
Il miglior Milan della stagione passeggia al Dall’Ara e porta a casa tre punti fondamentali per rimanere in scia ai lanciatori di petardi ingiocabili.
Allegri fa di necessità virtù e sopperisce alle tante assenze mettendo in campo una squadra solida con le linee molto ravvicinate tra loro, in cui ogni componente sembra tenere ben a mente uno spartito codificato, e francamente in stagione è forse la prima volta che accade, soprattutto per la continuità dimostrata durante tutti i novanta minuti.
Acciughina finisce così per impartire una solenne masterclass ad Italiano, irretito in ogni zona del campo ed incapace di opporre una resistenza degna di questo nome alle folate rossonere, che hanno prodotto tre gol ma potevano tranquillamente essere molti di più.
E’ una vittoria di importanza capitale per non perdere ulteriore distanza dalla vetta e per dare un senso alla seconda parte di stagione che non sia la mera disputa della Coppa Quarto Posto, cerchiamo di restare lì e la sera dell’8 marzo tireremo giù i conti.

Maignan: 6 Come i milioni che inizierà a guadagnare con il nuovo contratto (meritati), stasera si limita ad un’amministrazione che più ordinaria non si può
De Winter: 7 La crescita del ragazzo è sotto gli occhi di tutti, la sua tecnica con il pallone tra i piedi pure, di gran lunga il nostro miglior difensore da questo punto di vista
Gabbia: 6,5 Matteone guida la retroguardia con buona autorità e spazza di testa una gran quantità di palloni che spiovono nella nostra area
Pavlovic: 6+ Castro non la vede praticamente mai, e quindi si concede pure qualche sortita in avanti di troppo che costringe Allegri a richiamarlo all’ordine
Athekame: 6,5 Altro giocatore in grande progresso rispetto a quello visto ad inizio stagione, la cosa interessante è che sembra in grado di utilizzare entrambi i piedi per crossare (prima la mette sulla testa di Fofana di destro e poco dopo su quella di Nkunku di sinistro)
Tomori: 6 Una mezz’oretta scarsa a fare il quinto di destra, senza infamia e senza lode
Fofana: 7 Sfiora il gol di testa con un bell’inserimento da mezzala pura, poi dà il via all’azione del primo gol con un mix di classe e potenza che di tanto in tanto inaspettatamente riesce a sprigionare, infine si mette in modalità frangiflutti facendo tanto lavoro sporco ma prezioso sulla nostra mediana
Modric: 7 Benedetto il giorno che sei arrivato caro Luka, una volta in più dimostri tutta la tua classe facendo apparire semplici anche cose che non lo sono
Jashari: 6,5 Ingresso molto convincente dello svizzero che sembra essersi finalmente lasciato alle spalle le scorie del brutto infortunio, prima mette Fullkrug davanti alla porta con un lancio millimetrico di prima intenzione e poi chiude con autorità nel finale tutte le linee di passaggio rossoblu, avanti così
Rabiot: 8 Se ancora ce ne fosse bisogno, dimostra una volta in più di essere il miglior centrocampista del nostro campionato insieme a McTominay, mettendo a referto un assist pregevole e un gol in cui sprigiona tutta la sua potenza, dominante
Bartesaghi: 6+ Meno propositivo di Athekame ma ugualmente utile nell’economia della squadra, speriamo che quel dolorino al flessore nel finale non sia nulla di serio
Estupinan: SV croce e delizia di Allegri nei pochi minuti che trascorre in campo, prima per un tacco del tutto improvvido, poi per un bel cross pennellato sulla testa del crucco
Loftus-Cheek: 6,5 Da mani nei capelli il modo in cui cestina il cioccolatino di Nkunku impappinandosi davanti a Ravaglia, poi si fa perdonare finalizzando con freddezza l’assist di Rabiot e successivamente mettendo un bel filtrante per Nkunku che porta al rigore, considerato che ha giocato in un ruolo non suo prestazione tutto sommato apprezzabile
Ricci: 6 Pochi palloni toccati, ma quando entra in campo la partita ha già detto quasi tutto
Nkunku: 7,5 Per la prima volta in stagione mostra qualche bagliore del giocatore di Lipsia, come quando esibisce un clamoroso tunnel di suola sulla linea dell’out, ma più in generale mette tanta concretezza nel match entrando nell’azione del primo gol e procurandosi con grande mestiere il rigore che trasforma con freddezza, campione ritrovato?
Fullkrug: 6 Come di consueto entra bene e partecipa attivamente alle manovre offensive della squadra, anche se con un pò più di freddezza poteva fare 2 gol in venti minuti
Allegri: 8 In quel “non siamo una squadra da colpi di tacco” c’è tutta l’essenza del pensiero di Max, pragmatismo e concretezza più che ricerca della bellezza…eppure via via che la stagione avanza i suoi meriti iniziano ad emergere con grande chiarezza, nel rinnovo di Maignan e nella grande crescita dei nostri difensori (tutti, indistintamente, chi più chi meno) non può che esserci il suo zampino
Max
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