Pioli è un bravo allenatore…di giornalisti

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L’accusa generalizzata tra tifosi, critici e opinionisti tv, per l’uso eccessivo di turnover realizzato da Pioli in quel di Monza è un argomento classico che distrae dai problemi reali. I veri guai del Milan, maltrattato dal Monza nel finale dopo aver guadagnato un faticoso e orgoglioso 2 a 2 in 10 contro 11, sono quelli più noti da tempo e che offrono la spiegazione puntuale del ritardo in classifica. In ordine di accadimenti sono: 1) il gran numero di infortuni; 2) la fragilità difensiva complessiva testimoniata dai 31 gol subiti in 25 partite, undicesima nella classifica di settore, 13,9 tiri concessi a partita agli avversari); 3) gli errori individuali (sui primi due gol subiti, Thiaw sembra un elefante nel negozio di cristalleria) con parziale spiegazione dettata dal rientro del tedesco dopo 80 giorni vissuti a curare l’insulto muscolare procuratosi in Champions col Borussia. L’unico anello forte di quella debolissima catena è ormai un ragazzo della cantera rossonera, Matteo Gabbia, capace di resistere a qualche pigrizia del suo sodale Leao (mancato rientro a copertura dal suo lato con annesso commento adeguato, ndr) e di rispondere in modo educato a un aggressivo Costacurta in formato santone televisivo. Già perché anche Maignan, il portiere protettore dello scudetto 2022, continua a incassare gol «inspiegabili» se paragonati al suo rendimento precedente. E qui gli interrogativi che furono centrati sugli acciacchi muscolari traditi nella passata stagione adesso diventano di natura squisitamente tecnica riferiti agli allenamenti e alle esercitazioni guidati dal suo allenatore inglese. Poi è il caso di puntare l’attenzione sulla prova molto deludente, specie nel primo tempo, su Okafor, Chukwueze e Adli che è identica a quella di altre circostanze analoghe al cospetto di rivali non certo irresistibili (tipo Udinese, poi Frosinone) rimediata nel gran finale con giocate episodiche. Questo significa che non c’è mai la garanzia a Milanello di poter contare su prestazioni di livello e qui il coinvolgimento di Stefano Pioli e del suo staff è inevitabile così da rendere ancora più attuale la decisione di rinviare alle prossime settimane la valutazione finale del loro operato e quindi la scelta sul futuro della panchina.

Fonte Il Giornale

Il Milan sul 2-2 a Balamonza

Sono settimane, anzi mesi che mi pongo sempre la stessa domanda: “Siamo solo noi, redattori e utenti (per larga parte) che siamo sempre iper critici contro Pioli e le prestazioni della squadra, determinando a priori un legame tra i due fattori? Cioè le prestazioni sono figlie di Pioli, nel bene e nel male. Per me si e da sempre. Possibile che certi difetti, certe magagne risultano soltanto ai nostri occhi feroci? Possibile che non ci sia nessuno della stampa che conti che osi mettere a nudo le magagne di questo allenatore che, va precisato, dal dopo scudetto è diventato presuntuoso al punto tale da rasentare la follia tecnica? Io continuo a sostenere che a fine stagione occorre cambiare, ma non sono certo che questa presunta dirigenza abbia la stessa idea.

Possibile che questa mancanza di equilibrio non sia stata notata da nessuno tranne che da 4 disgraziati di un “buco nero del web”? Questa squadra fa qualcosa di buono e poi distrugge tutto o nel lungo periodo o nel breve; volete un esempio di breve periodo? La partita di Monza! In maniera rocambolesca recuperiamo in 9 (Manu Chao giocava contro) dal 2-0 e, anziché portare a casa un punticino insperato…, tutti all’attacco per il suicidio finale, come la cavalleria contro l’artiglieria a Balaclava nel 1854. Questo è Pioli, questo è il vero problema, una totale mancanza di raziocinio ed equilibrio fuori e dentro la partita, prima, durante e dopo.

Possibile che essere fuori da novembre da ogni discorso scudetto, fuori da ogni discorso Champions, fuori dalla Coppa Italia, relegati ad un remake della Coppa Uefa, derby persi in maniera umiliante, non conti nulla? Va sempre tutto bene madama la marchesa per una stampa da sempre asservita al tecnico di turno. Qui ho riportato il buon Franco Agli Ordini, che quando si tratta di alzare il tiro contro qualcuno cosa fa? La butta in vacca con il più classico dei discorsi generalisti, come se i punti da lui riportati non riguardassero la parola “allenatore”.

