Affaticamento ai coglioni

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Le caramelline di Pioli e giornalisti

Problemi per Pioli, che all’indomani della gara al Maradona contro il Napoli ha avuto l’esito degli esami fatti ai rossoneri infortunati. Marco Pellegrino ha riportato una frattura composta dell’osso calcaneare del piede sinistro e starà fuori almeno 40 giorni. Per Pierre Kalulu (che era stato sostituito da Pellegrino) la diagnosi ufficiale parla di “lesione del tendine del retto femorale sinistro, meritevole di parere chirurgico”: in caso di operazione come probabile, dovrebbe stare lontano dal campo almeno 4 mesi. É andata meglio a Christian Pulisic, per il quale sono state escluse lesioni muscolari alla coscia sinistra: tornerà tra Udinese e Psg. Come lui Loftus-Cheek, Kjaer e Chukwueze.

Fonte Gazzetta dello Sport

In altri tempi avrei scritto che mi sono “rotto i coglioni”, ma, come ben sapete, a noi milanisti il verbo “rompere” non è più consentito, possiamo parlare solo di affaticamento. E allora mi adeguo anche io. Mi sono affaticato fortemente i coglioni, come credo la maggior parte di voi, di questa moria causa infortunio che ogni anno si presenta puntuale. Non se ne esce, in ogni annata paghiamo un dazio enorme a causa di numerosissimi infortuni. Le annate passano insieme alle proprietà, ma ci sono due cose che non cambiano mai e che sono fortemente collegate tra loro. La prima è questo continuo stillicidio degli infortuni e la seconda è la comunicazione più o meno ufficiale che chiaramente presenta, a difesa dell’allenatore e del suo staff, interi tomi sul talebanismo e sull’integralismo più bieco che porta a momenti di oscuramento barbarico di stampo medievale.

La litania la conosciamo tutti e non vale nemmeno la pena di stare a ripeterla, la lascio ad abbonebeti, grulli e cretini di ogni età, per dirla alla Dalla. Le cose sono due, o in società non se ne sono accorti, magari presi da margini di guadagno, bilanci sorridenti e altre amenità oppure considerano la problematica marginale. Vallo a sapere. Del resto qui della società non parla mai nessuno, l’unica immagine è legata al divino Furlani che prende a manate il plexiglass in preda ad una trance agonistica. Si dirà, ma parla l’allenatore, non ti basta? Certo, lo so che parla l’allenatore, spesso, ultimamente straparla; ma su cosa volete che risponda se le domande vengono poste dai suoi amichetti mentre leccano caramelline allo zucchero e miele? Chi dovrebbe mettere, anzi sbattere, la verità in faccia a Pioli? Magari i grandi editorialisti dei quotidiani sportivi e non…; non ho praticamente letto nulla che riguardi questo allenatore e le sue “follie” durante la trasferta di Napoli.

C’è qualche giornalista capace di fare una cosa simile? Il giornalismo, quello vero, è morto; sono tutti amichetti fra loro, si danno del tu, pacche e sorrisetti. Vomitevoli. Il discorso è molto semplice, quando questa squadra corre tanto e all’unisono, quando pressa in maniera continua, ecco che allora hai un primo tempo bellissimo come quello di Napoli. Ma con quei ritmi forsennati non si può sempre giocare, noi lo facciamo raramente e poi lo paghi, come a Napoli nel secondo tempo, considerando che si veniva dalla batosta infrasettimanale di Parigi. E’ un po’ come in formula uno, se metti le gomme morbide, acquisisci vantaggio nel breve, ma prima o poi dovrai cambiarle.

Logica e saggezza vorrebbero che certe partite andrebbero meglio amministrate, meglio gestite; con i 5 cambi puoi addirittura fare turn over (sempre a patto di avere 5 giocatori verticali e deambulanti, ma qui si ricade nel discorso di cui sopra). Logica e saggezza…dicevamo, ma dove sono queste due, chiamiamole virtù, in Stefano Pioli? A parole no, nelle conferenze è sempre pacato e non dice quasi mai spacconate, ma nei fatti è diventato un presuntuoso di prim’ordine, perchè perdere Pulisic dopo 45 minuti ti impone, sul 2-0, non di mettere quello o questo.

TI IMPONE DI NON METTERE IN CAMPO UN MEZZO GIOCATORE COME MONSIGNOR ROMERO!!! 

Porca troia, questo non gioca mai, lo hai preso per i bambini in visita a Milanello per fargli credere che stanno al circo, e tu lo metti in campo? Bastava mettere Florenzi nel suo ruolo naturale, esterno destro alto, oppure Musah che, per ammissione del Presuntuosodiparma, può giocare anche a destra. Ma questo lo farebbe un allenatore normale, uno umile, non certo lui che adesso si è tatuato nel cervello che deve stupire! Ma certo, deve far vedere al mondo intero che lui produce genio, che lui va oltre ogni umana comprensione, che lui con una pippa come Romero sconvolge il Napoli, ma che dico il Napoli, l’intero panorama calcistico. Vedete non è una singola sostituzione, un errore lo fanno e lo facciamo tutti: è questo suo essere sfrontato, spericolato e con un cruise control non adattivo lanciato a 250 km/h verso un ostacolo.

Spesso sento parlare gente che è preoccupata dal cambio automatico, ma non devi fare cose in più rispetto a quello che fai, devi farne meno! Lo stesso è il Presuntuosodiparma, non devi fare cose più difficili, falle più facili e logiche! Giroud non segnava su azione da settembre, ed è la stessa data in cui ha ricevuto l’ultima palla giocabile; guarda caso riceve due palloni decenti e d’incanto ne sbatte due in porta, dimostrando ancora di essere uno dei più forti colpitori di testa in circolazione, se non il più forte. Bene, giustamente il Milan è una delle squadre che crossa di meno (e male). Ma è logico amici miei, se ho fretta prendo una scorciatoia, ma se sono il Presuntuosodiparma faccio la strada più lunga ma a velocità folle.

Da un allenatore mi aspetto, dopo tanti anni, anche saggezza e moderazione, in altri termini esperienza, ma un allenatore esperto non toglie Giroud in giornata di grazia perchè, anche a 37 anni suonati, non potrà mai essere sostituito da un cadavere grasso e adiposo come Jovic. Colombo non è ancora un fenomeno, ma, a differenza dell’ex calciatore venuto da Firenze, è ancora un atleta presentabile. Del resto io sono il Presuntuosodiparma e voglio stravincere a Napoli con un ex calciatore in campo al posto di un centravanti campione. Carmelo Bene, in fatto di iperbole, mi faceva una pippa a due mani come Borg.

Si potrebbe evitare che l’allenatore deliri? Eh si perchè il nostro allenatore non ci sta più con la testa, credo sia posseduto da crisi e deliri di onnipotenza… Chi potrebbe fermare questo bolide lanciato a tutta velocità contro un muro? Ah si Furlani, ma quello pensa ad altro, deve fare delle relazioni sul return of investment (ROI) e sul market return dello S&P 500 e sta a perdere tempo con Romero e Jovic? E’ anche vero che in estate il Presuntuosodiparma è stato incoronato Zar di tutte le squadre di Milanello, è lui che ha l’ultima parola e decide anche sugli acquisti. Quindi è colpa sua se abbiamo speso un botto su Chukukukku invece di prendere un centravanti vero e giovane? Non so più cosa aspettarmi, i famosi esoneri non portano quasi mai a nulla se non in caso di lotta per non retrocedere, ma si prenda atto che questo allenatore non ci sta più con la testa.

Gianclint

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.