Pagelle Juventus Milan 0-3

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Dopo un’attesa durata 10 lunghissimi anni, il Milan travolge finalmente la Juventus nel suo stadietto e conquista una vittoria sperabilmente decisiva per la corsa ad un posto nella prossima Champions.

Questa sera la squadra ha giocato con la testa e con il cuore, annichilendo avversari allo sbando e facendo rivedere per lunghi tratti il gioco spumeggiante del girone d’andata.

A questo punto in virtù degli scontri diretti bastano sei punti per la matematica certezza del traguardo, ma se i ragazzi giocheranno con la stessa ferocia messa in campo questa sera ci sono buone probabilità di conquistare la piazza d’onore, e francamente per il campionato giocato sarebbe del tutto meritato

Donnarumma: 6   Una buona parata su Bentancur ad inizio ripresa non cancella le due uscite a vuoto del primo tempo, ma stasera non è il caso di dare insufficienze

Calabria: 7 . Cancella dalla partita quel simpaticone di Chiesa, ed anche per Ronaldo, quando transita dalle sue parti, non c’è trippa per i gatti

Kjaer: 7,5  Un autentico gigante che dà coraggio a tutto il reparto con le sue chiusure ed i suoi anticipi, per costanza di rendimento nell’arco della stagione probabilmente il migliore in assoluto

Tomori: 8 (il migliore)  Ebony and Ivory living in perfect harmony, la coppia con Simon è da urlo e lui ci aggiunge uno stacco imperioso sulla testa di Giorgione che sa tanto di passaggio generazionale

Theo Hernandez: 7  Bentornato al TGV del binario sinistro, le sue accelerazioni in fascia spaccano la difesa bianconera e solo per caso non portano subito al gol del vantaggio

Bennacer: 7 Partita scintillante del regista franco-algerino, che giganteggia su tutta la mediana con il suo dinamismo e le sue chiusure

Meite: SV

Kessie: 6,5  Mezzo punto in meno per il rigore sbagliato, ma per il resto solita prestazione di grande sostanza del Presidente, che fa sentire il suo peso e la sua personalità in entrambe le fasi

Saelemaekers: 6,5  Moto perpetuo su una zona di campo vastissima, te lo ritrovi indifferentemente a difendere a ridosso della tua area come ad offendere dalla parte opposta, stasera davvero prezioso

Dalot: SV

Brahim Diaz: 7,5  Sembrava il meno adatto all’interno di una partita molto fisica ed invece hanno avuto ragione lui e il Mister, la sua rapidità tra le linee ha messo in grave imbarazzo la retroguardia bianconera e lo splendido gol a rompere l’equilibrio è stata la giusta ricompensa per una partita sontuosa

Krunic: SV

Calhanoglu: 6,5  Qualche imprecisione di troppo all’inizio, ma cresce con il trascorrere dei minuti e mette il suo zampino in due gol su tre con le sue parabole da calcio piazzato

Ibrahimovic: 6  Per uno come lui partita poco più che normale, si limita a tenere sulla corda la coppia centrale juventina e a giocare di sponda per i compagni, speriamo che l’infortunio non sia nulla di grave perché nelle ultime tre partite ci servirà eccome

Rebic: 7  Zitto zitto Ante mette il sesto sigillo nel girone di ritorno (su 7 totali), e questo è fondamentale per importanza (uccide la partita) e per bellezza (toglie la ragnatela dall’incrocio)

 

Pioli: 8  Onore al merito, indovina tutte le scelte e restituisce ai tifosi una squadra di cui essere orgogliosi

 

 

Max

 

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.