Stiamo parlando di un tecnico che ha voluto difendere il 3-0 con cui ha spezzato le reni al Rennes, presentando una formazione vergognosa con un turn over selvaggio e sistematico. Una follia allo stato puro, uno di quei picchi di presunzione con i quali vuol dimostrare al mondo che lui può tutto. Ho letto decine di articoli, tutti a difesa di questo tecnico, pure uno di tale Antonello Gioia che …si va bene il turn over, ma il problema di fondo sarebbe un altro! E quale di grazia? Il mercato? Quindi per battere il Monza del Condorasino o hai Mbappè in coppia con Halland oppure soccombi? Ma che cazzo dice questa gente? Per Ordine la colpa è di Okafor? Ma io dico, perchè questa gente scrive ancora? Perchè vanno girando sempre gli stessi nomi? Possibile che tolto Visnadi…è un tutto un fiorire di zucchero e miele, di caramelline all’ambrosia, di zuccherini vanigliati?

Lo abbiamo capito o no che c’è una campagna di stampa in pompa magna che spinge per la conferma pluriennale di questo tecnico? Sappiamo bene che questa stampa prende ordini da sempre da Casa Milan, nessuna meraviglia! Okafor tira 5 volte in porta e ti fa 4 gol, ma messo in campo con quel folle (eufemismo) di Jovic e con Chukukukku magari non rende! Cosa cazzo tieni a fare Giroud in campo per oltre 90 minuti in Coppa Uefa? Ma che cazzo di turn over è questo? Manu Chao è una sciagura ambulante, è costato sconfitte a ripetizione e che fa? Lo mette titolare dopo mesi e quello ce la mette tutta per farsi dare il bi-rigore, due fallacci assurdi nella stessa azione; ma due rigori contro ci doveva dare! Giustamente, anziché rincorrerlo per il campo e cacciarlo dallo stadio…lo ha tenuto in partita! Per dimostrare sempre la stessa cosa: “Il calcio è genio, il genio è Pioli!” Punto, fine dei giochi!

E Ibra? Dove cazzo sta? A me che se ne stia in tribuna col broncio frega un cazzo di niente! Serve prima! Ma come, discende i suoi poteri direttamente da Dio (cioè da se stesso) e non può dire a questo allenatore…”ma che cazzo di formazione hai intenzione di schierare?” Allora venitemi a spiegare a cosa serve perchè io non ci arrivo proprio, io francamente faccio fatica. Avete letto da qualche parte “Ibra rimprovera Pioli per la scellerata formazione?” Ma quante volte abbiamo visto partite di questo tipo? Quante volte il genio ha fatto formazioni suicide? Però il problema è Maignan che non la prende! Tolto forse il quarto gol, il resto erano imparabili, ma si sa che Franco Agli Ordini da giovane balzava 15 metri e le bloccava. Vogliamo ribadire i punti?

1) il gran numero di infortuni: non sarebbe colpa di Pioli, ma a novembre lo stesso Francuccio dichiarava: Franco Ordine questa mattina, sul Corriere dello Sport, ha analizzato la preoccupante situazione infortuni del Milan che anche ieri ha perso tre giocatori in un colpo solo. Il giornalista ha commentato così: “Tanti, troppi accidenti muscolari. Che chiamano in causa – poche storie – la responsabilità diretta dei preparatori e quella complessiva dello stesso tecnico di Parma che lavora col suo gruppo da anni. È un ritmo insostenibile anche per una rosa extra-large come quella di Milanello”. Ergo…a novembre era colpa di Pioli, ma a febbraio no…

2) la fragilità difensiva complessiva testimoniata dai 31 gol subiti in 25 partite, undicesima nella classifica di settore, 13,9 tiri concessi a partita agli avversari); Quindi una squadra che subisce così tanti gol, concedendo una marea di tiri…automaticamente assolve il tecnico. Quindi Maignan si tira in porta da solo… Mai sentite o lette sciocchezze di questo tipo…

3) gli errori individuali (sui primi due gol subiti, Thiaw sembra un elefante nel negozio di cristalleria) con parziale spiegazione dettata dal rientro del tedesco dopo 80 giorni vissuti a curare l’insulto muscolare procuratosi in Champions col Borussia. Dovete tutti sapere che Manu Chao (la pippa) si è impossessato di notte del foglio della formazione e si è messo titolare. Pioli avrebbe cercato di convincerlo, ma lui ha insistito nel voler giocare proprio per impedire a Maignan di tirarsi in porta!

Di articoli buonisti di questo tipo, ce ne sono quanti ne volete! Le radio, le tv, tutti schierati con il Pepdiparma! E i tifosi? Tutti coglioni. Mi piacerebbe questa rosa allenata da un tecnico equilibrato e capace, magari senza Ualladlì che è inguardabile, anche se con la pettinatura azzimata ha abbassato il CX a 0,374, mentre la Citroen CX lo aveva di 0,375. Ma tornando alla mia domanda iniziale…allora mi do una risposta. Quale? La trovate nel titolo.

Gianclint

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.