Pagelle Milan Torino 3-2

 

Con il solito primo tempo inguardabile e una ventina di minuti giocati in maniera decente nella ripresa il Milan regola di misura il Torino e riprende la marcia dopo la brutta battuta di arresto all’Olimpico laziale.

Chissà se finalmente Allegri avrà capito una volta per tutte che è bastato togliere quel cesso di Tomori e passare al 4-3-3 per restituire alla squadra un minimo di pericolosità offensiva, lo scopriremo alla prossima puntata.

Adesso appollaiamoci comodi sul trespolo e vediamo cosa succede domani sera, se i Marotta’s Boys vincono a Firenze fine dei giochi, dovessero solo che pareggiare il campionato si deciderebbe nel weekend pasquale dopo la sosta, Inter-Roma e Napoli-Milan potrebbero dare un significato totalmente diverso ed inaspettato al finale di stagione.

Maignan: 6,5 Più sfortunato che colpevole sul primo gol di Simeone, molto reattivo di piede sul Cholito nella ripresa

Tomori: 5 Di veder giocare nel Milan calciatori che non sono in grado di stoppare un pallone sarei anche stufo (Athekame: 6+ Entra portando vivacità e spinta sulla fascia destra, bella l’imbucata per il gol di Fofana)

De Winter: 6 Discreta dormita sul gol di Simeone, a macchiare un pò una prestazione per il resto attenta e sicura

Pavlovic: 7,5 (il migliore) Giocatore in crescita esponenziale, che alla già riconosciuta grinta sta iniziando ad unire personalità e spunti tecnici inaspettati come il golazo di serata, è ormai diventato una delle anime di questa squadra

Saelemaekers: 6 Allegri lo considera l’equilibratore della squadra per la capacità di interpretare entrambe le fasi, la mia opinione è che in un 4-3-3 sarebbe solo una buona alternativa ma sicuramente il Max in panca ne capisce di più di quello che scrive (Odogu: Sv)

Bartesaghi: 6 Non fa mai mancare il suo apporto in  fase di spinta anche se in serata è molto impreciso negli ultimi trenta metri, ne abbiamo visto versioni migliori

Fofana: 6,5 E alla fine anche Foffy è riuscito a togliersi la sua bella soddisfazione, senza dubbio le belle statuine granata nell’occasione lo agevolano ma la sua rimane comunque una partita decisamente positiva (Ricci: 6 Entra subito in partita con il giusto atteggiamento e sfiora il gol dell’ex con un bel rasoterra neutralizzato da Paleari)

Modric: 6,5 Preciso e ordinato in tutto l’incontro, geniale nel filtrante per Pulisic che porta al gol del 2-1 di Rabiot

Rabiot: 7 Solita prestazione di grande sostanza del centrocampista francese, puntuale nel mettere corsa e fisicità in tutte le zone del campo e bravissimo ad inserirsi quando serve come in occasione del gol del secondo vantaggio, semplicemente imprescindibile

Fullkrug: 5 L’impegno poverino ce lo metterebbe anche ma oggettivamente è più legnoso di un pioppo e più che qualche sponda spalle alla porta non produce (Nkunku: SV)

Pulisic: 6 L’assist per Rabiot lo porta alla sufficienza ma il Christian attuale rimane la copia sbiaditissima del Captain America che abbiamo imparato ad apprezzare (Gimenez: SV Bentornato)

 

Allegri: 6 Dovessimo giudicare il suo lavoro dai primi tempi sarebbe da ritiro patentino per il nulla che la squadra produce in fase offensiva ma per fortuna la musica cambia molto spesso nella ripresa, speriamo che l’obiettivo (suo) quasi raggiunto lo spinga ad osare un pochino di più nella fase finale della stagione

 

Max

Seguiteci anche su

WhatsApp

Telegram

YouTube

Il mio primo nitido ricordo del Milan risale all'8 aprile 1973, compleanno della buonanima di mio papà: sono sulle sue spalle a Marassi, e' il Milan allenato dal Paron e da Cesare Maldini, vinciamo 4-1 e lui mi indica la 10 di Gianni Rivera... Da allora tutta una vita accanto ai nostri colori, vivendo con la stessa passione gioie e delusioni, cadute e rinascite, disfatte e grandi trionfi, fino alla foto a fianco...ecco, il mio Milan è finito lì, dopo è iniziata l'era del Giannino....ma adesso, forse, si ricomincia.