20/02 10.50 Ancelotti: “Gattuso è l’anima del Milan, rivedo i concetti della mia squadra”

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Si pensava che Gattuso fosse un allenatore tutto grinta, determinazione, fatica e sudore. Invece ricerca qualità, il bel gioco.

“Se uno ha giocato come mediano e ha fatto della grinta il suo punto di forza, non è che da allenatore debba riproporre lo stesso cliché. Altrimenti uno che ha fatto il portiere che cosa fa: mette undici uomini in porta? Il calcio, purtroppo, vive di stereotipi e luoghi comuni. Gattuso ringhiava quando giocava, dunque deve ringhiare anche quando allena. Balle. Rino ha studiato, ha fatto la gavetta, ha conosciuto le amarezze e le difficoltà. E adesso, siccome ha il materiale umano che glielo consente, propone il calcio che piace a lui. Un calcio di possesso, sempre equilibrato, con l’obiettivo di farsi apprezzare dalla gente.

Biglia, Calhaloglu, Suso. Un po’ come Pirlo, Seedorf e Kakà?

“Non esageriamo, i valori tecnici sono diversi. Però la strada è la medesima. Costruire un gioco sulla base delle qualità dei singoli. Nel Milan di Rino, lo ammetto, rivedo i concetti del mio Milan. Poi, d’accordo, gli interpreti non sono gli stessi, ma non si può mica avere tutto dalla vita”. 

Da www.gazzetta.it

Community rossonera, da sempre in prima linea contro l'AC Giannino 1986. Sempre all'attacco. Un sito di curvaioli (La Repubblica). Un buco nero del web (Mauro Suma)