Pagelle Atalanta Milan 0-2

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Dopo anni di teatrini indegni, prese in giro assortite e delusioni cocenti, per i tifosi rossoneri è giunto finalmente il momento di rialzare la testa e tornare a respirare l’aria dell’Europa che conta, quella Casa Europea insita nel DNA stesso della nostra gloriosa Società.

E’ stata una traversata nel deserto durata 7 lunghissimi anni e passata attraverso 3 proprietà, 9 allenatori e un centinaio di giocatori, ma alla fine il Milan raggiunge meritatamente la Terra Promessa.

Il Mosè della situazione, il profeta simbolo di questo lungo cammino di resurrezione calcistica sceglietelo voi: può avere le sembianze carismatiche di Paolino Maldini, la saggezza del buon padre di famiglia di Stefano Pioli, la forza sovrumana del Presidente Kessie o lo sguardo luciferino di Zlatan Ibrahimovic, quello che conta è che il Milan sta tornando ad essere il Milan.

Nei gironi del nostro personale Inferno ne abbiamo visto di tutti i colori, Fratelli Rossoneri… adesso è finalmente l’ora di scrollarci di dosso pessimismo, negatività e stupide scaramanzie, torniamo a pensare in grande e a riveder le stelle, ce lo siamo meritati.

Stasera niente voti, 10 a tutti e lode al Presidente

Max

 

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.