Scusate se domenica c’è una finale…

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La situazione era già complicata prima, figurarsi ora dopo l’incontro di sabato con la Curva Sud rossonera. L’argomento è sempre il futuro di Gigio Donnarumma che ha il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno e che per il momento non ha ancora detto sì al rinnovo con il Milan. Il portiere ha ribadito anche agli ultras milanista che la sua volontà è quella di restare a Milanello, ma la firma non arriva e le voci sulla Juventus si fanno sempre più forti con il passare dei giorni. La trattativa è in stallo ormai da diverso tempo e nessuna delle due parti sembra intenzionata a muoversi dalla sua posizione: il club di via Aldo Rossi ha già messo sul piatto un rinnovo da 8 milioni di euro a stagione e non vuole assolutamente andare oltre a questa cifra, mentre la richiesta dell’agente di Donnarumma, Mino Raiola, parte da 12 milioni. Come riporta stamattina La Gazzetta dello Sport, il noto procuratore avrebbe fatto sapere di avere in mano proposte da 10 milioni, quindi superiori a quella del Milan. Oltre all’aspetto economico, ce n’è però un altro che ha acquisito grande importanza: un peso sempre più importante è infatti la conquista di un posto in Champions League, competizione a cui Gigio non ha mai partecipato e che a 22 anni è convinto che sia arrivato il momento di giocare. A fine stagione, il Milan, oltre al contratto da 8 milioni, spera di poter mettere sul piatto anche la partecipazione alla prossima Champions per convincere Donnarumma a restare in rossonero. 

Fonte Milan News

Samir contrasta Ronaldo

Prendo a casaccio uno degli innumerevoli articoli che oggi fanno bella mostra su giornali, siti, tazebao e quanto altro…, sottacendo poi di tv, radio e televideo. Io capisco che sia un argomento che interessa, ma, a parer mio, l’importanza della partita di domenica in casa della Juve riveste un’importanza per noi pressoché fondamentale. Se vogliamo avere un futuro, domenica si deve vincere, ma qui si discetta del contratto del portiere e basta. Ci rendiamo conto che se dovessimo soccombere sarà meglio chiudere e ritirarci? Ma che figura facciamo da campioni d’inverno a squadra umiliata che giocherà la coppa turca? A me dell’Europa League non è mai fregato nulla, di giocare a Trebisonda mentre il Muezzin (quello vero…) chiama i fedeli alla preghiera…proprio non è voglia. Potremmo sbatterci loro, dalla Superlega alla Supersega del giovedi sera… Ma tengono banco i tifosi che hanno parlato con Gigio: io già immagino i contenuti del colloquio e l’altissimo dibattito che ne è scaturito.

Chi ha consentito a costoro di parlare con un nostro tesserato? Chi ha autorizzato una simile sceneggiata? Vogliamo trasformare il tutto in un secondo caso De Vrij? Ci stiamo riuscendo perfettamente. Fortunatamente ha parlato Maldini che almeno di questo era a conoscenza. Speriamo sia anche a conoscenza del resto…, e cioè che la partita allo Stadium è un crocevia terribile per noi che, in tutta sincerità, abbiamo fatto di tutto per trovarci lì nelle pessime condizioni in cui versiamo. Non è certo una finale, ma ci siamo molto vicini, calcolando anche il calendario che ci ritroviamo ad affrontare. Ci sarebbero tante cose da dire sull’argomento, ma adesso occorre fare quadrato, altrimenti poi qualche nuovo affiliato dei virologo di casa Milan ci fa sapere che bisogna stare vicino ai ragazzi. Meglio che non parlo sull’argomento, ma ci sarà tempo per farlo dopo la partita di domenica.

Io ho visto la partita della Juve ad Udine: è stata una pietosa esibizione di un branco di morti in piedi che strameritavano di perdere. Lenti, leziosi, involuti, privi di qualsivoglia rudimento sulla costruzione del gioco. Lo pseudo allenatore ha messo in campo una pletora, meglio dire branco, di scadenti fotocopie di giocatori che forse un tempo furono o saranno. Purtroppo De Paul (fino a quel momento irresistibile…) si è suicidato alzando sciaguratamente il braccio! Samir e la pippa del portiere hanno fatto il resto. Fino a quel momento non sono esistiti; cosa voglio dire? Voglio dire che soccombere contro questa Juve domenica prossima sarebbe una sconfitta a dir poco cocente! Perdere contro questa Juve è inaccettabile e se dovesse malauguratamente accadere…il sig. Pioli può tranquillamente e serenamente lasciare il campo senza passare dallo spogliatoio. Addio!

Occorre che i giocatori capiscano l’importanza della partita, in primis quei due pseudo attaccanti che rispondono ai nomi di Rebic e Leao; i due signorini si devono mettere in testa di farci vincere contro la Juve, altrimenti aria, via, raus! Insieme all’allenatore di cui sopra! Delle minchiate su presunti talenti o fesserie tipo “spaca botilie” sinceramente ne ho gli zebedei pieni! O sei incinta o non lo sei, o ci fai vincere contro la Juve oppure puoi spartire inghiottito dalle tenebre, non me ne frega nulla! Stesso discorso vale per Tomori, del quale il Muezzin di Casa Milan ci ha fatto sapere che è stato in sede! E chi se ne frega! Se dobbiamo riscattare l’ultimo Tomori è meglio che a Londra si accontentino di un pugno di lenticchie, sede o non sede. Gli innamoramenti sono finiti e da tempo: ora o tre punti contro la Juve oppure da lunedì comincio il programma di demolizione, partendo chiaramente dal Mandela Bianco. Intelligenti pauca.

Gianclint

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.