A me piacerebbe…

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Stagione finita, e come sempre ognuno fa il suo bilancio personale di un’annata sportiva che secondo me è ben lontana dall’essere catalogata come positiva.
Anno sportivo già segnato nel suo embrione con il licenziamento di Paolo Maldini dove io ho sempre contestato il trattamento che ha ricevuto Maldini, per la sua storia, per la nostra storia.
Poi nel proseguo ho anche contestato il fatto che non sia stato sostituito e che ci sono diverse figure tecniche mancanti nella nostra società. Ma questo oramai è un discorso vecchio e logorato nel tempo.
Io so di essere fatto male. Perché a me piace che le cose siano fatte bene e con una certa logica, e spero sempre che questo succeda, anche se con queste persone nella stanza dei bottoni ci credo poco e la speranza è nulla.
Ora come non mai le scelte saranno figlie del duo Furlani – Moncada, Ibra attualmente non lo conto nemmeno. E che tutto sia in mano a quei due a mio avviso può essere pericoloso.
A me piacerebbe vedere che oltre al continuo risanamento del bilancio, il focus si sposti verso il campo perché per noi è la cosa prioritaria. La più importante.
Vedere una squadra che cresce in mentalità, perché quella vincente si crea anche vincendo la partitella di allenamento. Giocando la Coppa Italia con l’intenzione di alzarla a cielo. Che non si trascuri nulla, perché non siamo nella posizione di farlo.
Mi piacerebbe vedere una squadra compatta, un allenatore che sa il fatto suo e che crea empatia con i ragazzi, insomma tornare a vedere una squadra di calcio e non un insieme di ragazzi che giocano assieme semplicemente perché indossano la stessa maglietta.
Vorrei vedere la creazione dell’Under 23, i termini d’iscrizione scadevano il 4 giugno ma anche qui tutto tace e non si sa nulla. A mio avviso per come sta evolvendo il calcio è un passo fondamentale se hai l’ambizione di provare a “costruire” i giocatori in casa.
Ultimo ma non ultimo mi piacerebbe vedere una società che comunica in maniera semplice ed efficace con i suoi tifosi, che per bocca di tutti sono la cosa importante, ma che poi vengono puntualmente poco rispettati.
Mi accontento di poco. Talmente semplice nella mia testa che è estremamente difficile per la nostra società, perché la visione del calcio e totalmente diversa.
Oramai mi sembra abbastanza scontato che la scelta del prossimo mister rossonero sia caduta su Paulo Fonseca, lo do quasi per certo perché non ritengo che il duo al commando sia così intelligente da creare un bluff e poi presentarsi con un altro allenatore. Nulla in contrario con il mister portoghese, ma in genere se si cambia lo si fa per migliorare e con tanti allenatori liberi sul mercato di sicuro non mi aspettavo la scelta di Fonseca, che come carriera non mi sembra un miglioramento esponenziale rispetto a Pioli.
Pioli cambiato più per la situazione che per una volontà ben precisa della società.
Sicuramente Fonseca non è quel tipo di allenatore che arriva con la lista della spesa, ma quasi certamente si adeguerà a quello che la società gli mette a disposizione. Quindi una figura che calza a pennello con il pensiero societario.
Insomma Furlani e Moncada hanno piena libertà nelle scelte. Però attenzione questo può portare a creare un doppio scenario: il primo un balzo in alto se dovessero azzeccare le scelte, e questo da milanista me lo auguro, il secondo un definitivo affossamento del Milan dove poi risollevarsi sarà molto difficile. Qui non ci si rende conto che si sta giocando con il fuoco.
E questo a me fa tremendamente paura. Ed essere in mano a queste persone non mi fa stare tranquillo per niente.
A meno che non ci sia una vendita imminente, e allora tanti pezzettini potrebbero incastrarsi.
Perché dalla famosa inchiesta del 19 marzo sono passati precisamente 82 giorni dalla visita della guardia di Finanza. E a quanto mi risulta la procura non si è ancora espressa sul caso e nessuno ha chiesto proroghe, quindi se entro 60 giorni la procura federale non si è espressa tutto cade in prescrizione.
La cosa da molto da pensare, perché se la procura sportiva ha lasciato cadere tutto mi chiedo quanto di concreto ci fosse in quella inchiesta se non solamente quello di far perdere tempo.
E coincidenza vuole che in questi giorni parrebbe che i dialoghi tra Pif ed Uccellino Rosso siano ripresi e forse per questo mi auguro che le varie ufficialità stiano slittando in avanti.
Altro proposito spero che l’ambiente possa essere stimolato nuovamente e si crei entusiasmo altrimenti molti giocatori vedendo gli altri vincere o semplicemente competere chiedano, giustamente la cessione. Perché a loro come a noi tifosi può andar bene la Champions del Bilancio ma sinceramente ci interessa la Champions quella vera, quella grande coppa che si alza al cielo. Che giusto qualche giorno fa il Real Madrid ha alzato al cielo per la quindicesima volta. Pensa che sfortunati che sono i tifosi dei blancos, oramai sono annoiati.
Champions che il prossimo anno cambia formula, e di fatto diventa una super lega, perché aumenteranno le partite per tutti redi conseguenza aumenteranno gli incassi e soldi dall’UEFA. Oramai tutto gira in questo modo.
Il prossimo anno le squadre partecipanti saranno 36 e non 32 come quest’anno, le squadre verranno divise in 4 fasce con ovviamente 9 squadre per fascia. Ed è qui la novità che dicevo prima ogni squadra giocherà 8 partite e non più 6 nel girone, ed incontrerà 2 squadre per fascia (anche quella di appartenenza).
Le prime due di ogni girone qualificate direttamente agli ottavi, quelle dal 9 al 24 giocheranno un play off le altre tutte a casa, non esiste più la retrocessione in Europa League.
Ma al di la della formula della massima competizione europea, io mi accontenterei di vedere un qualcosa di più concreto e competitivo, un Milan che tenga alto l’onore del suo nome e non che ci sia questa sensazione di inaffidanìbilità e di mediocrità, non ci vuole molto.
Come sempre

W Milan

Harlock

"Quando il Milan ti entra nelle vene avrai sempre sangue rossonero" Ho visto la serie B, ho visto Milan Cavese, ho toccato il tetto del Mondo con un dito e sono ricaduto ma sempre rialzato. Ho un papà Casciavit....Grazie per avermi fatto milanista.