Pagelle Roma Milan 1-1

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Si usa dire che quando ne hai uno che para e uno che segna sei a metà dell’opera.

A metà, appunto… il resto devono metterlo gli altri 9 e quello che sta seduto in panca, e stasera non è successo.

L’occasione era ghiotta, Roma apparentemente in crisi, fischiata dal suo pubblico e per di più molto presto in svantaggio, sembravano esserci tutti i prodromi di una facile e fondamentale vittoria, che però non è arrivata.

Il perché va ricercato nella serata abbastanza incolore del nostro gigante di centrocampo, in quella pessima dei due esterni offensivi indolenti e inutili, nella atavica mancanza di coraggio di un allenatore che anziché capire l’antifona e affondare il coltello nella piaga ha preferito tenere il baricentro della squadra molto basso, operando cambi giusti ma assolutamente tardivi.

Piccolo inciso su Maresca, arbitro mediocre che non sanziona un rigore netto su Suso e un’espulsione ancora più netta su Pellegrini già ammonito, nell’era del VAR certi obbrobri non si dovrebbero più vedere.

Teniamoci il buon punto e facciamocelo giocoforza bastare, i giallorossi saranno probabilmente l’avversario più temibile nella corsa Champions, e averli tenuti dietro in classifica e negli scontri diretti è comunque un fattore importante.

Donnarumma: 8,5 (il migliore, per distacco)  Non gli dò 9 solo per una piccola disattenzione che regala un corner ai giallorossi ma per il resto la sua è una partita da autentico fenomeno, nega il gol più e più volte a Schick, Zaniolo, Dzeko e chiunque altro gli si presenti davanti, semplicemente mostruoso

Calabria: 6,5   Difende con intelligenza e riparte con forza ogni volta che ne ha l’occasione, prestazione pienamente positiva nelle due fasi

Romagnoli: 7   Un autentico baluardo nel mezzo della nostra difesa, spazza di piede e di testa e cerca di porre rimedio anche alle indecisioni del compagno di reparto

Musacchio: 5   Soffre terribilmente la fisicità di Dzeko che lo manda spesso e volentieri in affanno, da una sua svirgolata nasce il gol del pareggio giallorosso

Rodriguez: 6   Ad inizio partita sventa un gol che sembrava fatto di Pellegrini con una chiusura tempestiva, nel prosieguo non mette praticamente mai la testa fuori dal guscio e si limita a coprire con attenzione la fascia di competenza

Bakayoko: 5,5   Prestazione sottotono rispetto alle ultime sontuose esibizioni, sembra un po’ messo in mezzo dai palleggiatori di centrocampo giallorossi, e finisce per perdere qualche pallone di troppo nella zona nevralgica del campo

Kessie: 6  Purtroppo si perde la marcatura di Zaniolo nell’azione del pareggio, peccato perché per il resto non mi era del tutto dispiaciuto, al netto di una certa stupidità di fondo nelle scelte di passaggio corre ovunque e tampona in ogni zona del campo

Paquetà: 7  Ha grande forza nelle gambe, e ne dà un saggio magistrale quando ruotando su se stesso offre a Piatek un assist fantastico che porta al gol del vantaggio, in generale verticalizza ogni volta che può facendo correre veloce il pallone, cala fatalmente alla distanza ma non potrebbe essere altrimenti per uno che ha già giocato cosi tanto in stagione

Castillejo: SV   Non ha proprio materialmente il tempo di combinare granché

Suso: 4   Prestazione a dir poco pessima, non salta praticamente mai l’avversario diretto (anzi, una volta sì e allora ci pensa Maresca), vanifica con inutili ghirigori un paio di imbucate di Piatek che meritavano ben altra assistenza, prova a tirare con insistenza verso la porta inutili mozzarelle, su una delle quali innesta addirittura un contropiede esiziale nel quale non trova neanche la forza di lottare con il pari-frillo El Shaarawy, se il suo apporto è questo, serenamente in panca

Laxalt: 6+   Voglio premiarlo perché entra con il piglio giusto, confezionando in poco meno di cinque minuti una palla gol che ha il solo difetto di capitargli sul piede debole

Piatek: 7   Semplicemente chirurgico, one shot one kill, si mostra capace di fare reparto da solo ma credo che meriti di essere assistito da due esterni di altro tipo, meno ghirigori, più velocità e più palle in profondità

Cutrone: SV   Mantieni la testa sul pezzo ragazzo, tornerai ad avere le tue occasioni

Calhanoglu: 5   Nella posizione di esterno sinistro non deve proprio più giocarci, perché da lì il suo apporto alla fase offensiva rasenta lo zero, vista la sua attitudine alla corsa e al sacrificio a limite può dare una mano da mezzala (subentrante)

 

Gattuso: 5,5   Se uno il coraggio non ce l’ha non se lo può dare…curioso dover dipingere un leone indomito qual era da calciatore come un Don Abbondio qualsiasi della panca, ma ancora una volta il responso del campo ha messo in mostra le sue debolezze più che esaltare i suoi pregi…eppure siamo lì, quarti in classifica e in semifinale di Coppa Italia, quindi per ora ha ragione lui

 

Max

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.