Pagelle Milan Roma 2-2

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Un pareggio assurdo contro una squadra apparsa per 87 minuti impresentabile e dominata in scioltezza: 2 punti gettati al vento principalmente per responsabilità del mister (e della squadra), che gestiscono in maniera ‘leggera’ da una parte e cervellotica dall’altra un finale di partita che doveva essere condotto con maggiore intelligenza, calma e concretezza.

Dopo il 2 a 1 e dopo quel fallo idiota a dir poco di Vranckx su Dybala era MATEMATICO che la Roma avrebbe pareggiato.

Scrivo sull’onda di una incazzatura totale: tenete conto di questo quando leggerete i voti e soprattutto i giudizi qui sotto.  Fino a stasera credevo che questa squadra in qualche modo potesse provare a giocarsi delle speranze scudetto. Onestamente ora non posso più fare questo atto di fede e il giramento di zebedei è a livello pro.

TATARUSANU: 5,5 – Come al solito prende gol, anzi ne prende due nel giro di 5 minuti abbondanti. Sul secondo fa anche un mezzo miracolo su Matic ma ci fosse una volta in cui esca da quei pali con decisione!

CALABRIA: 6 – Buona partita di Davidino che soffre raramente Zalewski e tiene botta anche durante l’arrembaggio giallorosso

KALULU: 6,5 – Come ogni stagione Pierino marca il suo golletto e tiene botta dietro. Purtroppo la catastrofe finale non permette un voto più alto

TOMORI: 5 – Si perde Ibanez sul gol che apre le porte all’incubo e rovina una partita fin lì quasi perfetta

HERNANDEZ: 6 – Grande solidità: i due gol arrivano dalla sua fascia ma non ha responsabilità dirette

BENNACER: 6,5 – Uscito lui praticamente il Milan sparisce. Per il resto ottima prestazione come al solito

(VRANCKX: 5 – Mi dispiace essere ingeneroso ma, conoscendo la forza della Roma sulle palle ferme e la nostra atavica debolezza, quel fallo nel recupero era da evitare come la peste. Non è ancora pronto)

TONALI: 6- – Rincorre tutto e tutti e pennella anche il corner/assist per Kalulu . Nel finale cala, si fa ammonire per proteste combinando anche qualche pasticcio nelle tonnare dei gol. Salterà la trasferta di Lecce. Oltre al danno la beffa

SAELEMAEKERS: 6 – Le doti tecniche sono quelle che sono, ma si danna l’anima su quella fascia

(GABBIA: SV)

DIAZ: 5,5 – Come spesso gli accade, gli manca qualcosa per fare davvero la differenza

(POBEGA: 6,5 – Se fossimo una squadra pronta a vincere sarebbe stato ricordato come il marcatore del gol della sicurezza. Invece no, ci piace farci male)

LEAO: 6 – Sufficienza per l’assist a Pobega ma non è abbastanza incisivo vista la differenza di valori tra lui e qualsiasi controparte giallorossa

GIROUD: 5+ – Il segno + è per il movimento che smarca Pobega. Il resto è il solito Giroud dei ‘periodi fantasmatici’. Francamente anche la società ha delle colpe per non aver recuperato un centravanti decente che si possa alternare con lui

(DE KETELAERE: SV)

PIOLI: 4 – Onestamente l’ha persa (pareggiata vabbè l’è istess) lui. Solito passaggio alla difesa 3 inutile se non  addirittura dannoso, come a Salerno e due minuti dopo prendiamo gol. Mettere De Katelaere e Gabbia e cambiare modulo e atteggiamento ha rivitalizzato una squadra in stato di catalessi come la Roma. E meno male che in settimana avevano studiato come contrastare corner e punizioni dei giallorossi: giusto per rimanere in tema MECOJONI. Malissimo: così non andiamo lontano. Meno svolazzi e meno pseudogenialate e più concretezza. Anche se il bue scudetto secondo me è andato, rimane il resto della mandria da non far scappare dal recinto.

FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO

Raoul Duke

Milanista dalla nascita, primo ricordo Milan-Steaua del 1989 e prima volta nella fu Curva Sud in occasione di un derby di Coppa Italia vinto 5-0. Affezionatissimo al Milan di Ancelotti nonostante tutto e fiero delle proprie scorribande in Italia e in Europa al seguito della squadra fino al 2005, anno in cui tutto è cambiato. DAI NAVIGLI ALLA MARTESANA, DA LORETO A TICINESE, TRADIZIONE ROSSONERA, TRADIZIONE MILANESE!