Bazzecole tra personaggi in cerca d’autore

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Eh, già, i Mondiali procedono speditamente. Meno male che una bazzecola del genere si avvia verso la fine. Poco mi importa che Olanda, Argentina, Francia e Inghilterra siano passate ai Quarti. Un po’ di malvagio compiacimento, invece, ce l’ho, pensando che la Germania è andata a casa e ora si trova nella nostra stessa, mortificante situazione. Che volete, l’animo umano ha degli aspetti poco nobili. Ma lasciamo perdere queste bazzecole. Veniamo alle cose importanti. Io ho in testa una partita. Una sola. Si giocherà il 4 Gennaio allo stadio Arechi di Salerno. Certo, guardicchio questi Mondiali. Speravo che Deka potesse trarne giovamento. Come non detto. Sono preoccupata per Charles. So che le doti le ha. Ma in campo sembra etereo, amorfo, frastornato. E’ piombato in un vortice di frustrazione, di insicurezza psicologica dal quale è difficile uscire. Risollevarsi dipende da lui, d’accordo. Se qualcuno, però, gli desse una mano…. Come? Incoraggiandolo, mostrandogli fiducia con un impiego tattico adatto a lui. Così lo si aiuterebbe a tentare di riprendersi. E, secondo me, il fatto che riusciamo a recuperarlo oppure no inciderà notevolmente sull’esito della nostra stagione.

I miei due personaggi in cerca d’autore

Mi viene in mente Pirandello con i suoi “ Sei personaggi in cerca  d’autore”. Loro si sentivano abbandonati e contestavano gli attori che non li sapevano interpretare. Charles è alla ricerca di se stesso e di un ruolo in cui si possa esprimere al meglio. Un altro personaggio in cerca d’autore è Adli, una mezz’ala in una squadra che non gioca con le mezze ali. Credo sia meglio che Yacine vada da chi ha bisogno di un giocatore con le sue caratteristiche. La Cremonese mi sembra una destinazione adatta. Mi viene un po’ di magone, pensando che i due ragazzi erano il mio pittore e il mio poeta a inizio stagione. Avevo grandi aspettative su di loro. Una bazzecola che cattura un briciolo della mia attenzione è la singolare situazione in casa Gobbi. Non che la cosa mi attizzi particolarmente, intendiamoci. Forse perché mi dà fastidio lo stracciarsi le vesti di tanti tifosi interisti. Insomma, gli Orrendi possono fare quel che vogliono, senza mai essere disturbati. Mi irrita vederli sbandierare un’onestà di ipocrita facciata. E’ possibile tutto questo? Sì. Tutto quello che accade rientra nell’ambito del possibile. Ora, io non voglio infierire.  Però non esageriamo. Non si può pretendere che siamo fessi. Il falso in bilancio è un reato che configura responsabilità dei singoli, ma può avere ricadute di carattere sportivo solo se ha permesso l’iscrizione della squadra al campionato? Questa è la legge, dicono. Articolo 31 del codice di giustizia sportiva. Bah! Se io, attraverso …. artifici contabili acquisto giocatori che gli altri, ligi alle regole, non possono prendere, altero la competizione sportiva. E come! Si chiama concorrenza sleale. Senza contare che c’è chi, per problemi di bilancio, non ha avuto accesso a una competizione europea.

Un presidente con la p minuscola

Le dichiarazioni del presidente della Figc, comunque, hanno fatto capire l’antifona. Ed è pure uscito che ha partecipato ad una cena a casa Agnelli con altri Presidenti e dirigenti. Per parlare del bene del calcio, dice lui. Ci sarà stato pure Scaroni? Non credo. Lui si interessa solo dello stadio. E Maldini? Non penso. Paolo non è un tipo mondano. La situazione è Gravina, ma non è seria. Mi piacerebbe capire una cosa. Come mai, se le plusvalenze non sono dimostrabili, il Chievo, proprio per le plusvalenze, è stato distrutto? La spiegazione l’ha data Ravezzani, alla faccia dei perbenisti. In un calcio professionistico che muove grandi interessi economici, un conto sono le piccole realtà. Un altro le grandi squadre. Bisogna essere realisti. Piaccia o non piaccia. Per queste la giustizia sportiva va contemperata con l’esigenza di non danneggiare gravemente il prodotto, lo spettacolo. Capito? La stessa “regola” varrebbe anche per l’Inter, ovviamente. E per il Milan? Non credo. Passiamo ad altre bazzecole, dai. Sinceramente non do alcun valore ai rumors di Mercato. Gradirei non arrivasse un’altra mezz’ala da adattare. Ma tu parli con Pioli, Paolo? Sono stanca di dire che desidererei un cambio di modulo, atto a dare più equilibrio alla squadra. Non si può correre sempre a mille. Kessie dagli Orrendi, che, evidentemente, sono ricchi? Faccia quel che vuole. Atangana? Fa proprio di tutto per non essere simpatico. A pelle, è di un’antipatia unica. A palle, le fa girare vorticosamente. Non avrebbe sicuramente dovuto sproloquiare sul Milan. Bel lavoro ha fatto per il suo assistito, garantendogli un salto di qualità nella carriera. Ma di tetti salariali che ci danno fastidio abbiamo parlato spesso anche noi tifosi. Vogliamo alzarli, Gerry?

Il fatto che Bennacer si sia affidato alle tenere, amorose braccia di Enzo Raiola a me non sembra una cosa rassicurante. Neanche un po’. Ad occhio e croce non mi pare la mossa di uno che abbia una gran voglia di rinnovare il contratto. E non dico altro. Leao non è neanche una prima riserva nel Portogallo. Tenuto a riposo Joao Felix, gli hanno preferito Horta. Bah! Le parole di Rafa? Fanno piacere. Considerati i nostri precedenti, però….. Più che acquisti, a Gennaio vorrei i rinnovi. Andrei ai sette cieli. Ma che decidano in fretta, in un senso o nell’altro. Francamente non sono più disposta a reggere altre lunghissime, sfiancanti pantomime dall’esito scontato, con perdita dei giocatori a zero. Milanello si ripopola. Maignan, Saele e Calabria a parte. Speriamo bene. Di tempo ce n’è. Ce n’è anche per ricadute e nuovi infortuni, però. Giroud sugli scudi. Mi fa piacere, ma temo che non possa conservare a lungo questo stato di forma. Mbappé fuori categoria. Noi non chiedevamo lui. Mica siamo scemi. Enzo Fernandez, però, dovevamo prenderlo. Era ampiamente alla nostra portata. Vero, Elliott? Gerry, ma tu non batti mai un colpo, maledizione al secchio? Qui, tra bazzecole e personaggi in cerca d’autore sono arrivata alla fine del pezzo. Credo che i Mondiali li vincerà la Francia. Ve lo dice una a cui, in quanto a pronostici, Cassano fa un baffo. Dai, che presto potremo vedere qualche amichevole. Comunque sono già concentrata su Salerno. E’ lì che devi segnare, Olivier. Sbrigare la pratica Salernitana non sarà una bazzecola. Chissà che il mio personaggio in cerca d’autore…. Forza Milan!

Chiara

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.