Piazza pulita

Alla fine il rifinanziamento è arrivato. Ben prima di quanto annunciato dai media, Redbrid ha rifinanziato il famoso vendor loan legato all’acquisizione da Elliott con la società Comvest.
Secondo quanto scritto dai mass media dovrebbe avere una durata maggiore rispetto a quello con Elliott (scadenza che dovrebbe passare dal 2028 al 2031) e interessi da pagarsi in un’unica soluzione alla scadenza del rifinanziamento e non anno per anno come adesso.
Sempre sui mass media ho letto che questo permetterebbe una maggiore agilità di Redbird nel Milan proprio per non dover pagare interessi ogni anno, ma dal mio punto di vista questo è possibile solo se il tasso d’interesse applicato fosse molto più basso di quello in essere con Elliott. Per farla breve, a me sembra soprattutto un’operazione per guadagnare tempo in attesa di trovare nuovi investitori perché alla fine gli interessi da pagare arrivano e tutti insieme tra l’altro.
Con questa mossa escono i consiglieri in quota Elliott ossia Gordon Singer e Dominic Mitchell mentre dovrebbero rimanere al loro posto Furlani, Scaroni e Cocirio. Sinceramente al momento non me ne preoccuperei, in quanto essendo in quota Redbird trovo normale che gli stessi proseguano fino a termine di questa stagione sportiva mentre troverei decisamente bizzarro, per usare un eufemismo, che gli stessi siano ancora in sella nella prossima stagione. Non dico che ciò dovrebbe gettare delle ombre pesanti, ma più di qualche dubbio sì.

Come scritto nei post precedenti, anche con la partenza di Furlani, Scaroni e Cocirio non credo in alcun modo che la politica di Cardinale possa cambiare: vedremo un Milan diverso quando avremo un’altra proprietà. Certo la partenza di quelle figure a favore di altre con maggiori capacità di analisi del mondo calcistico oltre che conoscenza del settore potrebbe migliorare di non poco le scelte tecniche e di converso le performance sportive. Vedremo cosa succederà a fine stagione.

Un esempio evidente di questo problema tecnico, quindi sportivo, quindi calcistico, quindi di performance, è dato da questi ultimi giorni di calciomercato. A breve chiuderà il calciomercato e le esigenze primarie della squadra sarebbero un difensore e dei terzini avendo già ingaggiato Fullkrug in avanti.
Da quanto raccontato dalla stampa e non solo, il Milan sembra concentrato principalmente su un attaccante e nello specifico su Mateta del Crystal Palace conteso dal Nottingham Forest. Sempre leggendo i mass media questa operazione verrebbe intestata all’AD Furlani e non al ds Tare che punterebbe su Nkunku mentre il bocconiano vorrebbe la partenza proprio del nazionale francese. Se così fosse saremmo alle solite, con un AD che travalica le sue competenze specifiche, uno dei principali problemi della scorsa stagione data la mancanza di un vero direttore sportivo di esperienza. La cosa che lascia ulteriormente stupiti sono le notizie su Nkunku che non vorrebbe partire in alcun modo e ci potremmo così ritrovare in rosa 4 veri difensori centrali giocando a tre e ben 6 punte per due posti.
Allo stesso tempo non si hanno notizie tambureggianti su un centrale come sulla punta, anzi sembrano tutte cose buttate un po’ lì quasi per tentativi senza vera convinzione mentre tutto tace su un’alternativa a Saelemaekers o ancora meglio su un’alternativa a Bartesaghi perché colui che dovrebbe essere spinto alla porta senza indugio non è tanto Nkunku ma Estupinan.
Chiaro che i tifosi non possano e non potranno mai avere fiducia in questa gestione, basterebbe guardare il numero di calciatori acquistati e ceduti nel giro di sei mesi massimo un anno, una roba totalmente sbagliata dal punto di vista sportivo, con un gruppo che non può che far fatica a stabilire legami. Questa schizofrenia è nemica dei risultati sia sportivi che economici e basta vedere la situazione attaccanti per capirlo:

Preso Morata (17 mln) per rimpiazzare Giroud, Morata dato in prestito nel mercato successivo e rimpiazzato con Gimenez (30 mln) che si è cercato di vendere nel successivo mercato senza riuscirci per poi prendere sempre in quel mercato Nkunku (si parla di 35 mln) per poi volerlo cedere in questo mercato dove si è preso Fullkrug (quasi gratis) e si vorrebbe prendere Mateta (si parla di circa 30 mln).

Esattamente questa roba cosa sarebbe? Quale simposio di intelligenze naturali potrebbe mai partorire una roba del genere potendo arrivare ad una spesa attorno agli 80 mln di cartellini (arrivando Mateta e non partendo Nkunku) e probabilmente attorno ai 9 mln netti per avere la punta titolare “desiderata” (per i prossimi sei mesi) con le altre qualificate quasi come separate in casa. Non ha davvero senso ed è per questo che a giugno va fatta piazza pulita.

Seal

Seguiteci anche su

WhatsApp

Telegram

YouTube

Ricordo Baresi entrare in scivolata e poi l'ovazione del pubblico, da quel momento ho capito che fare il difensore era la cosa più bella del mondo. Ancora mi esalto quando vedo il mio idolo Alessandro Nesta incenerire Ferrara sulla linea di porta mentre credeva di essere a un passo dalla gloria. Se la parola arte fosse compresa appieno le scivolate del n.13 sarebbero ammirate in loop al MoMA di New York.