Pagelle Milan Sassuolo 1-0

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L’ultima volta che si manifestò la possibilità di un sorpasso ai cuginastri dopo un lungo inseguimento era il 21  marzo 2010, ricordo che in occasione di quel Milan-Napoli portai per la prima volta a San Siro il mio primogenito, che all’epoca aveva 9 anni: Pato si ruppe quasi subito (strano..) lasciando il posto a Sciancatino Mancini, la partita la pareggiammo, non sorpassammo una beata ceppa, l’Inter finì la stagione facendo il triplete e mio figlio diventò irrimediabilmente nerazzurro.

Questa doverosa premessa chiarisce lo stato d’animo con il quale mi sono messo davanti al televisore oggi pomeriggio, un vago senso di inquietudine miscelato a tutte le forme di scaramanzia più o meno occulte di cui sono a conoscenza…e la partita ha confermato in pieno le sensazioni della vigilia, mettendo in mostra tutte le difficoltà con cui la squadra sta facendo i conti da una decina di giorni a questa parte.

Signori, il Milan è stanco, non credo che ci vogliano analisi particolarmente approfondite per capirlo, lo intuisci dalla quantità di contrasti persi a centrocampo, dal ritardo su molte seconde palle, dall’incapacità di ribaltare rapidamente e con efficacia il fronte d’attacco una volta riconquistato il possesso: purtroppo la scarsa profondità della rosa nella zona centrale del campo, accentuata da un paio di infortuni di lungo corso (Biglia e Jack), ha impedito a Gattuso di effettuare le rotazioni doverose e necessarie, finiscono per giocare sempre gli stessi anche quando avrebbero bisogno di tirare il fiato, e alcuni di loro hanno la lingua di fuori.

Ciononostante, la squadra sta dimostrando maturità e compattezza, una formidabile solidità difensiva unita ad un pizzico di buona sorte ci sta aiutando a mascherare nel migliore dei modi questo momento di down, ai kamikaze nerazzurri abbiamo recuperato 9 punti nelle prime 7 giornate del girone di ritorno e la quinta dista al momento 4 lunghezze, a fine stagione probabilmente ringrazieremo i flauti ateniesi che ci hanno accompagnato fuori dalla Europe al momento opportuno.

Adesso testa al Chievo, indispensabile portare a casa i 3 punti per presentarci al derby con 2 risultati su 3 a disposizione…e se il 17 marzo dovesse andare nel modo giusto, il finale di stagione potrebbe mettersi in discesa.

Donnarumma: 7  Il grande portiere lo riconosci dal modo in cui risponde presente quando viene chiamato in causa rare volte, la parata su Djuricic in apertura è eccezionale perché effettuata in totale controtempo, nel seguito si mostra attento sui tentativi di Berardi e Matri

Calabria: 5,5   I casi sono due, o Boga diventerà un grande giocatore, o il buon Davide non è in una delle sue serate migliori, sta di fatto che soffre terribilmente dall’inizio alla fine

Musacchio: 6,5 Prestazione di grande sostanza e solidità, impreziosita dall’inserimento sul corner che costringe all’autogol Lirola

Romagnoli: 6-  E’ vero che di testa le prende praticamente tutte lui, ma la disattenzione iniziale su Djuricic poteva costarci molto cara se Gigio non ci avesse messo la classica pezza

Rodriguez: 6   Bloccato e ordinato, nulla di più e nulla di meno…prende un cartellino scientifico alla Sergio Ramos che gli consentirà di presentarsi al derby fresco e riposato

Bakayoko: 5   Lotta per la curva e per il Diavolo, ma ora è indispensabile fargli tirare il fiato, troppo brutto per essere vero, se Gattuso non avesse avuto la prontezza di sostituirlo ad inizio ripresa probabilmente a finire la partita in 10 non sarebbe stato il Sassuolo

Biglia: 5,5  Il problema è che il Reduce non è ancora pronto, viaggia alla stessa andatura di un Tir a pieno carico, speriamo che ritrovi in fretta il ritmo partita sennò lì in mezzo saranno guai

Kessie: 7 (il migliore)  Meno male che per il momento almeno lui tiene, sulla mediana corre per tre e nella ripresa sfiora il gol in un paio di circostanze, se ci fosse riuscito nella seconda sarebbe venuto giù lo stadio

Paquetà: 5,5  Diamo un po’ di tregua anche a lui, meglio fermarlo con la spia della riserva accesa che ritrovarcelo senza benzina nel momento decisivo della stagione

Castillejo: SV  Entra nel finale cercando di portare freschezza, ma al di là di un pressing a tutto campo che costringe Pegolo ad un rinvio in fallo laterale non mi viene in mente altro

Suso: 5,5  Un pochino meglio rispetto alle ultime sconfortanti esibizioni ma ancora lontanissimo dalla forma migliore, se non altro sembra averne preso atto e anziché intestardirsi in inutili dribbling per i quali al momento non ha la gamba cerca di far correre la palla

Piatek: 6  Sarebbe quasi da senza voto per la scarsità di palloni giocabili che riceve, ma riesce comunque ad incidere per la furbizia con la quale costringe Consigli ad abbandonare la partita anzitempo

Cutrone: SV  Un consiglio ragazzo, lavora a testa bassa e silenzia il tuo procuratore

Calhanoglu: 5,5  Primo tempo incoraggiante, ripresa sconcertante, il voto è la media

 

Gattuso: 6   Nelle ultime 2 partite la squadra ha mostrato una solida fase difensiva e nulla più, però siamo ancora in corsa per la finale di Coppa Italia e terzi in campionato con 4 punti sulla quinta, quindi ha ragione lui

 

P.S. Avevamo ripetuto in diverse circostanze che gli insulti reciproci tra utenti non sarebbero più stati tollerati, stasera sono scattati i primi ban ma se la solfa non cambia ne seguiranno altri, a buon intenditor…

 

Max

 

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.