là.

Due volte bravo, Saele.

La partita comincia bene. Andiamo in gol con Kessie, imbeccato da un Leao autore di una splendida azione sulla sinistra. La Salernitana non ci crea problemi. Ma…. Infortunio muscolare per Pellegri. Ecco qua. Non è passato nemmeno un quarto d’ora. Mi incupisco. Entra Krunic. Bello il raddoppio di Saele. La gara fila via liscia. Troppa la differenza tra noi e i Campani. Creiamo diverse occasioni. Ce le divoriamo. Io sono tesa solo per controllare che qualcuno non si faccia male. Si può vivere così? Mi arriva la voce che Leao alla fine del primo tempo è rientrato negli spogliatoi toccandosi una coscia. Oddio! Ci ripresentiamo con Messias al suo posto. C’è anche Benna per un Baka che si era beccato un giallo. Teniamo in mano agevolmente le redini del gioco. La Salernitana ci fa il solletico. Io, però, sono concentrata su altro, vittima della mia sindrome. Isma zoppica. Oddio! Una botta? Da noi le botte sono capaci di tener fuori i giocatori per settimane. Tremo, vedendo Magic Mike cadere un po’ male a terra, dopo essersi ostacolato in un’uscita alta con Florenzi. Insomma, riesco a vivere male anche una partita priva di difficoltà. Penso che questo sia uno stato d’animo comune a molti tifosi. L’incredibile sequela di infortuni ci ha devastato l’anima.

Mi pare che Florenzi abbia giocato bene. Sono contenta. Messias mi piace un sacco. Davvero bravo il poliedrico Krunic. Non mi va di parlare dell’ex presidente. Sono inquieta per Leao. Adesso ci aspetta il Liverpool. Simon guarderà la partita, palpitando esattamente come noi. Senti, Jurgen, non potresti lasciar riposare qualcuno? Salah, per esempio. Voi siete già matematicamente primi….Siamo al limite di una missione impossibile. Già sarà molto difficile vincere. E poi dobbiamo sperare che il Porto non liquidi l’Atletico. Una vittoria ampia del Cholo non la prendo proprio in considerazione. Ammesso, e non concesso, che siano 1/2 e 1/2 le probabilità che noi ce la facciamo e il Porto no, l’accadere contemporaneo dei due eventi ha probabilità 1/4 per la legge del prodotto. Se accreditassimo 1/3 ad entrambe le eventualità, il risultato sarebbe 1/9. Gli gnomi, che sanno bene queste cose, evitano di andare in spiaggia, a meno che non siano calmissimi. A parte gli scherzi, le nostre chances sono davvero poche. Giochiamocele, però. Sarebbe importante poterlo fare con un Leao non acciaccato e con tutti quelli che ora risultano disponibili. Sappiamo bene quanto sia insidioso l’allenamento della vigilia. E sarebbe bello non lasciare altri caduti sul campo. Poi ci aspetta un’Udinese davvero pericolosa, con un Beto in formato super. A me non dispiacerebbe l’Uefa League. Certo, perdurando un’eterna emergenza, neanche per il solo campionato potremmo giocarcela. Visto il Napoli? Cos’avete pensato, ragazzi, vedendo la splendida parata di Super Mike e la respinta in rovesciata di Tomori? Lo so bene. Se ci fosse stato almeno uno dei due a Firenze…. La nostra è una bella squadra. Non merita di essere massacrata dagli infortuni. Che, lo ripeto, non sono dovuti solo alla sfortuna. Perchè non entri nel merito della questione, Società? Forza Simon! Forza Milan!

Chiara

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.