I derby non vanno giocati ma vinti, e sarebbe anche ora…

5198

Non ricordo a memoria una pausa nazionale che non abbia portato almeno un infortunato a Milanello, peraltro la cosa preoccupante è che a farsi male è raramente qualche giocatore in giro per il mondo con la sua nazionale ma spesso si infortuna chi resta a lavorare a Milanello. Stavolta è toccato a Pierre Kalulu, problema muscolare, che mette ancora più in difficoltà Pioli già senza Tomori espulso sciaguratamente a Roma. Per la verità non è che la presenza di Pierre mettesse tranquillità, Kalulu dopo la sontuosa stagione dello scudetto non ha più giocato a quei livelli, sono certo che potrà tornare ad essere competitivo come due anni fa ma al momento non dava molte garanzie né certezze. Ne dava però, a mio parere, molte più di Kjaer, del resto le dava anche a Pioli dato che se non si fosse infortunato avrebbe giocato lui al posto del danese, il quale nelle amichevoli estive è stato forse uno dei peggiori a livello fisico, molto indietro, pesante e imballato sperando fosse tutta colpa della preparazione e non della carta d’identità che inesorabilmente a un certo punto presenta il conto.
Sono certo però che Simon darà tutto e non è detto che possa tirare fuori dal suo cilindro una prestazione come quella per esempio su Harry Kane a San Siro l’anno passato. Del resto non abbiamo altra scelta dato che le due alternative sono Pellegrino, appena arrivato dal Platense e Caldara praticamente fuori rosa.
Credo che il derby come ci siamo detti qualche settimana fa andrà affrontato senza paura e con cattiveria, gli ultimi li abbiamo giocati con troppo rispetto sia a livello tattico che fisico, stavolta dovremo cambiare.
Sono sicuro che in un modo o nell’altro Olivier Giroud giocherà, ma come Leao nel derby di qualche mese fa non sarà al meglio, incredibile come la fortuna guardi sempre in casa loro e la sfortuna in casa nostra a livello di infortuni prima dei derby ultimamente.

Chi dovrà sicuramente fare di più rispetto ai derby passati è senza dubbio Stefano Pioli, con Simone Inzaghi raramente ci ha capito qualcosa, negli anni passati ha subito sconfitte da Sarri e Gasperini per esempio, ma poi dopo qualche scoppola ha capito e di conseguenza neutralizzato il loro modo di giocare vincendo molte partite. Contro Simone Inzaghi l’hanno scorso per esempio non ha mai capito realmente come affrontarli e come pungerli, pochissimi i tiri in porta e numerose invece le azioni da goal concesse. Inferiori a loro può essere ma non come ci ha detto il campo la passata stagione. Andranno prese le contromisure sapendo bene che siamo più forti rispetto all’anno scorso e che abbiamo nuovi giocatori in rosa abituati a certe partite e a giocare partite contro squadre forti come l’Inter.
I derby non vanno giocati ma vanno vinti diceva qualcuno, ne abbiamo persi troppi e male ultimamente, è ora di reagire!! Forza Milan!

MattLeTiss

"Che cos'è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d'esecuzione". Per questo ho amato alla follia Dejan Savicevic e Matt Le Tissier. Milanista da generazioni, cuore Saints grazie a "Le God". Sacchi mi ha aperto un mondo, Allegri me lo ha chiuso. Sono cresciuto col Milan di Arrigo, quello per me era il gioco del calcio, tutti gli altri prendono a calci un pallone.