Forza

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Ma andate a zappare in autostrada. Il post potrebbe anche finire qui perchè non c’è niente da aggiungere ad una prestazione che non ha senso, in cui decidi di cambiare modulo senza averlo mai utilizzato seriamente, in cui cambi i giocatori di entrambe le fasce dopo averli lasciati per un’intera stagione nel ruolo di scalda seggiolini/sagome per allenamento/animatori.
Non ho nemmeno voglia di stare a discutere sull’allenatore, non sarebbe altro che una guerra tra guelfi e ghibellini in cui ognuno manterrà la propria idea e con essa tutto il resto, io voglio solo impegno nelle prossime partite. Per averlo però occorre anche una condizione atletica superiore a quella della pubblicità dei buondì e sa solo il Signore perchè il nostro stato di forma è di due mesi stiracchiati per poi schiantarci al suolo, nemmeno avessimo fatto la scalata all’alpe Cermis per una settimana di seguito.

lo scatto dei nostri

Li guardi in campo e sembrano la morte ti fa bella, il meno affaticato dimostra 437 anni e se dovesse cadere in seguito a uno scontro di gioco hai paura che vada in mille pezzi, tenendo poi conto che e a Milanello non sono nemmeno bravissimi a rimontarli, non è il massimo della vita. Quelli che oggi giorno corrono veramente sono solo Cutrone, un indemoniato per natura, e Samu Castillejo, probabilmente grazie al suo peso stimato di 2,61 libbre. Poi guardi il centrocampo ed in un attimo vieni trasportato nel film la notte dei morti viventi perchè la mobilità alla fine è quella: Biglia ha un passo a metà strada tra emerson stibiato e redondo tra vent’anni, Bakayoko ha la stessa verve dello svincolato Yaya Touré mentre va dal divano al frigorifero, oltre a non capirci niente nel ruolo di mezzala.
Calhanoglu no, lui disegna direttamente arcobaleni coi gessetti colorati mentre pensa agli unicorni. Svegliati porca miseria, a cosa stracavolo servi? A ricordarci che ci sono i social network?

il magico mondo di Calhanoglu

Giuro non lo sopporto più, il giocatore di Leverkusen è solo uno sbiaditissimo ricordo e se non ha gli attributi per prendersi sulle spalle la squadra mai una volta nella vita, nemmeno quando non ci sono Suso e Paquetà, beh ha fallito totalmente. I calci piazzati e tiri dalla bandierina lasciamoli perdere, i dribbling vabbé, tiri in porta ne azzecca due in un anno. Manca altro per essere inutili portando sulle spalle la 10?

C’è anche la sfiga quando ti si rompono Donnarumma e Paquetà, ma il mio problema è capire perché i giocatori non corrono. A mio parere il problema atletico era già visibile dalla partita con l’Empoli (avremo corso dieci minuti) per poi palesarsi in tutto e per tutto nelle ultime partite. Prime tredici partite abbiamo subìto diciassette gol (!), successive tredici partite solo cinque, le ultime quattro ben sei. Una squadra schizofrenica che ti prende per i fondelli perchè non ti fa capir nulla del suo andamento: prima difesa pietosa, poi ottima, ora di nuovo pietosa. Io un senso non lo trovo in tutto questo se non nello stato di forma.
Certo poi i giocatori sono buoni e nulla più, il mister fate voi, ma rimane il fatto che un tale andamento è da manicomio. Il resto è demandato ai tifosi che viaggiano tra incredulità, depressione e forconi, perchè nelle ultime tre partite è stato dilapidato un patrimonio enorme. Hai voglia a rimanere equilibrato quando vedi gli altri che ti tolgono la terra da sotto i piedi, quando finalmente ti sembrava di scorgere all’orizzonte un porto sicuro.

quando vedo uno dei nostri cadere per terra

Una mano ce la danno le avversarie inciampando contro la fiorentina e cadendo contro la spal, ma questa situazione non potrà durare in eterno e bisognerà porvi rimedio specie dopo l’infortunio di Paquetà. L’esperimento di un centrocampo a tre con Bakayoko spostato come mezzala è fallito miseramente sia a inizio stagione che nelle ultime due partite, il francese si esprime al meglio solo da mediano e lì va messo. A questo punto, stante l’infortunio di Paquetà il mister dovrà decidere il da farsi con le poche carte rimastegli a centrocampo. Potrebbe cambiar modulo, ma dato che gli esperimenti non gli escono granchè bene il recupero di Kessié appare fondamentale per questo finale di stagione.

In attesa di capire cosa combinerà questa sera la mina vagante Atalanta contro un Bologna affamato di punti, tra circa 48 ore il Milan affronterà la juventus al gobbodromo con bakayoko in diffida e la lazio da affrontare nella partita successiva. Avendo vinto il campionato almeno da due mesi buoni i gobbi saranno concentrati sulla coppa, ma pensare che non gli interessi più di tanto batterci è utopico. Il loro obiettivo sarà quello di batterci col minimo sforzo possibile e visto il nostro stato psicofisico è un’ipotesi non così remota.
A questo punto serve uno scatto d’orgoglio da parte di tutti: una giocata decisiva di Suso, Calhanoglu che abbandona i gessetti colorati, Kessié sano e con i piedi montati nel verso giusto, Bakayoko non mummificato, Gattuso sicuro e non in preda all’agitazione da primo esame universitario e via discorrendo. Serve orgoglio, tiratelo fuori. Forza Milan cazo.

Seal

Ricordo Baresi entrare in scivolata e poi l'ovazione del pubblico, da quel momento ho capito che fare il difensore era la cosa più bella del mondo. Ancora mi esalto quando vedo il mio idolo Alessandro Nesta incenerire Ferrara sulla linea di porta mentre credeva di essere a un passo dalla gloria. Se la parola arte fosse compresa appieno le scivolate del n.13 sarebbero ammirate in loop al MoMA di New York.