Wormhole!

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Ma che settimana è stata questa, ragazzi? Una settimana di passione, di tensione, di paura, di sofferenza, di emozioni fortissime sfociate in una gioia infinita. Brividi a fior di pelle. Gelo sull’errore di Giroud dal dischetto. Squarci di Paradiso al gol di Olivier. Brandelli di infinito sulla parata di Magic. Semifinale con gli Orrendi. Ce la giocheremo! Sul mio stato di estasi incombe il Lecce. Vietato sbagliare come abbiamo fatto tante, troppe volte. E poi…. Leao. Leao meravigliao! Sìììììììììììììì!!!!!!!!!!!!!!! Dov’è quel senso di fastidio che mi aveva preso per il risultato di Empoli? Sparito. Certo, la nostra prestazione non è stata esaltante. E mi scorrono ancora lunghi brividi di paura giù per la schiena, pensando a quel palo di Banda. Era più facile segnare che pigliare il legno da due passi, con tutto lo specchio della porta aperto. Dea Eupalla, incominci a guardarci con occhio un po’ più benevolo? Io Lunedì non sapevo più dove stare. Ehi, Wormhole, esisti davvero? Io penso di no. Come sarebbe bello, però, infilarmi in un cunicolo spazio-temporale che in un battibaleno mi porti in un’altra parte dell’universo. O addirittura in un altro universo. Insomma in luoghi in cui non esistano Napoli, Orrendi. E neanche il calcio. Questo calcio che che mi fa soffrire tanto. Inutile girarci intorno. La possibilità di trovarci fuori da questa e dalla prossima Champions c’è. E non è certo remota! Nooooo!!!!!!! Scaccio questo orribile pensiero.

E arriva Martedì. Sono un fascio di nervi. Una povera anima inquieta, un essere trasognato vaga a casaccio senza sapere quel che fa nel suo tran tran quotidiano. Stavolta il testone li deve mettere per forza i tre centrocampisti. E così la squadra è più robusta ed equilibrata. Già, ma bisogna vedere anche come li dispone. Quel Pobega tenuto basso non mi era piaciuto, eh! E Benna….. Certo che il Dio del calcio, se ci fosse, punirebbe quei Napoletani sbruffoni, arroganti, chiagne e fotte. Rafaaaaa!!!! Olivieeeerrrr!!!!!!! Miiiiiiiiiike! All’improvviso mi viene in mente una poesia. “ Ognuno sta sul cuor della Terra trafitto da un raggio di sole. Ed è subito sera.” Ed è subito sera un cappero! Qui il tempo non passa mai. Non so se arriverò viva a stasera. E, se sì, il primo raggio di sole domani mi trafiggerà o mi illuminerà? Non posso trarre conforto dall’ambiente familiare. Mi sono sposata un Orrendo e la figlia mi è uscita Gobba…. Il mio amico Umberto, un milanista forse ancor più viscerale e matto di me, è un “tiramigiù” stratosferico. Al pessimismo leopardiano si aggiunge una forma di scaramanzia che lo induce a previsioni sempre catastrofiche. Io lo chiamo Cassandro. E, a volte, quando non ne posso proprio più, lo insulto ferocemente e lo mando a quel Paese. Niente da fare. E’ come se gli dicessi “ bello”. Due minuti dopo mi richiama e ricomincia la solfa. Il cellulare è bollente e non irradia ottimismo nell’etere. Il morale rossonero qui nell’Alto Mantovano non è alto. Io sono un pendolo che oscilla tra la paura e la speranza. Wormhole, dove sei? Non vorrei che, invece di un suggestivo e affascinante cunicolo spazio-temporale, tu, tenendo fede letteralmente al tuo nome, fossi un buco di verme in cui andremo dolorosamente a infilare la testa.

Grazieeeee!!!!!!

