The Marshall Trophy – Quarti di Finale

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Buona domenica cari perditempo. Pensavate che ci vi avremmo dimenticati? Pensavate che non avremmo proseguito il torneo più ambito della stagione? Pensavate male.
Prima di addentrarmi nei meandri del torneo volevo chiedervi come è stato riprendere la vita di tutti i giorni dopo la fine della quarantena nazionale del 3 aprile. Vi faccio questa domanda perchè basandomi sulle dichiarazioni della corte dei miracoli di Serie A e Uefa sembra che sia già tutto finito mostrando un evidente scoramento con la realtà. Il tutto è sostanzialmente ridicolo e mi porta sempre più a sperare nel collasso del sistema, tanto si vive comunque senza calcio.
Finito questa introduzione un po’ polemica andiamo ad analizzare i quarti di finali che ci porteranno all’assegnazione del primo trofeo stagionale del calcio Italiano.

Il Tabellone della Gloria Eterna

Il primo quarto sembra essere quello più a senso unico. Da una parte abbiamo la sconfitta più umiliante degli ultimi anni contro l’Atalanta contrapposta ad un insipido 0 a 0 contro la Sampdoria, che poteva essere ricordata a lungo sia per il ritorno di Zlatan e sia come l’ultima partita di Suso in rossonero.
Lo scontro sembra a senso unico, ma siete voi il popolo “So’ Vrano” che dovete esercitare il vostro potere decisionale.

Il secondo quarto vede contrapposte l’ultima a San Siro giocata in questa stagione contro il derby di ritorno. La partita contro il Genoa verrà ricordata dalle generazioni future per la Trombetta di Mandelli in un San Siro deserto per l’addio di Boban il sabato mattina. In campo ci fu un Milan pantofolato di punti salvezza, prestazione degna da fine campionato quando i giochi sono già conclusi. Per il derby di ritorno le correnti di pensiero sono due: c’è chi la considera un ottimo primo tempo e chi la un’umiliante batosta per aver preso quattro gol senza nemmeno reagire. Chi vincerà tra le due contendenti? Parola a voi!

Mentre la prima parte del tabellone è merito del Normalizzatore, la seconda parte del tabellone ha impresso lo stemma del Giammaestro, colui che dalla Ziqqurat di Giulianova ha portato la Sapienza Galeonica a noi comuni mortali.

Nel terzo quarto si affrontano l’esordio contro l’Udinese e il derby di andata. All’esordio in campionato che random.org poteva partorire. Borini mezzala fu solo l’inizio della fine assieme a tante altre cose che preferisco non ricordare, nemmeno con l’ausilio di uno psicoterapeuta. Il derby di andata fu una mattanza. Si poteva evitare? Forse ma se divori un 4 contro 1 e non riesci a segnare di testa a un metro dalla porta hai poco di che recriminare. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte, quindi votate.

L’ultimo quarto mette in contrapposizione Milan Fiorentina e Torino Milan. Il verbo del Giammaestro era già entrato nel vissuto dei giocatori, si aspettavano 6 punti e invece no. Fiorentina che fa terra bruciata a San Siro e Torino che ribalta una partita che avremmo vinto se qualcuno dei nostri avesse avuto dei piedi al posto di due ferri da stiro.

La competizione è serrata. I nostri eroi si sono sacrificati per permettervi di assegnare questo trofeo. Quindi parola a voi e mi raccomando non limitatevi a votare, ma spiegate le vostre decisioni.

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