Andrea Bertolacci

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Photo by Marco Luzzani/Getty Images

Data e luogo di di nascita: 11/01/1991 – Roma
Altezza: 179 cm
Nazionalità: italiana
Ruolo: centrocampista
Piede: sinistro
Valore di mercato: 7,5 mln € (Fonte: Transfermarkt)
Procuratore: Alessandro  Lucci
Social Media: twitter facebook instagram

In rosa nel Milan dal: 02/07/2015
Scadenza del contratto: 30/06/2019
Sponsor Tecnico: nike
Numero di maglia: 91

Esordio tra i professionisti: 27/02/2010 Lecce-Triestina 1-1
Esordio in Nazionale: 18/11/2014 Italia-Albania 1-0 (amichevole)

Biografia
Da bambino Andrea Bertolacci pratica basket per tre anni per poi iniziare a giocare a calcio all’età di 8 anni con la squadra della propria zona (Eurolimpia) prima di passare al Divino Amore e infine alle giovanili della Roma nel 2006.
Ai tempi dei giovanissimi non era proprio in formissima e, causa qualche chilo di troppo, furono gli stessi genitori a chiedergli se non fosse il caso di tornare a giocare nella squadra della propria zona, ma l’arrivo di Stramaccioni nelle giovanili rappresentò una vera e propria svolta per lui e la sua crescita.
Bertolacci, che si ispira a De Rossi e Aquilani, si sente pronto per il calcio professionistico e nel gennaio 2010 passa in prestito al Lecce di De Canio (serie B) dove indossa una maglia pesante, la numero 10. Nonostante ciò gioca pochissimo facendo il suo esordio nel calcio professionistico in un Lecce-Triestina del 27 febbraio 2010 subentrando a David Di Michele; Bertolacci accumulerà solo 6 presenze (una da titolare) per un totale di 140 minuti giocati. Nonostante lo scarso impiego affermerà che De Canio è stato come un secondo papà per lui perchè lo ha formato caratterialmente. A Lecce si trova bene e dopo la promozione nella massima serie rimane in salento per altri due anni. Gioca poco nella stagione 2010/11 ma sempre da titolare segnando dei gol pesantissimi che consentiranno al Lecce di salvarsi. Il primo gol lo realizza al Via del Mare contro la juventus: Bertolacci trafigge Storari per il 2-0 (Buffon era stato espulso per aver parato un tiro fuori area). Sarà l’ultima vittoria dei giallorossi contro i bianconeri; per la prima doppietta in carrierà deve attendere poco più di un mese e la vittima è sempre bianconera, l’Udinese di Guidolin stesa 2-0 proprio dal giovane centrocampista romano.
L’anno successivo gioca con continuità ma per il Lecce è una stagione travagliata che si concluderà con la retrocessione in serie B (diventerà retrocessione in Lega Pro per illecito sportivo) e così il centrocampista torna alla Roma.
La squadra capitolina gli rinnova il contratto, ma lo cede in comproprietà al Genoa dove ritrova De Canio e la maglia 91 indossata nelle due stagioni complete a Lecce. La prima stagione all’ombra della Lanterna vive di alti bassi anche per gli avvicendamenti in panchina che vedono l’esonero di De Canio prima e Del Neri poi fino all’arrivo di Ballardini che porta in salvo i genoani.
Dopo una brevissima parentesi con Liverani allenatore, sulla panchina del grifone torna a sedere Gasperini e come spesso gli accade riesce a far rendere oltre le più rosee aspettative diversi giocatori tra cui lo stesso Bertolacci. La stagione 2014/15 sembra quella della sua consacrazione realizzando 6 reti tra cui quella del vantaggio genoano in Milan-Genoa 1-3 dove partendo da centrocampo arriva fino in area di rigore trafiggendo Diego Lopez. Quella contro il Milan di Inzaghi sarà una delle sue prove migliori e Galliani se ne innamorerà tanto da fare follie per lui.
Visti i buoni rapporti con Preziosi che detiene la comproprietà del romanista tutto fa supporre ad un riscatto da parte del patron genoano, ma non è così. Sarà Sabatini a riscattarlo per poi rivenderlo al Milan ad una cifra davvero elevata (21 mln di €) in quello che verrà ricordato come uno dei mercati più dispendiosi e sbagliati della società rossonera.
La sua avventura in rossonero però non è fortunata. Con Mihajlovic nonostante qualche infortunio gioca spesso da titolare ma non incide mai rinnovando quella tradizione che vede molto giocatori di Gasperini sciogliersi come neve al sole una volta lontano da lui. Nella stagione 2016/17 sulla panchina rossonera siede Vincenzo Montella, ma Bertolacci gioca pochissimo anche a causa dei pesanti infortuni di cui è vittima. In stagione c’è un’autentica rivoluzione in casa rossonera con il passaggio della società a Yonghong Li. Il Milan è autore di una campagna acquisti faraonica e non c’è spazio per il giocatore romano che va in prestito secco al Genoa, sua ex squadra. Sotto la guida di Ballardini e senza infortuni torna ad essere titolare inamovibile in una stagione senza acuti. Nell’estate 2018 il suo passaggio a titolo definitivo al Genoa sembra solo una questione di tempo, ma non si concretizzerà rimanendo così in rossonero.
Fa il suo esordio in Nazionale il 18 novembre 2014, da allora vanta 5 presenze.
Curiosità. Andrea Bertolacci da piccolo era tifoso del Milan (il padre lo “convertì” facendolo diventare romanista) e come idolo aveva Roberto Baggio e proprio per lui portava il codino.
Bertolacci è sposato con Nicole Murgia, sorella del giocatore della Lazio Alessandro Murgia.

Caratteristiche tecniche
Mancino, Andrea Bertolacci è un centrocampista che può essere impiegato in vari ruoli nella linea mediana, dall’interno di centrocampo, alla mezzala giocando anche come trequartista. Dotato di buona tecnica è un giocatore con un buon tiro, discreta visione di gioco e un discreto fiuto del gol.

Carriera
Club: Lecce, Genoa, Milan
Nazionale: Italia, Italia U21, Italia U20, Italia U19, Italia U18, Italia U17, Italia U16
Palmares Milan: Supercoppa italiania 2016
Palmares: Supercoppa italiania 2016, Campionato di serie B 2009/10
Palmares individuale:

Statistiche club

Statistiche nazionale

Community rossonera, da sempre in prima linea contro l'AC Giannino 1986. Sempre all'attacco. Un sito di curvaioli (La Repubblica). Un buco nero del web (Mauro Suma)