Quando Dio vuole, arrivano le 21 e inizia una devastante tempesta emotiva. Il vulcano che ho dentro erutta alla fine colate di lava incandescenti di pura, perfetta felicità. La notte fatico a dormire a causa di agitazione dovuta a troppa gioia. Voglio godermi un Mercoledì bellissimo. Lo so che gli Orrendi passeranno con il Benfica. Mamma mia, che semifinale! Non mi sento certo battuta in partenza. Il mio umore è invidiabile. Non mi lascio scuotere dalla telefonata di uno imbufalito per la restituzione dei 15 punti ai Gobbi. Uno che non sta bene se non soffre sempre. Il suo nome? Lo sapete già. “ Ecco, era meglio che non fossimo così felici ieri sera! Te l’avevo detto da tempo! Non faranno niente alla Juve! Un altro posto Champions è andato. Ora ne resta a disposizione solo uno. Noi non lo prenderemo e l’Inter andrà a Istanbul!” Ora, io capisco che la fiducia nella giustizia, e non solo quella sportiva, sia poca. E capisco pure la soddisfazione dei tifosi Gobbi. Però…. La sentenza non è stata cassata per vizio di forma. Quindi la restituzione è provvisoria. Certo, questo balletto di punti che vanno e vengono è grottesco. Però…. Ho letto quanto scritto dal Collegio di Garanzia del Coni. I dirigenti con potere di firma sono stati condannati definitivamente. Il loro ricorso è stato respinto. Accolto invece quello di chi contava poco in Società, con rinvio alla Corte Federale di Appello perché rinnovi la sua valutazione “ in ordine alla determinazione dell’apporto causale dei singoli amministratori, fornendone adeguata motivazione e traendone le eventuali conseguenze anche in ordine alla sanzione irrogata a carico della Società Juventus” Le ultime parole possono far sperare in qualche punto in meno di penalizzazione. Anche se, a rigor di logica, sono i dirigenti apicali quelli direttamente responsabili della Società. Non quelli di secondissimo piano, che, non avendo potere di firma, non possono incidere sulla gestione societaria. Non mi pare proprio si possa parlare di derubricazione dall’articolo 4 all’articolo 31. E poi come la mettiamo con il fatto che, acclarata la colpa, la pena deve essere afflittiva? Per valutare la situazione, bisogna conoscere la classifica finale. A seconda delle circostanze, 5 punti potrebbero essere afflittivi e 10, invece, no.

Insomma, magari mi sbaglio, ma io i Gobbi in Champions non ce li vedo. La mia corsa è su Roma e Orrendi. Forse anche Atalanta, visto che la Lazio sembra essere volata via. Mica vero, però, che perde in casa con il Toro? Resta ancora molto avanti, per carità, ma… Poi la vittoria degli Orrendi in quel di Empoli. Me l’aspettavo, certo. Però…. Mannaggia. Suvvia, la cosa importante è che vinciamo noi. Mi incupisco per la formazione. Io Brahim e Messias non li voglio vedere insieme. Siamo troppo sbilanciati. Mi assale il repentino timore di un gol immediato del Lecce. Non vorrei dover rivisitare Quasimodo in…. Ed è subito pera. Peccato per l’infortunio di Pobega. Tommaso, comunque, avrebbe giocato al posto di Tonali e non nei 3. Perchè non metti Vranckx, maledizione al secchio? Sulla destra, poi, schiera chi vuoi. Va bene. Non lo capisce. Quell’uomo lì mi fa diventare matta. Lo inghiottisse un Wormhole….Sono stanca di lottare contro i mulini a vento. Almeno adesso non siamo a terra fisicamente come in quel Gennaio da incubo. Speriamo, dai. Dobbiamo vincere, al di là della prestazione. Di sicuro la vittoria è più probabile, se si gioca bene.

Grazieeeee!!!!!!!

In effetti non abbiamo giocato bene. Ma i 3 fondamentali punti sono in saccoccia. Bottino nel carniere. E io sono contenta. Certo che sul palo di Banda ho pensato allo Wormhole. Buco di verme? Be’, non proprio… Leao Meravigliao! Rebic un po’ meno…. Rafaaaaaa!!!!!!! L’arbitraggio mi è sembrato…. bizzarro. E non per il rigore, eh. Chiffi, questo non è il tuo mestiere. Vittoria a Napoli e col Lecce: La vita è bella! Al Mararadona abbiamo pareggiato? Lo so, ma nella sostanza abbiamo vinto anche lì. E adesso una donna serena, dotata di un’ammirevole finezza, aspetta la partita di Bergamo. Forza Atalanta! La Dea non mi delude. Aggancio alla Roma! Sabato l’affronteremo all’Olimpico. Altra settimana di passione. Wormhole, non mi interessi. Io rimango qui. Qui dove vive il mio Milan. Forza Milan!

Chiara

Se risalgo il lungo fiume della mia vita fino alle sorgenti, ci trovo sempre il Milan. Il primo? Quello di Rocco e del giovane Rivera. Molti sono meteoropatici. Io sono Milanpatica.Vivo le gioie e i dolori con la stessa dirompente intensità. Perdutamente innamorata di questi colori, non credo che l’amore sia quieta e serena accettazione. Se mi sento tradita, esplodo! E sono parole di fuoco! Ma poi, nonostante i miei fieri propositi, mi ritrovo sempre lì, immersa in un luogo dell’anima chiamato Milan.