Pagelle Milan Roma 3-1

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Le premesse erano sconfortanti.

Ma il Milan già in tante altre circostanze ha saputo fare di necessità virtù, e questa sera non ha smentito se stesso.

La prima mezzora mi ha ricordato per rabbia, intensità e furore agonistico il primo tempo di Bergamo, probabilmente la miglior partita di questa stagione.  Poi le tante assenze di qualità si sono fatte sentire e il livello è un po’ calato, dando modo ai giallorossi di rimettere fuori la testa.

Ma la squadra ha saputo soffrire e rimanere compatta, aggrappandosi alle parate di Magic Mike e ad un mostruoso Tonali, finché nel finale l’ingresso in campo di un imprendibile Leao (quanto ci sei mancato?) ha definitivamente spaccato la partita.

Molti i segnali positivi da cogliere questa sera, dalla voglia collettiva di un gruppo coeso di non mollare ad una ritrovata verve atletica, segno che durante la sosta natalizia i giocatori hanno lavorato bene, da professionisti: se manterremo questa intensità e questa voglia, e se riusciremo gradatamente a recuperare alcune pedine fondamentali (più un aiuto dal mercato), resto convinto che quest’anno potremo davvero giocarcela fino alla fine.

Maignan: 8   Semplicemente strepitoso. Non mi sento di dargli la palma del migliore perché sarebbe ingeneroso nei confronti del resto della squadra, che ha dominato la partita per 70 minuti su 90, però ha fatto 3 o 4 interventi assolutamente decisivi, prima fra tutti una prodigiosa parata in controtempo sul finire della prima frazione

Florenzi: 6,5 In una serata in cui le motivazioni non potevano decisamente mancargli, conferma i segnali di crescita già intravisti nelle partite precedenti, coprendo tutta la fascia con dinamismo e personalità

Conti: SV  Buona fortuna, da noi ne hai avuta poca

Gabbia: 6   Nel primo tempo Zaniolo lo porta sovente a spasso, il buon Matteo però stringe i denti e col passare dei minuti finisce per prendergli le misure, portando a casa la pagnotta

Kalulu: 7  Dove lo metti sta e non tradisce mai, chissà che costretto dalla necessità Pioli non cominci finalmente a fidarsi di lui in pianta stabile… una sbavatura iniziale che poteva costarci cara e qualche imprecisione in fase di impostazione, ma nella ripresa sale in cattedra anticipando chiunque transiti dalle sue parti, a poco più di 21 anni ha già le sembianze di un difensore fatto e finito

Theo Hernandez: 7  A parte una guasconata che poteva evitarsi a me è piaciuto molto, ruba meno l’occhio che in altre circostanze ma dà solidità e continuità, e nel finale con le sue percussioni fa andare fuori giri Karsdorp costringendolo alla doccia anticipata

Tonali: 8,5 (il migliore) E’ ormai il padrone incontrastato della nostra mediana, centrocampista universale e moderno che trovi ovunque, a difendere all’interno della nostra area, ad impostare in mezzo, a rifinire sulla trequarti, a dare sempre quantità senza far mancare qualità… la crescita in termini di personalità rispetto alla scorsa stagione è sbalorditiva, forse potremo davvero godercelo a lungo perché sembra anche avere la testa giusta

Krunic: 6  Prende un sacco di botte e lotta come un disperato in mezzo facendo anche vedere cose disperanti a dire il vero, resta il fatto che lui non è un centrale, né un esterno né tantomeno un trequartista, ma semplicemente una mezzala, ed il suo ruolo naturale nel modulo di Pioli non c’è, quindi visti i chiari di luna teniamocelo buono, almeno fino alle idi di febbraio

Bakayoko: 6+  Nel primo minuto dopo il suo ingresso mostra in successione stop ad inseguire, scivolata in terra e palla all’avversario, però poi fa in fretta a calarsi nella battaglia e finalmente riesce a rendersi utile, arpionando diversi palloni nel mezzo e cucendo discrete geometrie, tornerà utile anche lui (forse)

Messias: 7,5 Mi è piaciuto molto, perché ha fatto molte cose diverse tra loro e tutte bene, rendendosi utile anche in copertura e segnando un gol facile solo in apparenza, promosso a pieni voti

Brahim Diaz: 6,5  Primi segnali di ripresa da parte del folletto spagnolo, sta gradatamente ritrovando una condizione fisica accettabile che lo porta a perdere meno contrasti, bellissima e sfortunata la conclusione da fuori che si stampa sulla traversa

DaniMaldo: SV

Saelemaekers: 6+ Anche lui sembra aver ritrovato una buona gamba e trova il modo di rendersi utile anche a sinistra, pur senza particolari spunti

Rafa Leao: 7,5  Può essere il vero fattore del nostro girone di ritorno, sperabilmente insieme ad Ante… nel secondo tempo di questa sera sembrava una formula uno in mezzo alle utilitarie, tale e tanta era la differenza di passo e di velocità rispetto ai difensori giallorossi, emblematico in tal senso lo splendido gol che ha chiuso la partita

Giroud: 7 Oliviero bomber vero batte due colpi, su rigore e con un palo-assist, alternato ad Ibra può dare gol e consistenza al nostro reparto offensivo

Ibrahimovic: 6  Petto a spalancare un’autostrada a Leao ed altre buone giocate, rigori basta però eh Zlatan?

 

Pioli: 7  Sbagliare la formazione stasera era oggettivamente impossibile…scherzi a parte, presenta una squadra tirata a lucido e sul pezzo, merita un po’ di buona sorte per giocarsi fino in fondo le sue chances

 

Max

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.