Brutta aria a Firenze

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Emerson prima di essere traslato

“Bruttissima perdita quella di Kalulu. Il Milan non è un caso che abbia giocato una bella partita, autorevole, a Verona con Kalulu e Tomori. Con loro cambia tutta la gestione della partita, giochiamo più avanti. Migliorata anche la prestazione di Theo che non deve temere nulla dietro. Se il Milan ripete la partita contro il Verona o l’Atalanta, se la gioca anche con il Liverpool. Se invece ripete il primo tempo così e così con la Lazio o magari una balbettante come quella contro l’Empoli, allora puoi perdere anche con il West Ham. Se il Milan gioca bene, non mi interessa nessuno. Bene vuol dire a volte esteticamente, a volte di testa: ne ha vinte 12 su 17”.

Gran Burrone, da dove scrive Pellegatti…

Così parlò colui che non avrebbe scambiato Pato con Messi e che sentenziò il leggendario:”…se arriva Emerson…mercato sontuoso!” Queste per citarne alcune tra le perle di questo qui che quasi un secolo parla con nani, elfi e fate. Tuttavia la contemporanea perdita di Kalulu e Kjaer, seppur incresciosa, non mi preoccupa tantissimo, ma il vero mistero è perchè Kalulu, di riffa o di raffa, non gioca da due anni. Ne ha sempre una. Kjaer francamente poteva risparmiarsi la partita con la nazionale danese, ma ormai è fatta. Fortunatamente (e la cosa mi ha sorpreso) Gabbia ha dimostrato sul campo di starci in questo Milan, di poter avere una posizione di rilievo in prima squadra. Bravissimo e serio. Tuttavia la squalifica di Hernandez è veramente ingiusta, non meritava quel giallo, specie se poi si vedono isterismi e fallacci non puniti.

Sulla permanenza di Pioli in caso di vittoria di Europa League: “Io leggo anche di gente che vorrebbe mandarlo via se il Milan vince l’Europa League: non so che cosa ha fatto loro… Se il Milan arriva secondo e vince l’Europa League, non so cosa si voglia di più. Il vero problema sapete qual è? Che l’Inter è avanti di 14 punti, fosse stato il Napoli non importerebbe a nessuno”.

Invece l’anno scorso Pioli era osannato dopo l’eliminazione di Champions dove non abbiamo praticamente giocato? Dove siamo spariti dal campo? O dopo la coppa persa in mezzo ai beduini dove siamo durati una manciata di minuti? Non è perdere contro l’Inter, quello può capitare! Il problema vero è essere rasi al suolo. Ma che volete che ne capiscano tutti questi pseudo giornalisti allenati benissimo da Pioli? Parliamo di gente che si faceva le seghe per Brokko Brokki, per il GIAMMAESTRO, per Montella e altri parvenu. Nessuno di questi menestrelli ha mai criticato qualcosa, appena prendono 4 pere parlano di maglia e colori portati sempre con orgoglio, che loro continueranno a tifare sempre! E sti cazzi? Ma chi se ne frega! Del resto la sala stampa è infestata da sempre da gente con la radula a penzoloni, gente inutile che da decenni sverna a Milanello senza costrutto alcuno.

È stata, è e sarà la solita sosta, quella che conosciamo, la solita sosta di casa nostra. Quella in cui nemmeno io posso fare piagnistei, perché non ce li hanno venduti Mike, Theo e Rafa. Ma ci hanno dato il warning. Occhio che li vogliono, verranno a bussare forte alla tua porta e poi vedremo tu che farai…E anzi già che ci siamo, se proprio quei tre non dovessero piacere a nessuno in grado di fare offerte maxi, beh allora sappi che devi stare attento alla clausola rescissoria di Bennacer e al procuratore di Tomori. Insomma, non un assedio, non un forcing come si diceva una volta. Ma una serie di picchetti ben piantati a terra attorno a te e dove ti muovi ti muovi c’è l’ansia, il panico, il caso, il ridimensionamento. Il ritrattino che ci hanno fatto durante la sosta è questo, e ve lo giro con spirito molto più cronistico che vittimistico. Davvero. Insomma, da una parte, quella ricca, forte e non indagata, arrivi di ogni tipo, di ogni segno, di ogni ordine e grado. Ma i tifosi del Milan hanno letto tutto, hanno preso atto di tutto e si sono accorti di tutto.

Tratto da Milan News del sabato mattina

Gnegnegnegnegne le solite lagne.

Si prospetta un Franchi sold out per la sfida tra Fiorentina e Milan, in programma sabato alle 20:45. Oltre al ritorno in campo dopo la pausa per le nazionali, quella contro i rossoneri sarà la prima gara ufficiale dopo la tragica scomparsa di Joe Barone. Una gara che nessuno vuole perdersi, in quanto non mancheranno momenti pieni di emozione. Per questo motivo, dalla messa in vendita che è partita oggi, si sono verificate lunghe code online per acquistare i biglietti, anche di un’ora, tant’è che la Curva Fiesole risulta già esaurita, così come il settore ospiti, mentre in Maratona sono rimasti disponibili solo alcuni settori. I tagliandi saranno in vendita libera fino alle ore 23:59 di venerdì, mentre dal giorno successivo sarà possibile acquistarli ad una tariffa maggiorata. Di seguito la tabella con i prezzi per ciascun settore. 

Invece di stare a leggere le solite lagne, le cospirazioni, le congiure, la massoneria, i servizi segreti deviati e quanto altro di oscuro e nefasto…, sarebbe meglio preoccuparci della trasferta di Firenze. Temo molto questa partita, l’ambiente vorrà vincere anche in ricordo del povero Joe Barone, la tifoseria è molto calda e la squadra di Italiano non fa catenaccio, ma se la gioca. Mi rassicura parzialmente che il loro allenatore è di molto più scellerato del nostro, ma se azzeccano la giornata giusta…possono far male. Noi arriviamo senza Hernandez e con interviste che lasciano presagire il solito approccio molle. Mi sbaglierò. Però stavolta mi aspetto una prova di Leao da 7ml netti. E’ il momento.

Gianclint

Il mio primo ricordo furono i pianti per una sconfitta in finale con il Magdeburgo.. Rivera e Chiarugi erano i miei idoli, ma ho amato anche Wilkins ed Hateley. Per il Milan di Sacchi avrei lasciato tutto e tutti. Rimane per me la pietra di paragone. Scrivo di getto come Mozart, odio i servi, i ruffiani e i leccaculo. Scrivo per il gusto di farlo e potrei dare lezione alla maggior parte dei giornalisti al seguito del Milan, incapaci di scrivere qualcosa di accattivante e vero. Detesto chi scrive e annoia e lo fa solo per ingraziarsi qualcuno. Disprezzo fanatici e cretini. Ragiono con la mia testa e del risultato me ne frego; chi gioca bene vince due volte.