Italia-Galles presentazione e LIVE

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Una formalità, o quasi. La conquista del primo posto nel girone da parte della Nazionale italiana dovrebbe essere certa: basta infatti solo un pareggio agli Azzurri per avanzare alla fase successiva da capolisti del gruppo A. Avversario della truppa di Mancini nel pomeriggio di oggi (calcio d’inizio alle 18) sarà il Galles di Bale, in grado di battere la Turchia e di guadagnarsi così il momentaneo secondo posto nel gruppo. Senza pensare ai possibili incroci e a cosa converrebbe agli Azzurri, la partita è da vincere per proseguire la splendida striscia vincente della Nazionale più sorprendente che mi sia capitato di vedere.

Già, perché i nomi sono modesti, o comunque di livello non eccelso rispetto al passato (ma sicuramente superiori a quelli dell’Italia di Conte con Pellè, Giaccherini, Eder e Zaza), ma lo spirito e soprattutto la qualità del gioco sono di alto livello. Grande merito va dato a Roberto Mancini, che evidentemente da selezionatore è riuscito a fare qualcosa che non era stato mai in grado di raggiungere alla guida di una squadra di club: dare appunto spirito, grinta, determinazione e fame a un gruppo di giocatori. Uno su tutti: Spinazzola. Il terzino della Roma gioca con foga e tenacia, alternando scorribande offensive sulla sinistra a coperture difensive. Ma non solo lui: lo stesso Locatelli, ex rossonero e autore di una prova maiuscola contro la Svizzera, garantisce tempi, ma anche spessore agonistico di altissimo livello, oltre le aspettative su un palcoscenico tanto importante. E poi Berardi, che dei tre attaccanti è forse quello che più di tutti ha stupito con le sue prestazioni.

Per il match di oggi il CT pensa a qualche modifica di formazione. In porta sempre Donnarumma, in difesa Toloi, Bonucci, Bastoni ed Emerson Palmieri, a centrocampo Cristante, Jorginho e Verratti e in avanti Chiesa, Belotti e Insigne. Credo sia giusto coinvolgere anche gli altri ragazzi finora mai impegnati, primo per naturalmente fare gruppo e far loro percepire che la fiducia del Mister è sempre intatta, ma soprattutto per permettere a tutti di respirare il clima dell’Europeo e per mantenere lo stato di forma di alto livello, dal momento che una cosa è l’allenamento, un’altra la partita…

Nel Galles invece spazio alla formazione tipo, schierata dal CT Page con il 4231: Ward; Roberts, Mepham, Rodon, Davies; Morrell, Allen; Bale, Ramsey, James; Moore. Godiamoci l’ultimo match del girone, senza patemi ma con la solita concentrazione. Poi penseremo alla fase dentro-fuori, dove servirà anche qualcosa in più del massimo.

Fab

Ho questo ricordo, il primo sul Milan. Io che ad appena sette anni volevo vedere la finale di Atene, tra Milan e Barcellona… ma essendo piccolo dovevo andare a letto presto per la scuola. Allora mio padre, severo, mi permise di vedere la partita, ma solo il primo tempo. Finiti i primi 45 minuti, i miei genitori mi misero a letto, ma poco dopo sgattaiolai fuori dalle coperte e mi nascosi dietro la porta che dava sul salone. Al gol del Genio però non riuscii a trattenere la mia gioia… fortunatamente mio padre, interista, fu molto sportivo e mi lasciò concludere la visione di quella partita perfetta.